E’ situata sul fiume Paraná al confine tra Paraguay e Brasile ed è un progetto congiunto tra i due Paesi.
Il nome “Itaipu” deriva dalla lingua Guaraní e significa “Pietra che Canta”.
È la più grande centrale idroelettrica operativa al mondo per produzione annuale di energia.
Ecco alcuni dati principali
La diga è lunga circa 7.700 metri e alta 196 metri.
Il lago artificiale formato dalla diga ha un volume di 29 miliardi di metri cubi d’acqua, con una estensione di circa 1.400 km².
Costruita a partire dagli anni ’70, la prima turbina è entrata in funzione nel 1984; oggi l’impianto ha 20 turbine con una capacità complessiva di 14.000 MW (ogni turbina genera 700 MW).
Nel 2000 la diga soddisfava circa il 95% del fabbisogno energetico del Paraguay e circa il 25% di quello del Brasile.
La produzione annuale di energia è di circa 90.600 GWh, alimentando grandi città come Rio de Janeiro e San Paolo.
Itaipu è considerata una delle sette meraviglie ingegneristiche del mondo moderno.
L’accordo per la costruzione venne firmato nel 1966 e ratificato nel 1973; la diga è gestita da Itaipu Binacional.
Oltre all’aspetto energetico, la diga ha un ruolo importante per l’economia e la tutela ambientale della regione.
La diga è una testimonianza di cooperazione internazionale e di ingegneria di avanguardia, con un impatto significativo sullo sviluppo energetico di Brasile e Paraguay.
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