Piero Villani


Germania . Riforma del servizio militare

La Germania ha approvato una riforma del servizio militare con l’obiettivo di raddoppiare il contingente della Bundeswehr, portandolo da circa 182.000 a 260.000 soldati, per rispondere alla minaccia russa e soddisfare i requisiti della NATO in caso di conflitto.

La riforma punta a un servizio militare volontario potenziato, con incentivi come una retribuzione che potrebbe arrivare fino a 2.300 euro netti al mese e una formazione più attrattiva che include l’uso di droni.

Sebbene per ora la leva obbligatoria non sia stata reintrodotta, è prevista una registrazione obbligatoria e un questionario da compilare per tutti i giovani uomini a partire dai 18 anni, con la possibilità di valutare successivi correttivi e una possibile reintroduzione parziale della coscrizione obbligatoria se non si raggiungessero gli obiettivi di reclutamento.

Il governo ha inoltre istituito un Consiglio nazionale per la sicurezza per coordinare le politiche di sicurezza interna, esterna ed economica, presieduto dal cancelliere e composto dai ministri chiave, come risposta coordinata alle sfide globali e alla minaccia russa.

Il cancelliere Friedrich Merz ha definito la riforma un passo fondamentale per la difesa nazionale e un segnale importante per gli alleati europei.

Il disegno di legge ora passerà al Bundestag, che potrà modificarlo. Inizialmente tutti i giovani riceveranno una formazione di base abilitante alla protezione civile estesa, che potrà essere estesa al servizio nelle forze armate a partire da 12 mesi di servizio.

Il modello mira anche a incrementare le riserve con oltre 100.000 nuovi coscritti addestrati entro la fine del decennio.

Se non si raggiungeranno gli obiettivi di reclutamento, si aprirà la possibilità per una parte di coscrizione obbligatoria.

Questa riforma rappresenta una forte risposta tedesca alla minaccia russa e un passo verso il rafforzamento delle capacità di difesa dell’Europa.

Published by


Lascia un commento