E’ un bitter amarognolo aromatizzato, noto principalmente per il suo uso nella preparazione di cocktail come il Manhattan e l’Old Fashioned.
È ottenuto dall’infusione di circa 12 piante aromatiche ed estratti naturali, tra cui genziana, aloe, assenzio, tarassaco, angelica, senna, curcuma, mirra, zafferano e altri elementi.
Questo amaro è stato inventato nel 1824 dal dottor Johann Siegert, un medico militare prussiano che lavorava in Venezuela per curare soldati malati.
Il nome deriva dalla città venezuelana di Angostura, ora Ciudad Bolívar, dove fu creato inizialmente.
L’Angostura ha un colore bruno, un sapore amarognolo dato principalmente da chiodi di garofano, radice di genziana, cardamomo, essenza di arance amare e china, ed è al 44,7% in volume alcolico.
È utilizzato soprattutto come aromatizzante nei cocktail, ma anche in cucina per insaporire salse, zuppe e macedonie di frutta.
La bottiglia di Angostura è facilmente riconoscibile per la sua etichetta sovradimensionata e il tappo giallo.
Inoltre, esiste anche una variante chiamata “Amaro di Angostura,” un liquore amaro più recente, con un colore ambrato intenso e aromi di cannella e cioccolato fondente, con una gradazione alcolica del 35%, che può essere gustato da solo o in cocktail.
Angostura è quindi un prodotto versatile e iconico, fondamentale nel mondo della mixology e apprezzato anche in ambito culinario .
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