Possono manifestare tali atteggiamenti per diverse ragioni, alcune delle quali possono nascondere difficoltà o disturbi psicologici. Non esiste un legame diretto tra “ingratitudine” e una specifica malattia mentale, ma certi comportamenti che sembrano superficiali o freddezza emotiva possono essere sintomi di disagio psicologico, tra cui :
Disturbi dell’umore come ansia o depressione, che possono far apparire il figlio distante, irritabile o poco empatico.
Disturbi del comportamento o oppositività, che si manifestano con ribellione, aggressività o difficoltà a gestire le emozioni.
Difficoltà relazionali e problemi di attaccamento, magari legati a situazioni familiari disfunzionali o a traumi non risolti.
Paura o insicurezza mascherate da distacco emotivo o superficialità come meccanismo protettivo.
È importante osservare i segnali più ampi, come cambiamenti nel comportamento, difficoltà scolastiche, isolamento sociale, irritabilità e vulnerabilità emotiva. Gli atteggiamenti ingrati o superficiali possono essere espressione di un malessere profondo da non sottovalutare.
In questi casi, il supporto di un professionista della salute mentale è fondamentale per comprendere le cause del disagio e intervenire con il giusto approccio terapeutico. Famiglie disfunzionali o situazioni familiari complesse possono inoltre amplificare questi segnali, creando un circolo vizioso di incomprensioni e tensioni .
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