nato il 22 gennaio 1953 è un regista, sceneggiatore e musicista statunitense, considerato uno dei principali esponenti del cinema indipendente americano. Il suo stile distintivo e la sua poetica minimalista lo hanno reso un autore di culto a livello internazionale.
Stile e temi ricorrenti
Il cinema di Jarmusch è immediatamente riconoscibile per le sue caratteristiche uniche:
Antieroi e personaggi ai margini
I suoi film spesso raccontano le vicende di personaggi solitari, eccentrici e disorientati, che si muovono ai margini della società. Non ci sono eroi in senso classico, ma individui che cercano il proprio posto nel mondo.
Minimalismo e lentezza
La narrazione è volutamente lenta e frammentata. Jarmusch non si concentra su trame complesse, ma sull’osservazione della quotidianità, dei silenzi, dei gesti e dei dialoghi ridotti all’essenziale.
Musica e poesia
Le sue pellicole sono profondamente influenzate dalla musica, in particolare dal rock, dal punk e dal blues. Spesso la colonna sonora è parte integrante della narrazione, contribuendo a creare l’atmosfera e a definire i personaggi. La poesia è un altro elemento chiave, come si vede chiaramente in film come Paterson.
Umorismo e malinconia
I suoi film sono intrisi di un umorismo surreale e malinconico, che spesso nasce dal contrasto tra la banalità delle situazioni e le riflessioni esistenziali dei personaggi.
Bianco e nero
Daunbailò (1986)
Un altro film in bianco e nero, girato in Louisiana, con protagonisti Tom Waits, John Lurie e un giovane Roberto Benigni.
Dead Man (1995)
Un western anomalo e psichedelico, con Johnny Depp nei panni di un contabile in fuga. La colonna sonora, improvvisata da Neil Young, è diventata leggendaria.
Ghost Dog – Il codice del samurai (1999)
La storia di un killer della mafia che vive secondo i principi del codice Bushidō. Un’esplorazione unica del rapporto tra culture diverse e della solitudine.
Coffee and Cigarettes (2003)
Una raccolta di cortometraggi in cui vari personaggi, spesso interpretati da attori e musicisti celebri, si incontrano per bere caffè e fumare sigarette.
Broken Flowers (2005)
Con Bill Murray nel ruolo di un donnaiolo che riceve una lettera anonima che gli rivela di avere un figlio. Un viaggio alla ricerca di risposte che è anche un’esplorazione della vita e del tempo che passa.
Solo gli amanti sopravvivono (2013)
Una storia d’amore tra due vampiri centenari. Un film malinconico e romantico, intriso di riferimenti culturali e musicali.
Paterson (2016)
Un’ode alla poesia e alla quotidianità, che segue una settimana nella vita di un autista di autobus di nome Paterson che scrive poesie nel tempo libero.
I morti non muoiono (2019)
Una commedia horror surreale e satirica, con un cast stellare, che mescola umorismo, ironia e un senso di disillusione nei confronti della società.
Ha utilizzato il bianco e nero in molti dei suoi film più celebri, come Stranger Than Paradise e Dead Man, per creare un’atmosfera onirica e senza tempo.
Filmografia essenziale
Stranger Than Paradise (1984)
Considerato il film che lo ha lanciato, è un’opera in bianco e nero che segue tre personaggi in un viaggio in automobile attraverso gli Stati Uniti, vincendo la Caméra d’Or al Festival di Cannes.

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