Piero Villani


Uva Sweet Sapphire

E’ una varietà di uva da tavola che si distingue immediatamente per il suo aspetto unico e affascinante È una delle varietà più nuove e particolari sul mercato e il suo nome, che significa “dolce zaffiro”, ne sottolinea sia la dolcezza che il colore scuro e profondo.

Caratteristiche principali

Forma È la caratteristica più distintiva. Gli acini sono allungati, tubolari e leggermente curvi, tanto da essere spesso chiamati “Moon Drop” (goccia di luna) o “Witch Finger” (dito di strega) in inglese. Questa forma insolita la rende facile da riconoscere.

Sapore La polpa è molto dolce e succosa, con un gusto ricco. È priva di semi, il che la rende particolarmente comoda da consumare.

Consistenza La buccia è sottile e la polpa è croccante e soda.

Colore La buccia ha un colore nero-violaceo molto intenso, che la fa risaltare rispetto alle altre uve scure.

Origine e disponibilità La Sweet Sapphire è una creazione relativamente recente, sviluppata in California, negli Stati Uniti, da un’azienda specializzata in nuove varietà di frutta. La sua coltivazione si sta diffondendo a livello globale. In Italia, pur non essendo una varietà autoctona, è sempre più facile trovarla nei supermercati e nei mercati specializzati, soprattutto nel periodo di maturazione che va dalla fine dell’estate all’inizio dell’autunno.

Utilizzo in cucina Grazie alla sua dolcezza e alla sua particolare forma, la Sweet Sapphire è perfetta da consumare fresca come spuntino o a fine pasto. La sua consistenza croccante la rende ottima anche per:

Decorazioni Usala per decorare dolci, torte o piatti di formaggi, dove la sua forma particolare aggiunge un tocco di eleganza.

Insalate Aggiunge una nota dolce e croccante a insalate miste, specialmente con formaggi salati come la feta o il caprino.

Cocktail e bevande Può essere usata per guarnire cocktail o per creare infusi e acque aromatizzate.

avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”

Published by


Lascia un commento