incanta all’Ippodromo di Milano
Chiude il tour estivo e annuncia il 2026
Il cantautore toscano Lucio Corsi ha chiuso in grande stile il suo tour estivo con un concerto all’Ippodromo di Milano, davanti a una folla numerosa e appassionata.
Un traguardo che segna la sua ascesa da eventi intimi a palcoscenici di grande richiamo, con una carriera in rapida ascesa culminata in traguardi importanti come il secondo posto al Festival di Sanremo, la partecipazione all’Eurovision e due targhe Tenco per miglior album e miglior canzone.
Una carriera in ascesa
In poco tempo Lucio Corsi è passato da concerti riservati a pochi aficionados a riempire club ed estendere la sua musica a un pubblico sempre più ampio. “Io passerei la vita in tour,” ha confessato dal palco, definendo la sua band come una vera famiglia, composta dai musicisti con cui suona fin dai tempi del liceo .
I prossimi impegni : Europa e palazzetti
Il 2026 sarà un anno di ulteriori sfide con un tour europeo che partirà il 24 gennaio 2026 toccando le principali città, seguito da un tour nei palasport italiani con date a Firenze, Roma e Milano da novembre a dicembre.
Il live all’Ippodromo: band allargata e spettacolo unico
Il concerto è stato caratterizzato da una scenografia ampliata e una formazione musicale estesa.
Alla band storica, composta da Iacopo Nieri (pianoforte, cori), Giulio Grillo (tastiere, cori), Filippo Scandroglio (chitarra), Marco Ronconi (batteria), Filippo Caretti (basso, cori) e Carlo Maria Toller (polistrumentista, cori), si sono aggiunti due coriste, una sezione fiati di quattro elementi e un percussionista, oltre alla presenza scenica del fratello artistico Tommaso Ottomano e del fotografo Francis Delacroix.
Momenti memorabili
Particolarmente coinvolgente il finale del concerto con Lucio Corsi che, nella seconda versione della canzone “Francis Delacroix”, ha abbandonato le regole del palco camminando tra il pubblico e lasciandosi seguire dalle telecamere, offrendo un’esperienza partecipativa e irriverente.
Pubblico eterogeneo ma unito
La serata ha evidenziato la capacità di Corsi di mettere d’accordo diverse generazioni di fan, da chi ama le sue prime raccolte come Bestiario Musicale (2017) e Cosa faremo da grandi (2020) a chi attende i brani del suo ultimo album omonimo, senza divisioni nel pubblico.
Scaletta del concerto (parte)
Freccia Bianca
La bocca della verità
Danza classica
Radio Mayday
Volevo essere un duro
Francis Delacroix
Magia nera
Cosa faremo da grandi?
(la scaletta completa può variare leggermente)
Lucio Corsi si conferma così uno degli artisti più interessanti del panorama musicale italiano contemporaneo, pronto a conquistare nuovi palcoscenici con energia e la sua particolare sensibilità artistica.
Red@ Corsi@

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