L’emergenza granchio blu è una grave situazione ambientale in atto soprattutto lungo le coste italiane del Mediterraneo e l’alto Adriatico. Il granchio blu (Callinectes sapidus), specie invasiva originaria delle coste atlantiche americane, è arrivato in Italia più di 70 anni fa ma solo negli ultimi anni la sua proliferazione è esplosa, causando danni significativi.
Diffusione e impatti
• La massiccia presenza del granchio blu sta mettendo a rischio la biodiversità delle lagune, estuari e zone costiere italiane come la Laguna di Grado, Venezia, il Delta del Po, e la costa toscana, dove distrugge specie autoctone come le vongole e danneggia le reti da pesca.
• Questa specie onnivora e aggressiva predilige bivalvi, piccoli pesci e crostacei, che riduce drasticamente, compromettendo la pesca artigianale e l’acquacoltura ecosostenibile.
• I pescatori subiscono danni economici diretti, trovando spesso le loro nasse invase dal granchio blu con conseguente riduzione del pescato tradizionale.
Interventi e piani di contenimento
• Il governo italiano ha stanziato circa 10 milioni di euro per un Piano straordinario bi-ennale (2025-2026), con azioni mirate soprattutto nel Delta del Po e Alto Adriatico, ma estendibili ad altre regioni come Puglia, Toscana, Sardegna e Sicilia.
• Il Piano prevede il coinvolgimento di enti di ricerca, università, associazioni di pesca, e istituzioni locali per studiare la specie e attuare misure per contenerne la diffusione, tutelare la biodiversità e mitigare i danni economici.
• In Emilia-Romagna sono stati messi a disposizione fondi regionali aggiuntivi (oltre 2 milioni di euro) e si promuove il monitoraggio continuo e azioni di recupero e smaltimento del granchio blu.
• Iniziative di ricerca includono anche il ripopolamento con specie predatrici naturali come il polpo per contrastare la diffusione del crostaceo.
Situazione attuale
• L’emergenza, iniziata nel 2023 nel Delta del Po, si è aggravata nel 2024 e nel 2025 con nuovi picchi di invasione su molte coste italiane, al punto da rendere necessari interventi straordinari e coordinati a livello nazionale.
• Associazioni come Fedagripesca Toscana denunciano i danni crescenti alla pesca artigianale e chiedono azioni concrete e rapide.
In sintesi, il granchio blu rappresenta una minaccia ambientale ed economica seria lungo le coste italiane, con un piano nazionale di contenimento attivo e in evoluzione per limitarne l’impatto e sostenere le imprese colpite [1][2][3][4][5]
Fonti :
[1] L’invasione del granchio blu mette a rischio biodiversità e … https://www.renewablematter.eu/granchio-blu-rischio-biodiversita-pesca-mediterraneo
[2] Granchio blu, ecco il piano per combatterne la diffusione in … https://tg24.sky.it/ambiente/2025/01/22/granchio-blu-piano
[3] Il Piano di intervento del Masaf per il contenimento della … https://www.anapipesca.it/il-piano-di-intervento-del-masaf-per-il-contenimento-della-diffusione-del-granchio-blu-strategia-impatti-e-opportunita/
[4] Pesca. Emergenza granchio blu, al tavolo in Prefettura a … https://notizie.regione.emilia-romagna.it/comunicati/2025/pesca-emergenza-granchio-blu-al-tavolo-in-prefettura-a-ferrara-col-commissario-nazionale-all2019emergenza-caterino-condivisa-la-richiesta-di-affiancare-risorse-nazionali-ed-europee-a-quelle-della-regione-l2019assessore-mammi-201cabbiamo-gia-messo-a
[5] Emergenza granchio blu: l’invasione colpisce tutta la costa … https://winenews.it/it/emergenza-granchio-blu-linvasione-colpisce-tutta-la-costa-toscana-non-solo-la-laguna-di-orbetello_567772/

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