Piero Villani


Chutney

E’ un condimento tipico dell’Asia meridionale, soprattutto dell’India, che si prepara con un mix di spezie, frutta e/o verdure, zucchero e aceto.

Ha un sapore agrodolce, che può variare dal dolce al salato a seconda delle proporzioni degli ingredienti, e può essere tanto umido quanto più denso e simile a una composta.

Viene usato per accompagnare piatti a base di carne, riso o verdure, e può essere consumato fresco o conservato in vasetti sterilizzati per un uso prolungato.

Tipicamente, le spezie vengono a volte tostate per esaltare l’aroma, e il condimento si presta anche a variazioni aggiungendo peperoncino, zenzero o alcool come whisky o vino dolce.

Il chutney è molto apprezzato per la sua versatilità in cucina, abbinandosi a formaggi, salumi, carni e antipasti per arricchirne il gusto.

Caratteristiche principali

Origine

cucina asiatica meridionale, soprattutto indiana.

Ingredienti base

frutta, verdura, spezie, zucchero, aceto.

Sapore

agrodolce con variazioni dal dolce al salato e piccante.

Consistenza

può essere liquido, denso o simile a una marmellata.

Utilizzo

condimento per carni, formaggi, riso, antipasti.

Modi di preparazione e conservazione

Le spezie possono essere tostate per aromaticità.

L’aceto e lo zucchero si fanno bollire con gli altri ingredienti.

La cottura a fuoco lento dura da 20 minuti a 2 ore, a seconda della ricetta.

È possibile conservarlo in barattoli sterilizzati, chiusi ermeticamente, in luogo fresco e buio.

Varianti comuni

Chutney di mele e cipolle con zenzero.

Chutney di frutta esotica (mango, ananas) o sostituti con frutta locale (albicocche, prugne).

Aggiunte di peperoncino, zenzero, alcool per personalizzare il gusto.

Tutti questi dettagli mostrano l’ampia varietà e il legame culturale di questo condimento, nonché la sua diffusione anche in Europa dopo l’epoca coloniale britannica.

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