Il Pioniere del Paparazzo Americano
«Non ho mai guardato nell’obiettivo. Ho sempre scattato fissando la mia preda. A raffica, come un pazzo, per riuscire a catturare la normalità, una smorfia spontanea, un gesto che smonta la presunta perfezione della loro immagine prefabbricata.»
Ronald Edward Galella (New York, 10 gennaio 1931 Montville, 30 aprile 2022) è stato un fotografo statunitense noto come uno dei più celebri paparazzi, pioniere di un approccio fotografico che ha rivoluzionato l’immagine delle celebrità.
Vita e Carriera
Nato nel Bronx da una famiglia di origine italiana il padre Vincenzo era ebanista di Muro Lucano, in Basilicata, e la madre di origini beneventane Galella si appassionò alla fotografia durante il servizio al fronte della guerra di Corea, per poi laurearsi in fotogiornalismo presso l’Art Center College of Design di Los Angeles. Dopo gli studi iniziò a lavorare scattando foto ai vip alle première cinematografiche, vendendo immagini a tabloid come National Enquirer e Photoplay.
Lo Stile “Cattura la Normalità”
Galella divenne famoso soprattutto per il suo modo intransigente di fotografare: rubava gesti quotidiani e scene di vita privata di personaggi famosi, andando oltre l’immagine costruita e patinata. In 40 anni di carriera ha scattato oltre 3 milioni di fotografie, con un singolo scatto venduto fino a 15.000 dollari.
Le sue immagini sono state pubblicate su riviste prestigiose come Time, Vogue, Vanity Fair, Rolling Stone e The New Yorker e esposte in musei come il Museum of Modern Art di New York e San Francisco, il Tate Modern di Londra e l’Andy Warhol Museum di Pittsburgh. Alcuni suoi ritratti sono esposti permanentemente all’Hollywood Roosevelt Hotel di Los Angeles.
Controversie e Conflitti Celebri
La sua attività di paparazzo ha spesso creato tensione con i suoi soggetti. La battaglia legale più famosa fu con Jacqueline Kennedy Onassis, che nel 1972 ottenne un ordine restrittivo per tenerlo a distanza di almeno 15 metri. Celebri anche gli scontri fisici: Marlon Brando gli ruppe la mascella dopo essere stato fotografato senza permesso, evento per cui Galella ricevette un risarcimento di 40.000 dollari. Sean Penn gli sputò in faccia, mentre le guardie del corpo di Richard Burton gli causarono la perdita di un dente.
Nonostante questo, grandi artisti come Andy Warhol lo definirono il loro fotografo preferito, apprezzandone la capacità di cogliere momenti “non famosi” dei personaggi pubblici.
Eredità e Omaggi
Galella è stato autore di numerosi libri fotografici, tra cui Jacqueline (1974), Offguard (1976), e Ron Galella Exclusive Diary (2004). Nel 2009 ricevette la cittadinanza onoraria di Muro Lucano, suo paese d’origine paterno. Nel 2010 fu protagonista del documentario Smash his camera, presentato al Sundance Film Festival.
La sua scomparsa nel 2022 ha lasciato un segno indelebile nel mondo della fotografia e della cultura pop, celebrato da numerose mostre retrospettive internazionali come quella a Conegliano Veneto nel 2022.
Fonti :
[1] Ron Galella – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Ron_Galella

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