La nuova tendenza in Italia
Negli ultimi mesi sta prendendo piede in Italia una nuova consuetudine tra i ristoratori : far pagare una caparra o richiedere la carta di credito come garanzia al momento della prenotazione del tavolo.
L’obiettivo? Evitare i “no show”, cioè quelle prenotazioni con cui si blocca un tavolo ma poi ci si presenta al locale .
Perché questa novità?
Il settore della ristorazione è stato duramente colpito dalla crisi economica, dall’aumento delle materie prime e dall’inflazione.
Per i ristoratori, ogni tavolo vuoto rappresenta una perdita economica, tra cibo sprecato e costi fissi da sostenere.
Per questo motivo, molte realtà italiane, soprattutto nelle grandi città e nei ristoranti di alta fascia, stanno adottando soluzioni simili a quelle degli hotel: chiedere una caparra o una garanzia tramite carta di credito .
Come funziona
Al momento della prenotazione, il cliente può essere invitato a versare una piccola caparra (da 10 a 50 euro o più).
Questa somma viene poi scalata dal conto finale al ristorante, oppure restituita se si disdice la prenotazione con un congruo anticipo, solitamente almeno 12 ore prima.
In assenza di disdetta, il ristoratore può trattenere la caparra come risarcimento per la mancata presenza .
Cosa dice la legge?
Va chiarito che questa pratica non è imposta da una normativa nazionale.
La legge italiana non prevede una sanzione obbligatoria per chi non si presenta al ristorante dopo avere prenotato, né obbliga a pagare anticipatamente.
Tuttavia, il contratto tra cliente e ristorante è un accordo preliminare di fornitura di servizi, che richiede buona fede da entrambe le parti.
L’anticipo versato è una forma di tutela che i ristoratori si sono dati autonomamente per non subire danni economici ingiustificati.
Una tendenza destinata a crescere
La prassi è già comune negli Stati Uniti e in molti altri paesi. In Italia, chef celebri come Antonino Cannavacciuolo e Davide Oldani hanno adottato sistemi di prenotazione con caparra.
Diverse app di prenotazione online offrono oggi la possibilità di effettuare il pagamento anticipato, con la restituzione automatica in caso di cancellazione entro i termini.
Conclusione
Pagare per prenotare al ristorante sembra strano a molti clienti, ma per i ristoratori è un modo per garantire serietà e sostenibilità del servizio.
L’importante è che questi meccanismi siano gestiti con trasparenza e flessibilità, riconoscendo il diritto del cliente di disdire tempestivamente senza penalizzazioni ingiuste.
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