1926–1982 è stato un artista poliedrico di origine italoamericana, noto per la sua attività di pittore, incisore e scultore. Nato a New York da genitori siciliani, si trasferì con la famiglia a Comiso, in Sicilia, nel 1932. Dopo aver studiato in diverse istituzioni artistiche italiane, tra cui l’Accademia Albertina di Torino e l’Accademia di Belle Arti di Roma, Virduzzo intraprese una carriera internazionale che lo portò a esporre in numerosi paesi .
Carriera e stile
Virduzzo ha iniziato la sua carriera artistica come pittore e incisore, ma è noto anche per le sue sculture astratte. Le sue opere si caratterizzano per l’uso di forme geometriche e l’esplorazione della luce e della materia. A partire dalla seconda metà degli anni Sessanta, ha iniziato a realizzare sculture in bronzo, spesso caratterizzate da contrasti tra superfici lucide e opache, pieni e vuoti, e una particolare attenzione ai riflessi della luce .
Attività internazionale
Virduzzo ha avuto una carriera internazionale, con esposizioni in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone. Nel 1958, ha partecipato alla XXIX Biennale di Venezia e, nel 1962, ha ricevuto il Gran Premio Internazionale della Grafica alla XXI Biennale di Venezia. Ha anche realizzato una grande affresco intitolato “Hiroshima” tra il 1961 e il 1964 .
Opere in vendita
Le opere di Antonino Virduzzo sono disponibili in diverse gallerie e piattaforme online. Ad esempio, su 1stDibs Italia è possibile trovare acqueforti e litografie degli anni ’50 e ‘70, come la serie “Roma” e “Composizione” . Su Artsper, un’altra piattaforma online, sono disponibili opere originali di Virduzzo .
Presenza nei musei
Una delle sue opere, una scultura intitolata “Senza Titolo”, è conservata presso i Musei Civici di Macerata. Questa scultura in bronzo riflette la sua ricerca sulla compenetrazione della materia con lo spazio e l’interazione della luce sulle superfici .

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