è un corso d’acqua molto noto nei Balcani, caratterizzato da una forte rilevanza geografica, storica e culturale.
Ecco alcune informazioni principali:
Geografia
La Drina nasce dalla confluenza di due fiumi: la Piva e la Tara, nel territorio del Montenegro vicino al confine con la Bosnia ed Erzegovina. Scorre principalmente lungo il confine tra Bosnia ed Erzegovina e Serbia, per circa 346 km totali. Sfocia nel fiume Sava, che a sua volta confluisce nel Danubio, rendendo la Drina parte del bacino idrografico del Danubio. È famosa per le sue acque limpide, rapide e le gole profonde, soprattutto nel tratto tra Višegrad e il confine serbo.
Aspetti storici e culturali
La Drina ha rappresentato per secoli un confine naturale tra diversi imperi e stati, tra cui l’Impero Ottomano e l’Impero Austro-Ungarico. È protagonista di opere letterarie importanti, come il romanzo “Il ponte sulla Drina” di Ivo Andrić, vincitore del Premio Nobel per la letteratura. Il ponte Mehmed Paša Sokolović a Višegrad è un esempio di architettura ottomana del XVI secolo e simbolo della città.
Caratteristiche naturali
È nota per le attività di rafting e pesca sportiva, grazie alla sua acqua pulita e ai paesaggi spettacolari. La valle della Drina ospita una biodiversità significativa, con specie endemiche di flora e fauna.

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