Profilo essenziale
Nata: 30 luglio 1965 a Bonorva (provincia di Sassari, Sardegna) Carriera professionale: iscritta all’Ordine dei Consulenti del Lavoro nel 1994; dal 2005 è stata presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro. Attuale incarico: dal 22 ottobre 2022 è ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali nel governo guidato da Giorgia Meloni.
Percorso e competenze
Ha fondato, insieme al marito Rosario De Luca, uno studio professionale di consulenza del lavoro con sedi in Sardegna, Roma e Reggio Calabria. Nel 2014-2020 è stata nel consiglio di amministrazione di Leonardo S.p.A. (allora “Finmeccanica”), esperienza che le ha permesso di acquisire conoscenze anche nei settori della governance aziendale e del lavoro. Ha dichiarato che, nel suo incarico ministeriale, la priorità è promuovere un dialogo sociale rinnovato tra imprese, lavoratori dipendenti e autonomi, e combattere forme di disuguaglianza e povertà.
Temi, iniziative e criticità
In un intervento del luglio 2025, Calderone ha sottolineato che INPS deve diventare “parte attiva di un sistema di attivazione delle comunità”, andando oltre la semplice erogazione di prestazioni. Ha un forte legame con il mondo delle professioni (lavoro autonomo, consulenza del lavoro), tema che fa parte del suo background professionale e quindi della visione che porta al ministero.
Criticità
Sono emersi dubbi circa il percorso universitario : ad esempio, un’inchiesta ha rilevato che alcuni esami risultavano sostenuti di domenica presso la Link Campus University, università privata in cui ha conseguito la laurea in Gestione Aziendale nel 2016. Anche sindacati e osservatori hanno segnalato potenziali conflitti di interesse, vista la sua lunga carriera da consulente del lavoro, le relazioni con imprese e il ruolo politico-istituzionale.
Perché è rilevante
Marina Elvira Calderone rappresenta un esempio di professionalità tecnica che entra in un ruolo politico-istituzionale di alto livello.
Il suo profilo combina :
competenze nella consulenza del lavoro e nel dialogo sociale; esperienza nei profili di governance aziendale e delle professioni; responsabilità diretta nella definizione delle politiche del lavoro e sociali in Italia.
In sintesi
Calderone nasce come professionista del mondo del lavoro (consulente, dirigente di ordine professionale) e oggi guida un dicastero chiave per il futuro del mercato del lavoro e delle politiche sociali in Italia. Pur con un profilo tecnico, la sua nomina e il suo operato sono sotto osservazione per le questioni relative a titolo di studio e relazioni professionali pregresse.

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