a ferro e fuoco : maxi operazione anti Narcos fa 64 morti. 81 arresti
Come in un film, 2.500 poliziotti armati hanno fatto irruzione nelle baraccopoli per un’operazione antidroga senza precedenti. In particolare, l’azione degli agenti era mirata alla banda criminale fondata nel 1969 nella prigione di Cândido Mendes.
29/10/2025
A Rio de Janeiro la quotidianità è stata scossa dallo scontro a fuoco tra la polizia e la banda del Comando Vermelho, una banda criminale fondata nel 1969 nella prigione di Cândido Mendes.
I narcotrafficanti, sorpresi dal blitz, hanno risposto al fuoco facendo alzare droni con esplosivi.
Sono almeno 64 i morti, fra cui quattro agenti.
In particolare, gli agenti in assetto antisommossa sono entrati nei complessi della favelas “Complexo da Penha” e “Complexo do Alemão”, nella parte settentrionale di Rio, vicino all’aeroporto internazionale, dove a comandare c’è appunto la banda del Comando Vermelho.
Gli agenti si sono serviti di 32 mezzi blindati e 12 veicoli da demolizione per distruggere barricate erette dai trafficanti di droga che impedivano alla polizia di entrare nelle strette strade delle favelas.
Secondo il governatore dello Stato di Rio, Claudio Castro, è stata l’operazione antidroga più imponente nella storia dello Stato. Almeno 81 le persone arrestate.
La polizia ha sequestrato 93 fucili e più di mezza tonnellata di droga. Le prime informazioni parlavano di 60 morti nel conflitto a fuoco, bilancio successivamente salito a 64. Altre 81 persone sono state arrestate.
Le autorità di Rio de Janeiro hanno precisato che coloro che sono morti “hanno opposto resistenza all’azione della polizia”.

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