Piero Villani


Maria Veronica Zinnia, conosciuta come Beccamorta

E’ una influencer bolognese di 30 anni che ha costruito la sua popolarità sui social raccontando storie di persone defunte, anche sepolte da oltre un secolo, attraverso video e foto realizzati nei cimiteri monumentali, in particolare alla Certosa di Bologna. Pulisce tombe abbandonate e dà loro nuova vita, raccontando le storie dietro le lapidi spesso segnate da vicende tragiche o suicidi.

La sua passione per i cimiteri nasce già da piccola, quando il 2 novembre visitava con curiosità il cimitero, inizialmente con l’idea di diventare tanatoesteta, ma poi trasformando quel legame in un racconto pubblico. Il progetto Beccamorta si è concretizzato in un percorso personale, nato da un momento di difficoltà e depressione, durante il quale Maria Veronica ha trovato nei cimiteri uno spazio di riflessione e guarigione. Visitare tombe abbandonate e immaginare le vite di chi vi è sepolto le ha permesso di ritrovare speranza e di trasformare il dolore individuale in un messaggio collettivo di memoria e resilienza.

Con i suoi contenuti, Beccamorta ha portato alla luce la bellezza dei cimiteri considerati musei a cielo aperto, ricchi di storia, arte e memoria. Attraverso un linguaggio visivo intenso, che mescola poesia e cronaca, coinvolge un pubblico variegato di studenti, appassionati d’arte, fotografi e curiosi, creando una comunità che vede nei cimiteri non solo luoghi di lutto, ma veri e propri archivi di storie e identità collettive. Il suo lavoro ha anche preso la forma di un volume editoriale autoprodotto, con l’obiettivo di conservare e diffondere queste memorie.

In sintesi, Beccamorta trasforma i cimiteri da luoghi di dolore in spazi di bellezza, memoria e riflessione sociale, dando voce a storie dimenticate e invitando a un diverso sguardo verso la morte e il passato, costruendo così una forma originale e collettiva di racconto e memoria culturale .

Published by


Lascia un commento