E’ uno stile architettonico romanico caratteristico della città di Otranto e della sua area circostante nel Salento, Puglia. È una variante del romanico pugliese sviluppatosi tra l’XI e la prima metà del XIII secolo, che combina elementi romanici d’Europa con influenze bizantine e arabe, riflettendo la posizione di Otranto come crocevia culturale tra Occidente e Oriente.
Un esempio eminente di questo stile è la Cattedrale di Otranto, consacrata nel 1088, che rappresenta una delle principali espressioni dell’architettura romanica pugliese. La cattedrale presenta un mosaico pavimentale di grande rilievo con temi anche legati ai vichinghi e al ciclo arturiano, simbolo del ricco scambio culturale nella zona. Le costruzioni in stile romanico otrantino risultano spesso caratterizzate da elementi strutturali robusti ma anche da ornamenti che richiamano le contaminazioni artistiche del Mediterraneo orientale.
Questo stile si diffonde non solo in architettura, ma anche nella scultura e nell’arte del mosaico, testimoniando l’importanza di Otranto come avamposto economico, culturale e religioso bizantino in epoca medievale.
In sintesi il Romanico Otrantino è una particolare espressione del romanico pugliese che riflette la storia e la posizione strategica di Otranto, caratterizzata da un mix di influenze artistiche europee e mediterranee, riscontrabile nelle strutture monumentali come la celebre cattedrale cittadina.
Queste informazioni offrono un quadro storico-artistico utile per comprendere questo stile specifico e il suo valore culturale nel contesto pugliese e mediterraneo .
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