Ema Stokholma

Nata con il nome di Morwenn Moguerou nel 1983 nella regione dell’Rhône-Alpi in Francia, Ema Stokholma è una figura poliedrica: modella, DJ, conduttrice radio-televisiva e autrice. 

La sua infanzia si svolge tra il Midi e la Bretagna, all’interno di una famiglia con madre francese e padre italiano – quest’ultimo presente solo marginalmente durante gli anni giovanili. 

Da ragazza affronta un percorso segnato da difficoltà: a lungo vittima di violenza fisica e psicologica da parte della madre, riesce a fuggire di casa all’età di 15 anni per raggiungere il padre in Italia. 

In Italia inizia un nuovo capitolo della sua vita : il mondo della moda la accoglie giovanissima e la vede posare per grandi maison quali Dolce & Gabbana, Fendi, Valentino e Versace. 

Con il tempo evolve : dalla moda alla musica, diventando DJ e sperimentando suoni multiculturali (hip-hop, deep house, electro). 

Nel 2013 fa il suo debutto in televisione italiana, conducendo l’after show dei MTV Italian Awards e collaborando con la Rai in programmi radiofonici e televisivi. 

Nel 2020 pubblica la sua autobiografia “Per il mio bene”, in cui racconta, senza filtri, la sua infanzia segnata e il percorso di rinascita. Il libro vince il prestigioso Premio Bancarella nel 2021. 

Carriera in sintesi

Modella : avviata giovanissima nel mondo della moda, lavora per brand internazionali. 

DJ e musica : costruisce una carriera come DJ nei club italiani ed europei, sviluppando uno stile variegato e una forte presenza nei circuiti musicali. 

Televisione e radio : conduce e partecipa a programmi di radio e tv, tra cui lavori per la radio pubblica italiana, collaborazioni con grandi eventi come il Eurovision Song Contest per la Rai. 

Scrittrice : la pubblicazione dell’autobiografia segna un importante momento di riflessione pubblica sul tema dell’abuso e della rinascita. 

Temi e impegno

Ema Stokholma ha saputo trasformare un passato doloroso in motore di testimonianza : nel libro racconta la violenza subita durante l’infanzia e come questa abbia influito sulla sua vita adulta. 

Il suo nome d’arte stesso è significativo : “Stokholma” fa riferimento alla canzone “Stoccolma” di Rino Gaetano, scelta per la pronuncia difficile del proprio cognome e per una volontà di reinvenzione. 

In ambito professionale, la sua presenza a eventi e programmi di ampia portata le ha permesso di portare visibilità a temi generali come libertà, identità e autodeterminazione.

Il suo percorso personale e professionale abbraccia mondi diversi (moda, musica, media, scrittura): offre molteplici “angoli” di racconto. Il contrasto fra un inizio faticoso e un successo costruito con determinazione la rende un esempio di resilienza. Il suo impegno nella comunicazione pubblica (radio, tv, libri) la rende rilevante anche per un pubblico più vasto rispetto al solo mondo dell’intrattenimento.

Note finali

Per chi fosse interessato ad approfondire, il libro Per il mio bene è una lettura raccomandata per capire non solo la vita di Ema Stokholma ma anche la forza che può nascere dall’accettare e raccontare la propria storia.

Inoltre, la sua versatilità (modella → DJ → conduttrice → scrittrice) può servire come stimolo per riflessioni su cambiamento, identità e carriera in trasformazione.

Lascia un commento

I'm Emily

Welcome to Nook, my cozy corner of the internet dedicated to all things homemade and delightful. Here, I invite you to join me on a journey of creativity, craftsmanship, and all things handmade with a touch of love. Let's get crafty!

Let's connect