sono concetti affini ma non equivalenti, entrambi implicano una certa raffinatezza nel comportamento o nell’espressione, ma si fondano su principi differenti. Ecco una distinzione chiara.
Distinzione È una qualità di eleganza e misura, spesso naturale o acquisita con l’esperienza. Si manifesta nel portamento, nel linguaggio, nel gusto estetico e nelle scelte di vita. La distinzione implica armonia e consapevolezza di sé, ma senza ostentazione. È percepita dagli altri come nobiltà d’animo o finezza di modi, non necessariamente legata allo status sociale. Esempio : una persona distinta veste con sobrietà ma con gusto, parla con chiarezza e rispetto, evita eccessi e volgarità.
Understatement È una tecnica o attitudine comunicativa basata sulla reticenza elegante : dire meno di quanto si potrebbe dire, minimizzare ciò che accade, evitare l’enfasi.
Ha spesso una valenza ironica o britannica una forma di modestia intellettuale e stilistica. È più una strategia linguistica o comportamentale che una qualità complessiva. Esempio : di fronte a un successo notevole, chi pratica l’understatement dirà: “È andata abbastanza bene”, invece di vantarsene.
In sintesi Distinzione è essere raffinati. Understatement è comunicare con raffinatezza.
L’una può includere l’altro chi ha distinzione spesso pratica l’understatement, ma si può usare l’understatement anche senza possedere una vera distinzione interiore.
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