E’ un pittore italiano contemporaneo, molto significativo.
Ecco una panoramica sulla sua vita e la sua arte
Biografia
Nato nel 1934 a Monte Urano (nelle Marche, Italia).
Si trasferisce a Roma. Nel 1972 diventa professore di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, incarico che ricopre fino al 2000.
Ha avuto un forte legame con la Cina : è stato invitato lì, ha insegnato e ha ricoperto ruoli accademici in diverse accademie cinesi.
Nel 2016 ha donato oltre 100 sue opere (dipinti e disegni) alla città di Fermo, che gestisce una sezione permanente dedicata a lui.
Stile e Temi Artistici
Negli anni ’60 : ricerca astratta, con sperimentazione su vetro e materiali plastici (cellophane, forme geometriche, …).
Negli anni ’70 : torna a una figurazione più riconoscibile, pur mantenendo elementi geometrici.
In questo periodo realizza serie di “nudi bianchi” e ritratti, tra cui donne orientali (es. “Yoko”).
Temi ricorrenti nella sua arte: nudi femminili, paesaggi (di Roma, delle Marche), figure orientali, spiritualità orientale (Buddha).
Parallelamente alla pittura, ha un’importante produzione grafica : litografie, incisioni, acqueforti.
La sua tecnica è “molto materica”: usa il segno, il colore e sperimenta passaggi dall’astratto all’informale.
Riconoscimenti e Mostre
Ha esposto già negli anni ‘50 (prima mostra personale nel 1954 a Porto San Giorgio).
Mostre importanti : antologica al Palazzo dei Diamanti (Ferrara) nel 1985; anche all’estero (USA, Russia, Cina, Sud America).
A Fermo (nell’ex filanda) c’è un dipinto di 30 metri quadrati di sua “Marcia dell’umanità,” parte della donazione alla città.
Nel 2024 : gli è stata dedicata una mostra che esplora il tema dell’erotismo nella sua pittura.
Significato Culturale
Trotti è considerato uno dei principali ambasciatori dell’arte italiana in Cina.
Le sue opere sono parte di collezioni pubbliche e private; la donazione a Fermo ne sottolinea l’importanza per il patrimonio culturale italiano.
Lascia un commento