E’ un piccolo lago vulcanico situato nei Castelli Romani, nel Lazio, a pochi chilometri da Roma.
È noto anche come “lo specchio di Diana” perché nell’antichità era dedicato al culto della dea Diana Nemorense.
Caratteristiche principali
Origine: vulcanica, formatosi nel cratere di un antico vulcano.
Dimensioni: circa 1,7 km², molto più piccolo rispetto al vicino Lago Albano.
Paesi vicini: Nemi e Genzano di Roma, che offrono splendide viste dall’alto.
Prodotti tipici: le celebri fragoline di Nemi, che crescono spontaneamente sulle pendici intorno al lago.
Curiosità storiche
L’imperatore Caligola fece costruire due enormi navi cerimoniali sul lago.
I loro resti erano conservati nel Museo delle Navi Romane (parzialmente danneggiato da un incendio e poi ricostruito).
L’area era un importante centro religioso nell’epoca romana, con il Santuario di Diana Aricina immerso nei boschi circostanti.
Perché è speciale
Il Lago di Nemi ha un’atmosfera intima e quasi fiabesca: uno specchio d’acqua placido circondato da boschi fitti, lontano dal traffico, con un microclima particolare e un patrimonio storico raro.
avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”
Lascia un commento