testo di : Enzo Fratti-Longo
Nei lavori di Piero Villani, i SUDEI non sono semplici campiture cromatiche : diventano spazi di accoglienza e introspezione, territori dove l’osservatore può trovare un rifugio emotivo.
Qui il colore si espande come respiro, come gesto di cura verso chi osserva.
Ogni SUDEI nelle opere di Villani assume una funzione quasi filantropica : trattiene emozioni troppo vaste per essere raccontate, le rende presenti senza imporre narrazioni.
Non rappresenta, ma accoglie. Non giudica, ma offre spazio.
Il gesto pittorico di Villani si fonde con i SUDEI : larghe porzioni di colore che respirano, si sovrappongono, dialogano con la luce e con lo spazio circostante. Chi osserva un SUDEI in un’opera di Villani avverte subito la soglia tra dentro e fuori, tra pensiero e sentimento, tra memoria e presente.
Così i SUDEI diventano una presenza viva nelle opere di Villani : territori interiori resi visibili, silenzi abitati dal colore, dove qualcosa di essenziale può finalmente trovare dimora.
PVLA/EFL@

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