La collezione storica delle cravatte Fumagalli affonda le radici in oltre 130 anni di storia dell’eleganza italiana, facendo di questa maison di Como (nata ufficialmente nel 1891) una delle più antiche e raffinate realtà nella produzione artigianale di cravatte in seta e accessori sartoriali.
Origini e tradizione
La storia comincia a Milano nel 1850 con una tessitura di seta artigianale, e nel 1891 Attilio Fumagalli dà vita alla produzione di cravatte in garza serica, leggere e preziose. Ogni cravatta veniva scelta nei volumi campione d’epoca, realizzata a mano e personalizzata con cura sartoriale, una testimonianza perfetta dell’eleganza della Belle Époque.
Le collezioni storiche
La collezione storica di cravatte di Fumagalli comprende modelli e edizioni nate nel corso di decenni, molte delle quali oggi considerate oggetti da collezione :
Edizioni storiche (1925–1981):
Nell’archivio storico di Fumagalli sono conservati libri di prove colore e disegni originali che documentano la produzione di cravatte, fazzoletti e accessori fin dai primi del Novecento. Queste edizioni limitate includono serie iconiche dove ogni modello rappresenta un “momento stilistico” specifico della moda maschile del secolo scorso.
Cravatte in serie limitata
Alcune creazioni sono realizzate oggi solo in numero molto limitato, basandosi su disegni originali dell’archivio. Ogni pezzo è unico, fatto a mano in seta purissima e porta con sé la storia del design che lo ha ispirato.
Stile e innovazione nel tempo
Fumagalli ha saputo evolversi con i decenni. Dagli anni ’20 e ’30 con motivi razionalisti, passando per gli anni ’50 con il celebre Gold Twill una seta tecnicamente innovativa e dai colori vividi fino alla campagna iconica del 1967 “Il Cobra” che trasformava la cravatta in simbolo di fascino. Negli anni ’70 e poi nei decenni successivi, le collezioni storiche includono reinterpretazioni di motivi classici, tartan rivisitati e disegni ispirati all’arte e alla natura.
Archivio storico e collezionismo
Oggi l’Archivio Storico Fumagalli 1891, aperto su appuntamento, custodisce tessuti originali, schizzi, fotografie e campionari che raccontano oltre un secolo di gusto e artigianato. È una sorta di museo vivente della cravatta italiana, accessibile a studiosi, appassionati e collezionisti.
In breve
Periodo
Stile e innovazione
1891–1900
Prime cravatte in garza serica, artigianato puro
1906 Expo Milano
Cravatta commemorativa evento
1920–1930
Collezioni razionaliste
1950
Gold Twill brevetto distintivo
1967
Campagna Il Cobra
1970–oggi
Archivi, edizioni limitate e collezione storica

Lascia un commento