Sono persone che esercitano un alto grado di autodeterminazione : pensano, decidono e agiscono assumendosi pienamente la responsabilità delle proprie scelte.
In senso filosofico e civile, la sovranità individuale non coincide con l’isolamento né con l’onnipotenza.
È piuttosto la capacità di :
governare se stessi (autonomia morale e intellettuale), non delegare ciecamente il giudizio ad autorità, ideologie o consuetudini, riconoscere limiti e doveri, oltre ai diritti, partecipare alla vita collettiva senza rinunciare alla propria coscienza critica.
L’individuo sovrano non rifiuta le regole in quanto tali, ma distingue tra obbedienza passiva e consenso consapevole.
Sa che la libertà non è assenza di vincoli, bensì scelta informata dentro vincoli riconosciuti.
In epoca contemporanea il concetto assume nuove tensioni :
la dipendenza da sistemi tecnologici e informativi, la delega decisionale ad algoritmi o apparati burocratici, la confusione tra espressione di sé e reazione emotiva.
Per questo, oggi, essere individui sovrani significa soprattutto coltivare attenzione, memoria, discernimento e responsabilità, qualità lente in un mondo veloce.
avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”
Lascia un commento