Piero Villani


Singapore è spesso citata come modello globale di città giardino

e questa definizione non è casuale : riflette una combinazione unica di urbanistica, sostenibilità e qualità della vita. Posso spiegarti in dettaglio perché viene considerata così.

Origine del concetto L’idea di “città giardino” nasce dal movimento urbanistico britannico di inizio ‘900, che puntava a combinare i benefici del verde con quelli della vita urbana, evitando sovraffollamento e degrado ambientale. Singapore ha adattato questo concetto al contesto moderno e tropicale, diventando un esempio di città “verde” contemporanea.

Strategie di Singapore come città giardino

Verde diffuso e integrato parchi, giardini verticali, tetti verdi, corsi d’acqua naturali e artificiali, e alberi lungo strade e marciapiedi.

Urbanistica pianificata ogni quartiere è progettato con spazi verdi, centri ricreativi, scuole e infrastrutture, riducendo la dipendenza dall’auto e aumentando la vivibilità.

Sostenibilità e biodiversità Singapore ha creato riserve naturali, corridoi ecologici e progetti per proteggere la fauna urbana.

Esempi celebri Gardens by the Bay e il Singapore Botanic Gardens, patrimonio UNESCO.

Edilizia verde edifici con facciate vegetali, sistemi di raccolta dell’acqua piovana, pannelli solari, e norme di certificazione ambientale (Green Mark).

Politiche pubbliche incentivi per spazi verdi privati, educazione ambientale e piani di mobilità sostenibile.

Risultati Singapore è spesso definita la città più verde dell’Asia. Ha un’alta qualità dell’aria e ottima gestione delle risorse idriche e ambientali. Il verde urbano contribuisce al benessere psicologico, alla riduzione del calore urbano e alla mitigazione dell’inquinamento.

Rilevanza globale È un modello replicabile in città ad alta densità grazie alla pianificazione integrata. Organizzazioni internazionali citano Singapore come esempio di sviluppo urbano sostenibile e resiliente.

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