e questa definizione non è casuale : riflette una combinazione unica di urbanistica, sostenibilità e qualità della vita. Posso spiegarti in dettaglio perché viene considerata così.
Origine del concetto
L’idea di “città giardino” nasce dal movimento urbanistico britannico di inizio ‘900, che puntava a combinare i benefici del verde con quelli della vita urbana, evitando sovraffollamento e degrado ambientale. Singapore ha adattato questo concetto al contesto moderno e tropicale, diventando un esempio di città “verde” contemporanea.
Strategie di Singapore come città giardino
Verde diffuso e integrato :
parchi, giardini verticali, tetti verdi, corsi d’acqua naturali e artificiali, e alberi lungo strade e marciapiedi.
Urbanistica pianificata :
ogni quartiere è progettato con spazi verdi, centri ricreativi, scuole e infrastrutture, riducendo la dipendenza dall’auto e aumentando la vivibilità.
Sostenibilità e biodiversità :
Singapore ha creato riserve naturali, corridoi ecologici e progetti per proteggere la fauna urbana.
Esempi celebri :
Gardens by the Bay e il Singapore Botanic Gardens, patrimonio UNESCO.
Edilizia verde :
edifici con facciate vegetali, sistemi di raccolta dell’acqua piovana, pannelli solari, e norme di certificazione ambientale (Green Mark).
Politiche pubbliche :
incentivi per spazi verdi privati, educazione ambientale e piani di mobilità sostenibile.
Risultati
Singapore è spesso definita la città più verde dell’Asia. Ha un’alta qualità dell’aria e ottima gestione delle risorse idriche e ambientali. Il verde urbano contribuisce al benessere psicologico, alla riduzione del calore urbano e alla mitigazione dell’inquinamento.
Rilevanza globale
È un modello replicabile in città ad alta densità grazie alla pianificazione integrata. Organizzazioni internazionali citano Singapore come esempio di sviluppo urbano sostenibile e resiliente.

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