è un percorso affascinante che richiede di bilanciare una millenaria tradizione orientale con la vita quotidiana occidentale. La sfida non è “diventare indiani”, ma spiritualizzare la propria esistenza ovunque ci si trovi.
Ecco una guida pratica su come integrare i principi della Bhakti nella tua vita, rispettando i testi sacri e i principi regolatori.
I Quattro Principi Regolatori
Per un Vaisnava, questi pilastri sono fondamentali per mantenere la mente pulita e focalizzata sul servizio a Krishna.
Rappresentano la base della libertà spirituale :
- Ahimsa (Non violenza) : Dieta rigorosamente vegetariana (o meglio, latto-vegetariana), evitando carne, pesce e uova. L’ideale è consumare solo Prasadam (cibo offerto a Krishna).
- Assenza di intossicanti : Evitare fumo, alcol, droghe e anche caffeina o teina (che alterano lo stato di coscienza).
- Niente sesso illecito : La sessualità è vissuta all’interno del matrimonio e idealmente finalizzata alla procreazione in coscienza di Krishna.
- Niente gioco d’azzardo : Evitare scommesse o speculazioni finanziarie rischiose, che alimentano l’avidità e l’illusione.
La Sadhana : La Tua Routine Spirituale
La vita spirituale si fonda sulla disciplina quotidiana (Sadhana). Anche se vivi in Italia e lavori, puoi adattare questi momenti :
Japa Meditation : Il cuore della pratica è il canto del Maha-mantra :
Hare Krishna, Hare Krishna, Krishna Krishna, Hare Hare / Hare Rama, Hare Rama, Rama Rama, Hare Hare
Cerca di dedicare un numero fisso di “giri” di corona (mala) ogni mattina.
Studio dei Testi : Dedica almeno 15-30 minuti al giorno alla lettura della Bhagavad-gita o dello Srimad Bhagavatam. Questo “nutre” l’intelligenza.
Mangiare in Coscienza : Impara a cucinare piatti italiani (pasta, verdure, legumi) e offrili a Krishna mentalmente o con un piccolo altare domestico prima di mangiare.
La cucina italiana si presta benissimo alla dieta Vaisnava!
Comportamento e Attitudine (Etica Vaisnava)
Essere un devoto non significa isolarsi, ma agire nel mondo con una nuova consapevolezza.
Umiltà e Rispetto : La Siksastaka di Chaitanya Mahaprabhu insegna a essere “più umili di un filo d’erba”. Rispetta i tuoi genitori, i colleghi e la cultura in cui vivi, vedendo la presenza di Dio nel cuore di ogni essere.
Dovere (Dharma) : Svolgi il tuo lavoro o i tuoi studi con eccellenza, offrendo i risultati a Krishna. Non essere pigro : un devoto dovrebbe essere un cittadino esemplare.
Satsanga (Associazione) : Cerca la compagnia di altri devoti. Se non hai un tempio vicino, partecipa a incontri online o gruppi di studio. L’associazione è il “carburante” della devozione.
Sfide Specifiche in Italia
Vivere in un paese con forti radici cattoliche e una cultura gastronomica centrata sulla carne richiede tatto:
Vita Sociale : Non c’è bisogno di essere fanatici. Se vai a cena fuori, scegli opzioni vegetariane semplici (pizza marinara, pasta al pomodoro) senza fare troppe pressioni agli altri, ma rimanendo fermo nei tuoi principi.
Famiglia : Spiega la tua scelta con dolcezza. Spesso, il modo migliore per convincere i propri cari della validità del tuo percorso non sono le prediche, ma vederti più felice, calmo e responsabile.
Un consiglio per iniziare
Non cercare di essere perfetto dal primo giorno. La vita spirituale è una maratona, non uno sprint. Focalizzati sulla qualità del tuo canto e sulla sincerità del tuo desiderio di servire.

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