Ecco una panoramica storica e culturale di Quito, con alcuni approfondimenti essenziali.
Storia di Quito
Epoca precolombiana
Prima dell’arrivo degli europei, l’area era abitata da popolazioni indigene (Quitu, Caras). Nel XV secolo Quito divenne un importante centro dell’Impero Inca, seconda solo a Cusco per importanza nel nord dell’impero.
Conquista spagnola
Nel 1534 la città fu conquistata da Sebastián de Benalcázar. Gli spagnoli fondarono Quito sulle rovine dell’insediamento incaico, impostandola secondo il modello urbano coloniale.
Periodo coloniale
Tra XVI e XVIII secolo Quito divenne un grande centro religioso e culturale. Nacque la celebre Scuola Quiteña, corrente artistica che univa barocco europeo e sensibilità indigena, visibile soprattutto nelle sculture lignee policrome e nell’architettura sacra.
Indipendenza
Quito ebbe un ruolo centrale nei moti indipendentisti sudamericani. Il 10 agosto 1809 è ricordato come il “Primo grido d’indipendenza” dell’America Latina. L’indipendenza definitiva arrivò nel 1822, dopo la battaglia di Pichincha guidata da Antonio José de Sucre.
Età moderna
Nel XX secolo Quito si è espansa rapidamente, mantenendo però intatto il centro storico. Oggi è una città in equilibrio tra tradizione, istituzioni politiche e modernità.
Centro storico
È uno dei più estesi e meglio conservati del continente
Plaza Grande (Independencia) : cuore politico e simbolico.
Chiesa della Compañía de Jesús : capolavoro barocco ricoperto d’oro.
San Francisco : complesso monumentale tra i più grandi dell’America Latina. La Ronda : strada storica di artigiani e musicisti.
Cultura e identità
Quito conserva una forte identità :
Tradizioni indigene ancora vive (feste, tessuti, mercati). Grande importanza della religiosità popolare. Musei di alto livello (Casa del Alabado, Museo del Carmen Alto).
Festa cittadina principale : Fiestas de Quito (dicembre).
Natura e simboli
Vulcano Pichincha : domina la città, accessibile anche in funivia.
Panecillo : collina con la statua della Vergine alata, simbolo urbano.
Mitad del Mundo : monumento sull’equatore, poco fuori città.
Curiosità
Quito fu, insieme a Cracovia, una delle prime città dichiarate Patrimonio UNESCO. L’altitudine influenza il ritmo di vita : tutto è un po’ più lento.
È una delle capitali più vicine all’equatore al mondo.

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