sono interessi sessuali atipici in cui l’odore (corporeo o di oggetti) costituisce una fonte primaria di eccitazione erotica. Rientrano nel più ampio ambito delle parafilie, ma non tutte implicano necessariamente disagio clinico o comportamenti dannosi.
Principali forme di parafilie olfattive
Olfactofilia Eccitazione sessuale legata a odori specifici, spesso naturali del corpo (sudore, pelle, capelli), ma anche profumi o ambienti. Osmolagnia Termine talvolta usato come sinonimo di olfactofilia; in altri contesti indica una forma più marcata e selettiva di attrazione per determinati odori. Fetish olfattivo Interesse erotico per oggetti impregnati di odori corporei (vestiti, biancheria, scarpe), dove l’odore è l’elemento centrale dell’eccitazione.
Aspetti psicologici e clinici
Dal punto di vista clinico, si parla di disturbo parafilico solo se: l’interesse causa sofferenza significativa alla persona, oppure comporta comportamenti non consensuali o dannosi per sé o per altri. In assenza di questi criteri, l’interesse olfattivo può essere considerato una variante della sessualità umana.
Perché l’olfatto è così potente?
L’olfatto è direttamente connesso al sistema limbico, area cerebrale coinvolta in :
emozioni memoria desiderio Questo spiega perché gli odori possano evocare risposte erotiche intense e spesso inconsce.

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