Piero Villani


Le tartine gelatinate

Sono un antipasto classico della cucina italiana “d’antan”, eleganti e scenografiche, tipiche di buffet e pranzi di festa.

La gelatina serve a proteggere e lucidare la superficie, mantenendo freschi gli ingredienti.

Ingredienti base

Pane in cassetta (bianco o integrale) Burro morbido oppure formaggio spalmabile

Ingredienti per la guarnizione

Prosciutto cotto o crudo Salmone affumicato Uova sode Tonno, gamberetti, verdure cotte

Gelatina alimentare

Gelatina in fogli oppure gelatina pronta per aspic Brodo leggero (di carne, pesce o vegetale, a seconda della farcitura)

Seguimi passo passo

Preparare la gelatina Ammolla i fogli di gelatina in acqua fredda.

Scalda il brodo senza farlo bollire.

Sciogli la gelatina ben strizzata nel brodo caldo.

Fai intiepidire: deve essere fluida ma non calda.

Preparare il pane Elimina la crosta dal pane.

Taglia a rettangoli, triangoli o forme decorative.

Spalma un velo sottile di burro o formaggio (serve da “collante”).

Guarnire Disponi gli ingredienti scelti in modo ordinato e armonioso.

Taglia tutto con precisione : la geometria è parte del fascino.

Gelatinare Con un pennello da cucina, spennella delicatamente la gelatina tiepida sulla superficie.

Lascia rapprendere in frigorifero. Ripeti l’operazione 2–3 volte per un effetto lucido e protettivo.

Riposo Conserva in frigorifero per almeno 1 ora prima di servire.

Consigli importanti

Usa gelatina chiara per non alterare i colori.

Per il pesce, preferisci gelatina di fumetto di pesce.

Non eccedere con la gelatina : deve lucidare, non “inglobare”.

Servi le tartine ben fredde, ma non ghiacciate.

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