Il 10 gennaio 2016 il mondo perdeva David Bowie, uno degli artisti più influenti e straordinari della storia della musica. A dieci anni di distanza dalla sua scomparsa, Bowie resta un simbolo di creatività, audacia e rivoluzione artistica che continua ad affascinare nuove generazioni di fan.
Nato David Robert Jones a Londra l’8 gennaio 1947, Bowie trasformò la musica pop e rock con metamorfosi costanti, personaggi memorabili e una curiosità inesauribile. Dagli albori con Space Oddity, brano che la BBC utilizzò per trasmettere l’allunaggio del 1969, all’esplosione glam di Ziggy Stardust, fino all’eleganza sofisticata del Duca Bianco e alle sperimentazioni elettroniche e jazz, la sua carriera attraversò oltre cinque decenni di innovazione.
Il fulmine dipinto sul volto in Aladdin Sane, l’abbraccio della fluidità di genere e lo spirito visionario hanno reso Bowie non solo un musicista, ma un riferimento culturale globale. Con album come Heroes e Let’s Dance, ha segnato epoche musicali diverse, mentre progetti come il gruppo Tin Machine dimostrano il suo costante desiderio di esplorare territori inesplorati.
Negli ultimi anni di vita, Bowie affrontò in silenzio una lunga battaglia contro il cancro. Proprio due giorni prima della sua morte, pubblicò l’album Blackstar (8 gennaio 2016), un’opera che molti interpretano come un commosso e consapevole addio artistico. Il video di Lazarus, con le sue immagini intense e simboliche, è diventato un capolavoro di riflessione sulla mortalità e sull’eredità.
Oltre la musica, Bowie aveva intuito il futuro: fu tra i primi a capire il potenziale di internet per trasformare il rapporto tra artista e pubblico e sperimentò innovazioni finanziarie come i “Bowie Bonds”, strumenti che gli permisero di gestire in modo innovativo i diritti delle sue opere.
La sua influenza si estende ai musei, libri e nuovi documentari : a Londra è stato inaugurato il David Bowie Center al Victoria and Albert Museum, dedicato alla conservazione di oltre 90.000 oggetti legati alla sua carriera creativa, mentre la BBC ha prodotto un documentario che esplora gli ultimi anni della sua vita artistica.
Dieci anni dopo la sua scomparsa, Bowie non è soltanto ricordato come musicista geniale è celebrato come un artista che ha continuamente sfidato le categorie, spalancato nuove possibilità di espressione e trasformato la sua stessa vita in arte. La sua eredità continua a risuonare, oltre lo spazio e il tempo.

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