Ignazio Fresu è un artista visivo e scultore contemporaneo di rilievo, la cui ricerca si concentra sul dialogo tra la materia, il tempo e la memoria. Nato a Cagliari nel 1957, vive e lavora da anni a Prato, città che ha influenzato profondamente la sua poetica legata al recupero di materiali industriali.
Ecco i tratti distintivi che definiscono il suo profilo artistico :
• Filosofia e Poetica : L’Impermanenza
Il lavoro di Fresu è profondamente influenzato dal concetto di transitorietà. I suoi riferimenti filosofici spaziano da Eraclito (il divenire) al “pensiero debole” di Gianni Vattimo.
• Wabi-sabi : L’artista ricerca la bellezza nell’imperfetto e nel deperibile, conferendo valore estetico a ciò che è precario.
• Recupero : Utilizza spesso scarti industriali, resine e granulati di pietra per creare opere che sembrano antiche, quasi reperti archeologici, giocando sull’ambiguità tra il nuovo e l’eterno.
• Opere e Installazioni Significative
Le sue installazioni sono pensate per essere “abitate” dallo spettatore, creando una reciprocità comunicativa.
Tra le sue opere più note
• “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi”: Un’installazione monumentale presso il Cimitero di Chiesanuova a Prato, composta da elementi che richiamano i menhir e l’antico sito di Göbekli Tepe.
• “Cento Scale”: Un omaggio alla poesia di Eugenio Montale, dove l’oggetto quotidiano della scala diventa simbolo del percorso esistenziale.
• “L’Ultima Cena”: Un’opera potente che utilizza simboli religiosi privati della presenza umana (il vuoto), lasciando solo pane, vino e una tavola apparecchiata per riflettere sull’assenza.
• “False Porte”: Bassorilievi realizzati con resine che evocano il bronzo e integrano impronte di abiti usati, simboli di un’umanità passata ma ancora presente attraverso il ricordo.
Tecnica e Materiali
Fresu è un maestro dell’assemblaggio e della manipolazione materica. Le sue sculture spesso nascondono la loro vera natura:
• Inganno Visivo : Utilizza polistirolo, resine e scarti che, lavorati con sapienza, appaiono allo sguardo come solida pietra o bronzo pesante.
• Stratificazione : Ogni opera è il risultato di un processo di accumulazione e sedimentazione, quasi a voler fermare il tempo in un oggetto fisico.
Riconoscimenti e Presenza Internazionale
La sua carriera, iniziata con studi all’Accademia di Belle Arti di Firenze, lo ha portato a esporre in contesti di prestigio in Italia e all’estero (USA, Cina, Portogallo, Spagna). Ha ricevuto premi importanti, tra cui il quinto premio alla Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze nel 2001.

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