Piero Villani


Ignazio Fresu . Artista visivo e scultore contemporaneo di rilievo

Ignazio Fresu è un artista visivo e scultore contemporaneo di rilievo, la cui ricerca si concentra sul dialogo tra la materia, il tempo e la memoria.

Nato a Cagliari nel 1957, vive e lavora da anni a Prato, città che ha influenzato profondamente la sua poetica legata al recupero di materiali industriali.

Ecco i tratti distintivi che definiscono il suo profilo artistico

Filosofia e Poetica L’Impermanenza .
Il lavoro di Fresu è profondamente influenzato dal concetto di transitorietà.

I suoi riferimenti filosofici spaziano da Eraclito (il divenire) al “pensiero debole” di Gianni Vattimo.

Wabi-sabi L’artista ricerca la bellezza nell’imperfetto e nel deperibile, conferendo valore estetico a ciò che è precario.

Recupero Utilizza spesso scarti industriali, resine e granulati di pietra per creare opere che sembrano antiche, quasi reperti archeologici, giocando sull’ambiguità tra il nuovo e l’eterno.

Opere e Installazioni Significative Le sue installazioni sono pensate per essere “abitate” dallo spettatore, creando una reciprocità comunicativa.

Tra le sue opere più note

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi Un’installazione monumentale presso il Cimitero di Chiesanuova a Prato, composta da elementi che richiamano i menhir e l’antico sito di Göbekli Tepe.

Cento Scale Un omaggio alla poesia di Eugenio Montale, dove l’oggetto quotidiano della scala diventa simbolo del percorso esistenziale.

L’Ultima Cena Un’opera potente che utilizza simboli religiosi privati della presenza umana (il vuoto), lasciando solo pane, vino e una tavola apparecchiata per riflettere sull’assenza.

False Porte Bassorilievi realizzati con resine che evocano il bronzo e integrano impronte di abiti usati, simboli di un’umanità passata ma ancora presente attraverso il ricordo.

Tecnica e Materiali Fresu è un maestro dell’assemblaggio e della manipolazione materica.

Le sue sculture spesso nascondono la loro vera natura

Inganno Visivo Utilizza polistirolo, resine e scarti che, lavorati con sapienza, appaiono allo sguardo come solida pietra o bronzo pesante.

Stratificazione Ogni opera è il risultato di un processo di accumulazione e sedimentazione, quasi a voler fermare il tempo in un oggetto fisico.

Riconoscimenti e Presenza Internazionale La sua carriera, iniziata con studi all’Accademia di Belle Arti di Firenze, lo ha portato a esporre in contesti di prestigio in Italia e all’estero (USA, Cina, Portogallo, Spagna).

Ha ricevuto premi importanti, tra cui il quinto premio alla Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze nel 2001.

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