Se guardando i prezzi degli scaffali quest’anno vi è venuto un colpo, non siete i soli.
La cara vecchia Befana sembra aver abbandonato la scopa per un jet privato, a giudicare dai costi.
Ma cosa sta succedendo davvero? Non è solo “inflazione generica”: c’è una tempesta perfetta che sta colpendo il cuore dolce delle nostre festività.
Il “Caso Cacao”:
Quando il cioccolato diventa oro nero
Il protagonista indiscusso di questo rincaro è lui : il cacao.
Se la calza della Befana 2026 scotta, la colpa è delle quotazioni internazionali della materia prima, che sono letteralmente volate alle stelle.
Secondo gli ultimi dati, il prezzo del cioccolato ha segnato un +9% rispetto allo scorso anno.
Può sembrare una cifra contenuta, ma se sommata ai rincari degli anni precedenti, il risultato è che riempire una calza media oggi costa quasi il doppio rispetto a pochi anni fa.
Perché i prezzi non scendono Il problema è alla radice, ovvero nei paesi produttori (principalmente Africa Occidentale).
I cambiamenti climatici, tra siccità estrema e piogge fuori stagione, hanno devastato i raccolti.
Meno cacao disponibile significa prezzi più alti per le aziende e, a cascata, per noi consumatori finali.
Non si tratta però solo di cioccolato
Zucchero e Logistica Anche le caramelle e i prodotti gommosi hanno subito rincari dovuti ai costi di produzione e trasporto.
Packaging Persino la calza di stoffa o plastica in sé costa di più a causa dell’aumento dei materiali derivati dal petrolio e dei costi industriali.
Identikit della Calza 2026 In media, per una calza confezionata di marca “standard”, la spesa oscilla ormai tra i 12 e i 18 euro. Se invece puntate sull’artigianale o sui brand premium, superare i 30 euro è un attimo.
Come salvare il portafoglio (e la tradizione) Non dobbiamo per forza rinunciare al sorriso dei bambini (o dei grandi golosi!).
Ecco qualche consiglio per ammortizzare i rincari
Ritorno al Fai-da-te Comprare i dolciumi sfusi e assemblare la calza in casa permette di risparmiare sensibilmente rispetto a quelle già pronte.
Meno ma meglio Invece di una calza gigantesca piena di prodotti industriali di bassa qualità, meglio una più piccola con pochi pezzi selezionati (magari un buon pezzo di carbone dolce artigianale).
Alternative sane Inserire mandarini, frutta secca o piccoli gadget non alimentari può aiutare a riempire i volumi “diluendo” il costo del cioccolato.
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