Paolo Tofani non ha mai smesso di essere un pioniere. Se negli anni ’70 la sua chitarra era un’arma di rottura sociale con gli Area, oggi è diventata un bisturi per l’anima. Il passaggio a Krsna Prema Das non è stato un ritiro dalle scene, ma un’evoluzione della sua ricerca timbrica verso il “suono trascendentale”.
IL MOTORE TECNOLOGICO : LA TOFANI GUITAR
L’aggiornamento più importante riguarda il suo strumento unico. Non è più solo una chitarra, ma un’interfaccia complessa :
Sintesi Elettroacustica
Uno strumento che unisce corde fisiche a generatori di suoni digitali, permettendo di gestire armonici indiani e texture elettroniche in tempo reale.
Mantra e MIDI
La capacità di triggerare suoni orchestrali o ambientali mentre recita i mantra, creando un tappeto sonoro ipnotico che lui definisce “Musica Spirituale Elettronica”.
IL PERCORSO SPIRITUALE (BHAKTI YOGA)
A differenza dei vecchi articoli che lo dipingevano come un “ex rockettiere convertito”, oggi la narrazione corretta è quella di un Bhakti Yogi che usa l’arte come offerta:
Il Monastero e il Mondo
Vive la sua spiritualità all’interno del movimento ISKCON (Hare Krishna), ma continua a dialogare con il mondo della musica contemporanea.
Nada Yoga
La sua pratica si focalizza sullo yoga del suono, convinto che la vibrazione possa modificare la coscienza profonda di chi ascolta.
PROGETTI RECENTI E DISCOGRAFIA ESSENZIALE
Lavori che rappresentano la sua maturità
“Real Power”
Il ponte perfetto tra la sua anima rock e quella spirituale.
“Il Giardino dei Suoni Segreti”
Un’esplorazione ambientale e meditativa.
Collaborazioni
I suoi interventi in festival d’avanguardia dove rilegge il repertorio degli Area in chiave solista e spirituale.
IL MESSAGGIO ATTUALE
“La musica non è un fine, ma un mezzo. Negli Area cercavamo la libertà politica, oggi cerco la libertà dell’essere.”
Questa frase riassume perfettamente il Tofani odierno : un artista che ha sostituito la complessità dei tempi dispari con la profondità della devozione.

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