Piero Villani


Anton Semenovic Makarenko

Anton Semënovič Makarenko (1888–1939) è stato uno dei pilastri della pedagogia del Novecento, celebre soprattutto per aver sviluppato un metodo educativo basato sul collettivo e sul lavoro produttivo nel contesto della Russia post-rivoluzionaria.

Il suo approccio nasce da un’esigenza pratica drammatica : il recupero dei besprizornye, i milioni di ragazzi abbandonati e spesso dediti alla piccola delinquenza dopo la Prima Guerra Mondiale e la Guerra Civile russa.

La Pedagogia del Collettivo

Per Makarenko, l’individuo non può essere educato isolatamente. Il vero soggetto dell’educazione è il collettivo: un organismo sociale vivente, con scopi comuni, una gerarchia interna e una disciplina condivisa.

Autogoverno : Gli studenti non subivano passivamente le regole, ma partecipavano alla gestione della comunità (le celebri colonie “Gorkij” e “Dzeržinskij”).

Pressione dei pari : Era il gruppo stesso a esercitare un’influenza morale sul singolo, rendendo la disciplina non un’imposizione esterna, ma una necessità funzionale alla vita comune.

Il Lavoro come Strumento Educativo

A differenza di altre correnti pedagogiche che vedevano il lavoro come puro esercizio manuale o noioso dovere, per Makarenko doveva essere lavoro vero, produttivo e tecnologicamente avanzato.

Nella Comune Dzeržinskij, i ragazzi arrivarono a produrre macchine fotografiche (le famose “FED”) e trapani elettrici, gestendo fabbriche reali.

Questo dava loro dignità, un senso di utilità sociale e i mezzi economici per l’autosufficienza.

Esigere molto, rispettare molto

Il suo motto era : “Il massimo di esigenza con il massimo di rispetto”. Makarenko rifiutava il sentimentalismo sterile.

Credeva che rispettare un giovane significasse considerarlo capace di grandi responsabilità e standard elevati, non trattarlo come una vittima o un essere debole.

Opere Principali

Poema Pedagogico (1933-1935) : Il suo capolavoro, un racconto epico e appassionato della nascita della Colonia Gorkij.

È un testo che fonde letteratura e teoria educativa.

Bandiere sulle torri (1938) : Descrive l’esperienza della Comune Dzeržinskij.

Libro per i genitori : Dedicato all’educazione in ambito familiare.

Published by


Lascia un commento