Il Dialogo Silenzioso
L’amicizia tra Piero Villani e Roberto Bulla. Esistono legami che superano la semplice collaborazione per diventare veri e propri laboratori di pensiero.
L’amicizia tra Piero Villani e Roberto Bulla si colloca in questo spazio : un territorio condiviso dove l’arte non è solo produzione di oggetti, ma un modo di abitare il mondo e di interpretarne le tensioni.
Una sintonia di intenti
Ciò che unisce Villani e Bulla è, prima di tutto, una comunione di sguardi. In un’epoca dominata dal rumore visivo, il loro rapporto si è consolidato attorno alla capacità di osservare ciò che sta ai margini, il dettaglio che sfugge, la struttura sottesa alla forma.
Il supporto umano
Bulla non è solo un testimone del percorso di Villani, ma un interlocutore attento, capace di offrire quella critica costruttiva che solo un amico di lunga data può permettersi.
L’affinità intellettuale
Le loro conversazioni spaziano spesso tra la prassi artistica e la riflessione teorica, creando un ponte tra l’azione creativa di Piero e la sensibilità estetica di Roberto.
Oltre la superficie
Nell’ambiente artistico, dove le relazioni sono spesso filtrate dall’opportunità, il legame con Roberto Bulla si distingue per la sua autenticità.
È un’amicizia che si è nutrita di momenti di silenzio tanto quanto di scambi dialettici serrati.
Per Piero Villani
Roberto Bulla rappresenta un punto fermo, una presenza che garantisce equilibrio e una prospettiva esterna sempre lucida e mai compiacente, gli permette di vedere la sua ricerca da angolazioni che da solo non riuscirebbe a scorgere.
È un confronto che non cerca il consenso ma la verità del segno .
https://pierovillani.com/2025/05/30/litografia-bulla-roma/
https://pierovillani.com/2025/05/15/roberto-bulla-stampatore-e-litografo/
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