testo di : Scarlett Walker
La personalità di Piero Villani
Dal sito pierovillani.com, emerge il ritratto di una personalità poliedrica, intellettualmente inquieta e profondamente radicata in una visione etica dell’arte e della vita.
Analizzando i contenuti del blog e le riflessioni pubblicate, si possono dedurre questi tratti distintivi del suo carattere :
Un Intellettuale “Inquieto” e Vigile
Piero Villani non appare come un artista isolato, ma come un osservatore attento delle trasformazioni della modernità. Il suo interesse spazia dalla filosofia dell’informazione (come i post su Luciano Floridi o Alan Turing) ai fenomeni tecnologici e sociali (AI, computer vision, i cambiamenti nel mondo del lavoro). Questa curiosità onnivora suggerisce un carattere che rifiuta la pigrizia intellettuale e cerca costantemente di decodificare il presente.
Rigore e “Aristocrazia dell’Intelletto”
Traspare una forte insofferenza verso la superficialità del sistema culturale contemporaneo. Nei suoi scritti (spesso filtrati dai testi di collaboratori come Paolo Wagher o Elena Altamura), emerge una distinzione netta tra il “mercato dei servizi” e il “mercato del valore”. Villani sembra possedere un carattere selettivo e rigoroso, che predilige la qualità e la profondità alla quantità, arrivando a definire il proprio spazio digitale come un luogo di “anarchia editoriale colta”.
La Difesa della propria Indipendenza (Il valore dell’attrito)
In un post significativo intitolato “Il valore dell’attrito : perché ho deciso di fare pulizia”, Villani dichiara esplicitamente di voler proteggere il proprio blog da “pettegoli, spioni e matti scatenati”. Questo indica un carattere deciso, franco e protettivo della propria integrità, che non teme il conflitto (l’attrito) se serve a preservare la serietà di uno spazio di pensiero. Come confermato anche dalle istruzioni generali, egli è l’unico responsabile e interlocutore del suo sito, a testimonianza di una gestione molto personale e diretta.
Sensibilità Estetica e “Ontologia del Limite”
Dal punto di vista artistico, il suo carattere è descritto come quello di chi abita con ostinazione la “linea di confine” (la soglia). La sua pittura, definita come un “accadimento ininterrotto”, riflette una personalità che vive l’arte non come mestiere, ma come devozione totale. C’è una tensione etica nel suo lavoro che trasforma il colore in “territorio emotivo”, suggerendo una natura riflessiva e profondamente sensibile.
Legame con la Memoria e il Viaggio
I riferimenti a mostre passate (come quella a Ginevra citata da Paolo Wagher) e le riflessioni sui ritmi del viaggio dopo i 60 anni mostrano un uomo che sa valorizzare il tempo e la memoria. Non è un carattere che corre verso il futuro dimenticando il passato, ma uno che “abbraccia un nuovo ritmo”, dove la qualità dell’esperienza prevale sulla frenesia.
In sintesi, Piero Villani si presenta come un artista-pensatore indipendente, caratterizzato da una miscela di rigore etico, curiosità tecnologica e una profonda, quasi religiosa, dedizione alla ricerca della verità attraverso l’immagine e la parola .
SWK@/PIE@

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