Federico Rampini (Genova, 1956) è uno dei più noti giornalisti, saggisti e analisti geopolitici italiani contemporanei. Attualmente editorialista del Corriere della Sera, vive da anni a New York ed è cittadino statunitense dal 2014.
Profilo e Carriera La sua carriera è segnata da una profonda conoscenza delle dinamiche globali, maturata vivendo nei principali centri del potere mondiale :
Formazione Ha studiato a Parigi e alla Bocconi di Milano.
Giornalismo È stato vicedirettore de Il Sole 24 Ore e, per quasi 25 anni, corrispondente estero per la Repubblica (da Bruxelles, San Francisco, Pechino e New York). Nel 2021 è passato al Corriere della Sera.
Divulgazione È un volto frequente nei talk show televisivi e nei festival culturali, dove spesso presenta spettacoli teatrali di “giornalismo civile” per spiegare l’economia e la politica attraverso la musica o la storia. Pensiero e Evoluzione Politica
Rampini è protagonista di un’evoluzione intellettuale molto discussa :
Le radici In gioventù è stato militante del PCI e ha lavorato per Rinascita.
La critica alla sinistra Negli ultimi anni è diventato un critico severo della “sinistra radical-chic” (o gauche caviar), accusandola di aver abbandonato le classi lavoratrici per concentrarsi su battaglie identitarie e diritti civili, ignorando gli effetti della globalizzazione selvaggia e dell’immigrazione incontrollata.
Difesa dell’Occidente Oggi si definisce un sostenitore del capitalismo democratico e dei valori occidentali, opponendosi a quella che chiama “autoflagellazione” dell’Occidente (il cosiddetto cancel culture).
Opere Recenti e Successi (2024-2026) La sua produzione letteraria è vastissima (edita prevalentemente da Mondadori).
Tra i titoli più significativi degli ultimi anni figurano :
Grazie, Occidente! (2025/2026) Una difesa accorata dei successi della nostra civiltà contro il nichilismo interno.
La speranza africana (2023) Un’analisi delle potenzialità del continente africano, lontano dai cliché del catastrofismo.
Suicidio occidentale (2022) Un saggio critico su come l’Occidente stia rischiando di autodistruggersi processando la propria storia.
Fermare Pechino (2021) Sulla sfida globale tra Stati Uniti e Cina.
Altre attività Oltre alla scrittura, Rampini è membro del Council on Foreign Relations e collabora regolarmente con la rivista di geopolitica Limes. Ha inoltre curato collane di libri scolastici di storia, come la recente serie Oggi storia .
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