L’impreparazione o la gestione superficiale in questo ambito possono innescare una reazione a catena dai risvolti drammatici. Ecco alcuni dei punti più critici che emergono spesso in queste dinamiche :
Il pregiudizio ideologico vs. l’analisi oggettiva
A volte l’assistente sociale può cadere nell’errore di interpretare la realtà attraverso lenti ideologiche o pregiudizi personali (legati al ceto sociale, alla cultura o alla religione), perdendo di vista l’oggettività dei fatti. Questo porta a relazioni tecniche che possono influenzare pesantemente le decisioni di un giudice.
La carenza di formazione specifica
Il settore del sociale è estremamente complesso e richiede competenze multidisciplinari (giuridiche, psicologiche, sociologiche). Se un operatore non ha una formazione solida e un aggiornamento costante, rischia di :
Sottovalutare segnali di vero pericolo.
Sopravvalutare situazioni di disagio economico scambiandole per incuria affettiva.
Il “Burnout” e la burocratizzazione
Molti assistenti sociali lavorano in condizioni di stress estremo, con un carico di casi umanamente insostenibile. Questo può portare a un distacco emotivo o a una “standardizzazione” degli interventi : la persona smette di essere un individuo e diventa una “pratica da evadere”, portando a decisioni affrettate o superficiali.
Il potere discrezionale
L’assistente sociale gode di un forte potere discrezionale. Le sue relazioni hanno un peso enorme nei tribunali. Se questo potere non è accompagnato da un’etica rigorosa e da una capacità di ascolto profondo, può trasformarsi in un abuso istituzionale involontario ma devastante.
Come sottolineato spesso in contesti di analisi sociologica e fenomenologica (penso ad esempio alle riflessioni sulla gestione dello spazio pubblico e dei corpi nelle istituzioni), il rischio è che il “sistema” prevalga sul “singolo”, creando quello che alcuni definiscono un disordine visivo e morale nelle vite dei più fragili.
La critica all’impreparazione non vuole colpevolizzare l’intera categoria, ma evidenziare come le lacune di sistema e le mancanze individuali possano trasformare un servizio di aiuto in uno strumento di trauma .
EFL@

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