La famiglia Dentice di Accadia rappresenta uno dei rami più prestigiosi della nobiltà napoletana, con radici che risalgono al periodo amalfitano. Il legame con il feudo di Accadia (nell’odierno foggiano) nacque nel XVII secolo e consolidò il prestigio del casato nel Regno di Napoli.
Ecco i punti salienti della loro storia e dei loro esponenti principali:
Origini e il feudo di Accadia
La famiglia Dentice ha origini antichissime ad Amalfi (si dice discenda dai duchi della città) e si divise in vari rami, tra cui i Dentice del Pesce e i Dentice delle Stelle.
L’unione con i Recco Il titolo di Accadia arrivò tramite il matrimonio (1695) tra Carlo Venato Dentice, Conte di Santa Maria Ingrisone, e Margherita Recco, figlia del Duca di Accadia.
Il Ducato Il figlio della coppia, Fabrizio Dentice, fu ufficialmente investito del titolo di 1° Duca di Accadia nel 1719.
Esponenti di rilievo
Francesco Dentice di Accadia (1873–1944) Fu una figura di spicco della politica italiana del primo Novecento. Ricoprì la carica di Prefetto in diverse città (Treviso, Forlì, Pisa), fu Vicegovernatore di Roma e Senatore del Regno. Nel 1937 ottenne il riconoscimento dei titoli di Principe di Arecco e Conte di Santa Maria Ingrisone.
Cecilia Motzo Dentice di Accadia (1893–1981) Illustre accademica, fu la prima donna in Italia a ottenere una cattedra di Storia della Filosofia (all’Università di Cagliari). Fu vicina a Giovanni Gentile e scrisse opere fondamentali sulla pedagogia e sulla filosofia della religione.
Donatella Dentice di Accadia Esponente contemporanea, attiva nel restauro d’arte e nell’organizzazione di eventi culturali a Napoli, dove gestisce la dimora storica di famiglia.
I luoghi Palazzo Dentice di Accadia
A Napoli, la famiglia è legata a palazzi storici di grande valore :
Palazzo Dentice d’Accadia (Via Duomo) Un edificio di origine quattrocentesca, trasformato in dimora di rango nel ‘500 e successivamente passato ai Dentice nel Settecento. Oggi è in parte sede di una struttura ricettiva di lusso (Accadia Relais) che conserva affreschi e soffitti rinascimentali.
Palazzo Dentice (Vico Campanile ai Santi Apostoli) Altra residenza storica nota per la sua scenografica scala aperta del XVIII secolo.
Sapevi che il nome “Dentice” deriverebbe, secondo la leggenda, dalla particolare dentatura di un loro antenato duca di Amalfi?
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