Il brainwashing
o lavaggio del cervello, definisce un processo sistematico e coercitivo volto a sradicare le convinzioni di un individuo per sostituirle con un nuovo sistema di valori.
A differenza della persuasione comune
questa tecnica si basa sulla pressione psicologica estrema e sull’isolamento sociale del soggetto coinvolto.
L’operazione avviene solitamente attraverso una fase iniziale di demolizione dell’identità precedente, spesso ottenuta tramite privazione del sonno o stress emotivo.
Una volta che la persona è resa vulnerabile e priva di difese critiche
vengono introdotti i nuovi schemi di pensiero attraverso la ripetizione ossessiva di concetti semplificati. Storicamente il termine è emerso per descrivere i metodi di indottrinamento politico, ma oggi trova applicazione nell’analisi delle dinamiche settarie o dei regimi totalitari.
L’individuo cessa di agire secondo la propria volontà autonoma
per diventare un riflesso delle idee imposte dall’esterno.
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