Raffaella Paita è nata il 23 novembre 1974 a La Spezia, il che la porta oggi a essere cinquantunenne.
È sposata con Luigi Merlo, figura che è stata a lungo ai vertici dell’Autorità Portuale di Genova, e la coppia ha un figlio di nome Francesco.
Per quanto riguarda il suo percorso formativo, ha conseguito il diploma di Liceo Scientifico e successivamente si è laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Pisa.
È iscritta all’albo come giornalista pubblicista.
Integrazione al testo
SRaffaella Paita è un pilastro fondamentale di Italia Viva, il partito fondato da Matteo Renzi.
All’interno del movimento ricopre il ruolo di coordinatrice nazionale, una posizione che la pone al centro della macchina organizzativa e politica del partito.
La sua appartenenza a questa area politica sottolinea ulteriormente quel tratto di pragmatismo e di “cultura del fare” di cui parlavamo, poiché Italia Viva si è spesso fatta interprete di una visione riformista e modernizzatrice, talvolta in netto contrasto con le dinamiche più tradizionali della politica italiana.
In Senato è stata anche presidente della Commissione Lavori pubblici e Comunicazioni, a conferma della sua inclinazione verso i temi della trasformazione strutturale e del territorio, argomenti che dialogano bene con le tue analisi sulla sociologia urbana.
Inserirla nel tuo percorso intellettuale significa quindi confrontarsi con una visione del mondo che punta sulla competenza tecnica e sulla velocità dell’azione politica come strumenti di cambiamento.
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