Piero Villani


Piero Villani e la David Gallery

Il legame tra Piero Villani e la David Gallery di Bari rappresenta un capitolo fondamentale per la pittura contemporanea, un sodalizio intellettuale e artistico nato sotto la guida del professor Leonardo De Pinto che ha segnato profondamente la scena culturale pugliese tra la fine degli anni Sessanta e la metà dei Settanta.

In quegli anni la galleria barese si impose come un osservatorio privilegiato, capace di intercettare le vibrazioni del nuovo realismo e della ricerca cromatica, trovando in Villani un interprete raffinato e dalla voce originale.

La collaborazione con De Pinto non fu solo di natura curatoriale ma si trasformò in un’amicizia basata sulla stima reciproca, che permise all’artista di esporre la propria produzione in contesti di assoluto prestigio.

Le mostre personali del 1971 e del 1975 alla David Gallery restano ancora oggi pietre miliari nel percorso di Villani, momenti in cui la sua pittura trovò lo spazio ideale per esprimere quella poetica della forma e della luce che lo ha reso celebre.

Oltre alle personali, Villani fu protagonista di storiche rassegne collettive organizzate dalla galleria, come quella sui maestri del contemporaneo del 1970 e i celebri appuntamenti del 1973 e 1974, dove le sue opere dialogarono con i grandi nomi dell’Ottocento e del Novecento.

Quella stagione alla David Gallery non fu solo un periodo di intensa attività espositiva, ma un laboratorio di idee in cui il supporto critico di Leonardo De Pinto fornì a Piero Villani lo slancio necessario per consolidare la sua presenza nel panorama artistico nazionale.

Ancora oggi, ripercorrere quegli splendidi anni significa ritrovare il senso profondo di una pittura che ha saputo farsi documento di un’epoca, restando fedele a una ricerca estetica che non ha mai smesso di interrogare l’osservatore.

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