Piero Villani


Ultimo inganno digitale

L’ultima frontiera dell’inganno digitale corre veloce sui nostri smartphone e ha il volto rassicurante di una giovane ballerina.

Si tratta di una trappola sottile che gioca con i nostri sentimenti e con la nostra voglia di essere utili alle persone care.

Il meccanismo è tanto semplice quanto micidiale perché il messaggio non arriva da uno sconosciuto ma dal numero di un amico o di un parente che è già caduto nella rete.

Il testo recita solitamente un invito caloroso a votare per una nipote o la figlia di un conoscente impegnata in un concorso di danza per vincere una borsa di studio.

Insieme al testo compare la foto di una ragazza in tutù che rende tutto estremamente verosimile e spinge a cliccare sul link allegato senza troppi pensieri.

Una volta cliccato su quel link però si apre una pagina che richiede di inserire il proprio numero di telefono e un codice di sei cifre ricevuto via SMS.
Ed è proprio qui che scatta la trappola definitiva.

Quel codice non serve affatto per il voto ma è la chiave di accesso che WhatsApp invia per configurare l’account su un nuovo dispositivo.

Consegnando quelle cifre stiamo praticamente regalando le chiavi di casa nostra ai truffatori che in pochi secondi prenderanno il controllo totale del nostro profilo.

Le conseguenze sono immediate e sgradevoli perché veniamo buttati fuori dall’applicazione e i malintenzionati iniziano a scrivere a tutti i nostri contatti.

A quel punto la truffa si evolve e diventa ancora più pericolosa con richieste di prestiti urgenti o segnalazioni di pacchi in giacenza che richiedono piccoli pagamenti per lo sblocco.

Il tutto avviene a nostro nome sfruttando la fiducia che i nostri amici ripongono in noi.

Difendersi richiede un pizzico di sana diffidenza anche di fronte ai messaggi delle persone più care.

Se ricevete una richiesta di voto o un link sospetto la cosa migliore da fare è telefonare direttamente alla persona che ve lo ha inviato per verificare se sia stata davvero lei.

Inoltre è fondamentale attivare la verifica in due passaggi nelle impostazioni di sicurezza di WhatsApp inserendo un PIN personale che nessuno potrà mai sottrarvi.

La tecnologia è uno strumento meraviglioso ma richiede sempre un occhio vigile per evitare che un semplice click si trasformi in un incubo digitale.

Ricordatevi che nessuna borsa di studio per ballerine ha mai avuto bisogno di un codice segreto inviato via SMS per essere assegnata.

Piero Villani

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