Post quotidiani con Flash&News

La Teoria del Ghiaccio Cosmico

La Teoria del Ghiaccio Cosmico, nota originariamente come Welteislehre, rappresenta uno dei capitoli più singolari e controversi della storia del pensiero scientifico del primo Novecento.

Proposta dall’ingegnere austriaco Hanns Hörbiger nel 1913, questa cosmogonia non nacque da calcoli matematici o osservazioni astronomiche convenzionali, ma fu il frutto di un’intuizione improvvisa che l’autore definì quasi una rivelazione.

Secondo Hörbiger, l’intero universo è governato dalla lotta incessante tra il fuoco e il ghiaccio, una dinamica che avrebbe avuto origine dall’impatto tra una stella gigantesca e un pianeta d’acqua congelata.

Questa collisione primordiale avrebbe scagliato enormi frammenti di ghiaccio nello spazio, i quali, interagendo con la forza gravitazionale e il vapore acqueo, avrebbero dato forma a stelle, pianeti e l’intera Via Lattea.

Il punto più suggestivo e radicale della teoria riguarda il nostro sistema solare, dove la Luna e i pianeti sarebbero composti prevalentemente da blocchi di ghiaccio.

Hörbiger sosteneva che la Luna non fosse un satellite stabile, ma un corpo destinato a precipitare lentamente verso la Terra a causa della resistenza incontrata nel mezzo cosmico.

Tale processo di cattura e caduta di satelliti precedenti avrebbe causato, secondo la sua visione, le grandi catastrofi geologiche e i miti del diluvio universale descritti dalle antiche civiltà.

Nonostante la totale mancanza di prove empiriche e il netto rifiuto da parte della comunità scientifica dell’epoca, la Welteislehre ottenne un vasto successo popolare, alimentato da una propaganda che la presentava come una “scienza del popolo” in opposizione alla fisica accademica.

Oggi questa teoria è considerata un esempio emblematico di pseudoscienza, interessante più per le sue implicazioni sociologiche e per il suo fascino narrativo che per il suo valore astronomico.

avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”

Lascia un commento