La città di Modugno si sviluppa nell’immediato entroterra barese e rappresenta un nucleo urbano di profonda complessità storica, dove l’antica vocazione rurale ha dialogato a lungo con le successive trasformazioni industriali del dopoguerra.
Il territorio conserva tracce antropiche rilevanti che precedono la fondazione medievale, ma trova una delle sue massime espressioni monumentali nel Casale di Balsignano.
Questo sito, situato a pochi chilometri dal centro abitato, custodisce la pregevole chiesa di San Felice, un esempio straordinario di architettura romanica pugliese a cupola in asse che testimonia l’importanza dei monaci benedettini nella gestione del territorio agrario circostante.
Il centro storico si articola in una fitta trama di vicoli e palazzi nobiliari che riflettono l’importanza assunta dalla città durante il Ducato sforzesco di Bari, in particolare sotto i governi di Isabella d’Aragona e Bona Sforza.
Passeggiando tra le sue strade si incontrano architetture rinascimentali e barocche come Palazzo Scarli e la Sala del Sedile, storico fulcro della vita amministrativa cittadina dominato dalla caratteristica torre dell’orologio.
La Chiesa Madre di Santa Maria Annunziata si impone nel panorama urbano con il suo maestoso campanile che riprende le forme romaniche.
All’interno l’edificio conserva opere di straordinario valore artistico e devozionale, tra cui spicca l’Annunciazione di Bartolomeo Vivarini, dipinto su tavola del 1472, ed elementi pittorici di Gaspar Hovich che arricchiscono il patrimonio pittorico locale.
A partire dagli anni Sessanta del Novecento, Modugno ha subito una radicale metamorfosi demografica ed economica con l’insediamento della grande zona industriale di Bari nel suo perimetro settentrionale.
Questa espansione ha ridefinito il tessuto sociale della città, trasformandola in uno dei poli produttivi più rilevanti della regione senza tuttavia cancellare la memoria delle sue radici storiche, ancora visibili nelle sue piazze e nelle feste patronali dedicate a San Nicola da Tolentino e a San Rocco.
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