Autore: pierovillani

  • ELENA BAROLO

    E’ una showgirl, attrice e conduttrice televisiva italiana nata a Torino il 14 dicembre 1982.

    La sua carriera ha avuto una svolta nel 2002 quando ha vinto la fascia di velina bionda nel programma Veline su Canale 5, affiancando la mora Giorgia Palmas nel celebre programma satirico Striscia la Notizia fino al 2004.

    Durante questo periodo è anche apparsa in programmi come Paperissima e Passaparola, diventando un’icona televisiva degli anni Duemila.

    Parallelamente alla carriera in TV, Elena ha studiato recitazione a Milano e ha seguito un master all’Actors Studio di Los Angeles.

    Ha esordito come inviata e conduttrice in programmi come Lucignolo Bellavita su Italia 1 e Miss Universo Italia su Canale 5, e ha condotto rubriche su Rete 4.

    Nel 2005 ha recitato nella soap opera CentoVetrine e successivamente è stata protagonista nella sitcom 7 vite su Rai 2.

    Oltre all’attività televisiva, Elena Barolo è anche blogger di moda e lifestyle con il blog “Affashionate”.

    Nel corso della sua carriera ha partecipato a diverse trasmissioni radiofoniche, campagne pubblicitarie e progetti culturali, guadagnandosi premi e riconoscimenti.

    In sintesi

    Elena Barolo è un volto noto della televisione italiana, apprezzata per la versatilità tra recitazione, conduzione e impegno nel mondo della moda e della cultura Striscia la NotiziaVeline.

    Pvl

  • TRUSCIANTI

    La storia del popolo nomade che ha lasciato un segno a Bitonto.

    Se a Bitonto

    vi chiamano “trusciante”, non è un complimento.

    Il termine

    indica persone rozze, trasandate, e in passato era addirittura usato per definire mendicanti, ladruncoli e piccoli truffatori.

    Ma chi erano i Truscianti?

    Il nome “Truscianti” deriva da un gruppo di nomadi che si stanziò a Bitonto, nel Barese, intorno all’Ottocento.

    Questo popolo

    di origine sconosciuta, si dedicava al piccolo commercio ambulante, ma anche all’accattonaggio e a qualche imbroglio di poco conto.

    I Truscianti

    occuparono parti del centro storico abbandonate, trovando case in precarie condizioni igieniche e strutturali.

    Nonostante

    i loro tentativi di integrazione con i cittadini bitontini, furono sempre emarginati : non avevano casa in affitto, né lavoro, e spesso venivano ignorati.

    Costretti

    dalle circostanze, si guadagnavano da vivere con espedienti non sempre legali.

    Col passare del tempo

    la comunità riuscì a integrarsi maggiormente nella città, ma il termine “truscianti” è rimasto nel dialetto locale, con il significato di chi è dedito all’inganno o sinonimo di rozzezza e sciatteria.

    Il termine

    è poco conosciuto nel resto del Barese, ma si ritrova ad Andria e nel Foggiano, con varianti come “trusciatore”.

    Nel Foggiano

    “trusciante” indica chi vive alla giornata senza un’occupazione fissa, non necessariamente usando metodi illeciti.

    Secondo

    il dialettologo foggiano Nando Romano, l’origine del termine potrebbe derivare dalla parola “truscia”, usata in Calabria e Sicilia come sinonimo di “roba” o “fagotto”.

    Questo caricherebbe il termine di un significato simbolico, poiché nella tradizione dei tarocchi l’uomo con il fagotto è colui che lascia tutto per cercare la verità suprema.

    Oltre al nome

    la comunità dei Truscianti sviluppò un proprio gergo, non una lingua vera e propria, ma un vocabolario specifico usato in alcuni contesti.

    Fra le parole individuate

    ci sono molte che riguardano i soldi, come čambə də purkə (“zampa di maiale”, ossia 40mila lire), oggetti di vario tipo come fangosə per “scarpe” o ğğirandə per “giradischi”, e riferimenti ai piccoli reati, all’azzardo e alle forze dell’ordine, con termini come marśkə per “sbirro” e kandatörə per “colui che riferisce alla polizia”.

    Un episodio tragico

    che portò i Truscianti sotto i riflettori nazionali avvenne tra il 1971 e il 1972, quando cinque bambini di famiglie di questa comunità furono trovati morti in alcune cisterne di Bitonto.

    Le indagini non riuscirono a trovare i colpevoli, e il mistero rimane tuttora irrisolto.

    Questo episodio è stato anche marginalmente citato nel film del 1972 di Luciano Fulci, “Non si sevizia un paperino”.

    I Truscianti

    con la loro storia di marginalità, integrazione e identità, rappresentano un capitolo particolare e ancora poco conosciuto della storia pugliese, testimonianza di un popolo nomade che ha lasciato un segno nel tempo e nel dialetto locale.

    Pvl

  • LIANA MISTRETTA

    Giornalista italiana di grande rilievo, nota per il suo lavoro come vaticanista e inviata per Rai News 24, soprattutto nella sezione Esteri.

    Originaria di Palermo, Sicilia, è nata il 12 ottobre 1967.

    Nel corso della sua carriera ha coperto importanti eventi geopolitici mondiali, come le proteste nel Gezi Park di Istanbul, le manifestazioni degli Indignados a Madrid, le proteste contro l’austerità in Grecia, le elezioni negli USA, e ha seguito in dettaglio la rotta dei rifugiati nei Balcani.

    È anche corrispondente presso la sede Rai di Mosca e si è occupata di questioni come il conflitto in Ucraina, crisi in Medio Oriente, e temi dell’immigrazione nel Mediterraneo.

    •Ha lavorato

    per le principali testate televisive e radiofoniche RAI in molte sedi internazionali tra cui Bruxelles, Pechino, Beirut, Madrid, Il Cairo, Gerusalemme, Parigi, Londra e New York.

    Ha condotto telegiornali e programmi di approfondimento su politica estera e ha realizzato reportage con UNICEF e WFP delle Nazioni Unite.

    •È laureata

    in Scienze Politiche Internazionali e in Traduzione e interpretariato, con specializzazioni in linguaggio dei media arabi, e parla diverse lingue tra cui inglese, francese, spagnolo, russo e arabo.

    Come vaticanista, ha seguito il conclave del 2013 e numerosi viaggi apostolici di Papa Francesco.

    •La sua carriera

    è caratterizzata da un giornalismo attento, gentile ma determinato, e una visione di servizio alla società attraverso un’informazione di qualità e approfondita .

  • SAN NICOLA ARCELLA

    E’ un comune italiano di circa 2.000 abitanti nella provincia di Cosenza, Calabria.

    Si trova su uno strapiombo di 110 metri sul livello del mare, con una baia protetta da un braccio roccioso che funge da porto naturale.

    È noto per la sua costa meravigliosa e suggestiva, parte della Riviera dei Cedri, con spiagge di sassolini, acque limpide e fondali dolcemente digradanti.

    Il territorio è caratterizzato da un microclima salubre, rigenerante e panorami spettacolari che permettono di ammirare anche l’Isola di Dino e la Baia Azzurra con la Torre Crawford.

    Storicamente, San Nicola Arcella ha origini che risalgono alla cittadina di Scalea, fondata dai superstiti di Lavinium, una città romana.

    La popolazione si spostò qui per motivi igienici e di difesa durante l’epoca bizantina.

    Il borgo antico ha edifici con stili architettonici che raccontano le varie dominazioni, con un centro storico parzialmente lastricato di pietra e arricchito da murales che narrano le tradizioni locali.

    Un punto di riferimento importante è

    la Chiesa di San Nicola da Tolentino, edificata nel XVII secolo e ampliata nel XIX secolo, con una struttura a schema basilicale, due navate laterali, e due torri campanarie ai lati della facciata principale.

    San Nicola Arcella

    ospita anche il Palazzo Principi Lanza, edificio nobiliare che fu importante nel XIX secolo per lo sviluppo locale, con aumento delle attività di pesca e la costruzione del centro urbano.

    Il borgo è quindi

    una meta molto apprezzata per turismo balneare e culturale, con eventi, artigianato, ristoranti, e un progetto artistico chiamato “Sinapsi Urbane” che valorizza la storia millenaria del luogo attraverso dipinti in bassorilievo nel centro storico.

    Il Belvedere offre una vista panoramica spettacolare sul Golfo di Policastro e sulle regioni vicine.

    In sintesi

    San Nicola Arcella è una località che combina bellezze naturali, storia, arte e cultura in Calabria, un luogo ideale per escursioni, mare, e scoperta di un ricco patrimonio storico e paesaggistico

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  • DUBAI

    Jumeirah burj al arab

    E’ l’hotel super lusso simbolo di Dubai, noto anche come la Vela per la sua architettura ispirata alla vela di una barca araba.

    Con i suoi 321 metri di altezza è il terzo albergo più alto del mondo, ma è celebre principalmente per lusso, ospitalità ed eleganza ai massimi livelli, con servizi esclusivi e un contesto sontuoso accessibile solo a pochi.

    Situato su un isolotto artificiale collegato alla terraferma da un ponte privato, il Burj Al Arab offre suite da sogno con maggiordomo 24 ore su 24, ristoranti stellati, spa di lusso, piscine riscaldate, spiaggia privata, noleggio di yacht e Rolls Royce.

    È conosciuto come hotel a 7 stelle, titolo non ufficiale ma simbolo di un lusso e servizi che superano i tradizionali 5 stelle.

    Costruito per rilanciare il turismo esclusivo di Dubai, è oggi uno degli hotel più prestigiosi e iconici al mondo, con una posizione spettacolare e un’architettura innovativa che ricorda una vela gonfiata dal vento, simbolo di eleganza futuristica e raffinatezza Burj Al Arab .

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  • DharmaShala

    • Artist : Piero Villani
    • Title : DharmaShala
    • Dimensions : 30 x 40 cm
    • Medium : Acrylic & Collage on canvas
    • Date : November 2025
    • Collection : Private

    Dharamshala (in hindi धर्मशाला) è una città situata nello stato federato dell’Himachal Pradesh, nel nord dell’India. Il nome deriva dal sanscrito, dove “dharma” e “shala” insieme indicano una “dimora spirituale” o “casa di riposo” per pellegrini, poiché originariamente la città era un rifugio per chi cercava un posto di sosta spirituale.

    È conosciuta principalmente per essere la residenza attuale del quattordicesimo Dalai Lama e la sede del governo tibetano in esilio, che si trova nella frazione di McLeod Ganj, detta anche “la piccola Lhasa”. Dharamshala è divisa in due parti: la città inferiore, più commerciale, e la città superiore, dove si trovano i monasteri tibetani e la dimora del Dalai Lama. È famosa per la sua atmosfera tranquilla e per la bellezza naturale delle montagne dell’Himalaya che la circondano, particolarmente la catena montuosa Dhauladhar.

    Storicamente, l’area era governata dalla dinastia dei Katoch ed è stata sotto il controllo britannico durante il Raj, che la trasformarono in una stazione collinare apprezzata per il clima temperato nei mesi estivi. Oggi Dharamshala è un importante centro spirituale, culturale e turistico, noto per la sua comunità tibetana, i templi e i monasteri, e il rifugio che offre a chi cerca pace e spiritualità nell’area himalayana.

  • REALISMO MAGICO

    E’ un movimento artistico e letterario che combina elementi di realtà e magia, creando opere in cui il fantastico si integra senza shockare il contesto quotidiano, dando vita a un’immagine del mondo intrisa di mistero e simbolismo.

    Origini e caratteristiche

    Nato nel XX secolo il termine fu coniato nel 1925 dal critico d’arte tedesco Franz Roh, per descrivere un tipo di pittura che, pur rappresentando fedelmente la realtà, introduceva elementi surreali e enigmatici. Questo stile si sviluppò in Europa e in America Latina, influenzato dall’Espressionismo e Surrealismo, e si caratterizza per scene dettagliate con un’atmosfera misteriosa, oggetti o situazioni che sfidano la logica e un senso di temporalità sospesa.

    In letteratura

    Nella narrativa, il realismo magico rappresenta un modo di percepire il mondo in modo più intenso e onirico, introducendo elementi sovrannaturali in contesti quotidiani senzastruire meraviglia nel lettore, come nelle opere di Gabriel García Márquez e Isabel Allende. Non è un genere di fuga dalla realtà, ma un modo di mostrare che il reale comprende anche sogni, ricordi e dimensioni irrazionali che coesistono con la vita di tutti i giorni.

    In pittura

    In Italia, tra gli anni ’20 e ’30, il realismo magico si manifesta come un modo di sentire e interpretare la realtà con un’attenzione ai dettagli, uno stupore infantile e una sensazione di magia sospesa, senza aderire a un movimento organizzato ma come un atteggiamento trasversale contro le deformazioni dell’Espressionismo e le tensioni futuriste.

    Il realismo magico rappresenta quindi un ponte tra il reale e l’immaginifico, un modo di percepire il mondo dove la magia e la realtà sono equamente presenti, rendendo il quotidiano straordinario e ricco di simbolismo.

    ElenaAltamuraSinesi Red

  • SAMUEL PERON

    Ballerino e personaggio televisivo italiano. Nato a Marostica il 21 aprile 1982.

    Ha iniziato a danzare all’età di quattro anni, con una formazione che spazia dal ballo liscio a quello standard, dal latino-americano al funky, fino alla danza contemporanea e moderna.

    Diplomato all’Istituto d’arte come designer, si è laureato in Scienze motorie presso l’Università degli Studi di Padova.

    Ha partecipato come ballerino

    in vari programmi televisivi fin da giovanissimo, tra cui Sabato al circo nel corpo di ballo di Cristina D’Avena e Bravo Bravissimo condotto da Mike Bongiorno.

    Dal 2005 partecipa ininterrottamente a “Ballando con le stelle” su Rai 1, vincendo la quarta edizione in coppia con l’attrice Maria Elena Vandone.

    Nel campo teatrale

    ha recitato nel musical La febbre del sabato sera diretto da Massimo Romeo Piparo e nello spettacolo Tango d’amore.

    Ha anche interpretato ruoli in fiction televisive come Un caso di coscienza 5 e si è dedicato alla scrittura con una raccolta di racconti intitolata Senza Tempo.

    Samuel Peron è noto anche

    come insegnante di danza, coreografo, e volto di programmi televisivi dedicati al benessere e all’intrattenimento.

    La sua carriera è un mix di successo in tv, teatro e gara agonistica, che lo rende uno dei ballerini più noti nel panorama italiano contemporaneo .

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  • RUTH DUREGHELLO

    GIURISTA ITALIANA

    Nata a Roma il 5 luglio 1967. Laureata in Giurisprudenza all’Università La Sapienza di Roma, dopo la laurea si è dedicata anche ad attività imprenditoriali. Nel 2015 ha guidato la lista “Per Israele” alle elezioni della Comunità Ebraica di Roma, diventando la prima donna presidente nella storia di questa comunità. È stata riconfermata nel 2019 con il 48% dei voti ed ha guidato la comunità per otto anni, affrontando anche la difficile fase della pandemia «È stata la prima donna a diventare leader degli ebrei romani» . Sposata con Eugenio Piperino da oltre trent’anni, ha due figli. Durante il suo mandato ha sottolineato l’importanza della memoria della Shoah e ha lavorato per fare della Comunità un punto di riferimento autorevole nella politica, nei media e nella cultura, promuovendo l’ebraismo e la vita comunitaria in tutte le sue forme «Per otto anni ha guidato da presidente la Comunità Ebraica di Roma, anche nella sfida più dura, la pandemia» . Ha partecipato anche ad eventi culturali come il Festival Internazionale di Cultura Ebraica (“Ebraica”) e si è impegnata contro l’antisemitismo e per il dialogo interreligioso . In sintesi, Ruth Dureghello è una figura di rilievo per l’ebraismo romano e italiano, nota per essere stata la prima donna a ricoprire la carica di presidente della Comunità Ebraica di Roma e per il suo impegno culturale e sociale «leader si nasce. Non sei tu che decidi di esserlo, sono gli altri che ti scelgono» .

  • Orologi Norqain

    Norqain è un marchio svizzero di orologi meccanici di alta qualità noto per la sua eccellenza artigianale e il design sportivo e avventuroso. Tutti gli orologi Norqain sono progettati internamente e prodotti con meticolosità nella sede di Tavannes, nel Giura Bernese, nel cuore dell’orologeria svizzera. Il brand enfatizza la durabilità, l’unicità e include dettagli personalizzati come una placchetta esclusiva su ogni modello, simbolo di un orologio che accompagna chi lo indossa nei propri viaggi e avventure.

    Norqain produce esclusivamente orologi meccanici con movimenti sviluppati in collaborazione con produttori di prestigio come Kenissi e Manufacture AMT. Sono disponibili calibri di manifattura come NN20/1, NN20/2 con riserva di carica di 70 ore, e il più recente calibro 8K (NK24/1) con funzione flyback e riserva di carica di 62 ore. Tutti i movimenti sono certificati cronometro, garanzia di precisione e qualità.

    Le collezioni principali includono Independence, Adventure e Freedom, caratterizzate da robustezza, precisione e design distintivi. Ogni orologio Norqain ha inoltre superato rigorosi test di qualità per assicurare funzionalità e affidabilità.

    I prezzi degli orologi Norqain partono da circa 2.200-2.400 euro per modelli come l’Adventure Sport 37mm, con variazioni a seconda delle caratteristiche specifiche e dei modelli.

    In sintesi Norqain rappresenta una scelta eccellente per chi cerca orologi Swiss Made meccanici dal design sportivo, con forte legame all’artigianalità e innovazione tecnica, pensati per spiriti avventurosi e appassionati di precisione orologiera.

  • EMILIANO FITTIPALDI

    E’ un giornalista, saggista e blogger italiano nato a Napoli il 13 novembre 1974.

    Laureato in Lettere

    presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, ha conseguito un master in Giornalismo alla LUISS.

    Ha iniziato la carriera come stagista al Corriere della Sera, collaborando con Dario Di Vico su inchieste socio-economiche sull’impoverimento del ceto medio italiano.

    Successivamente ha lavorato per Il Mattino e dal 2007 ha iniziato una lunga collaborazione con L’Espresso, per cui ha condotto inchieste rilevanti sui legami tra politica e criminalità organizzata.

    È noto per importanti inchieste che hanno portato all’arresto di figure come Sergio Scarpellini e Raffaele Marra, collaboratori della sindaca di Roma Virginia Raggi, e per reportage su temi quali i rapporti fra Matteo Renzi e l’Arabia Saudita e tra Matteo Salvini e la Russia.

    Ha scritto libri-inchiesta di successo come Avarizia e Lussuria, riguardanti scandali economici e sessuali, oltre a temi di politica e chiesa.

    Dal 2020

    è vicedirettore del quotidiano Domani, di cui è diventato direttore nel 2023, succedendo a Stefano Feltri.

    Ha ricevuto premi prestigiosi tra cui il Premio Ischia, il Gaspare Barbiellini Amidei e il Sodalitas per le sue inchieste giornalistiche.

    Fittipaldi è riconosciuto come una delle voci più importanti del giornalismo investigativo italiano contemporaneo, con un’attenzione particolare alla politica, economia e scandali con risvolti istituzionali e criminali .

    Pvl

  • RIBOLLA GIALLA

    E’ un vitigno autoctono del Friuli-Venezia Giulia, che si distingue per le sue caratteristiche organolettiche e la sua storia antica, radicata nella regione e anche in Slovenia.

    Caratteristiche principali

    Il vino ottenuto dalla Ribolla gialla presenta generalmente un colore giallo paglierino, con riflessi verdi, e un profumo delicato e fragrante di fiori e frutta come iris, glicine, pesca e limone.

    Al palato, si distingue per la sua freschezza, struttura ricca di frutto e lunga persistenza aromatica.

    Produzione e tradizioni

    Questo vitigno viene coltivato in molte zone, tra cui il Collio Friulano e alcune parti della Slovenia, con tecniche di vinificazione che variano da vini freschi e beverini a versioni più strutturate e complesse, anche spumantizzate con metodi tradizionali come il metodo Charmat e il metodo Classico.

    Abbinamenti

    Il Ribolla gialla si abbina bene a molte pietanze, tra cui antipasti di pesce, crostacei, ostriche, e piatti di carne bianca.

    Curiosità e storia

    Il nome “Ribolla” potrebbe derivare dal fatto che in passato il vino fermentava, producendo un’ebollizione percepibile nelle prime fasi di fermentazione.

    La sua lunga storia risale al Medioevo, quando era molto apprezzato a Venezia e nei territori circostanti, rappresentando un simbolo della tradizione vitivinicola friulana e slovena.

    In sintesi, la Ribolla gialla è un vitigno e un vino dallo spirito tradizionale e raffinatezza, apprezzato sia in versione tranquilla sia spumantizzata, con un profilo organolettico autentico e versatile.

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  • CASA D’ASTE ARCADIA

    E’una casa d’aste situata a Roma, in Corso Vittorio Emanuele II, 18, 00186 Roma, RM.

    Fondata nel 2015, Arcadia si è affermata come una realtà dinamica nel panorama delle aste italiane, specializzandosi in dipinti antichi, arte contemporanea, design e gioielli, con una forte attenzione anche al mercato internazionale grazie alla digitalizzazione delle aste.

    La casa d’aste organizza eventi rilevanti in cui si possono trovare opere di artisti importanti come Renoir, Picasso, Soutine e molti altri, unendo spesso il collezionismo a iniziative di solidarietà.

    Contatti utili :

    Indirizzo : Corso Vittorio Emanuele II, 18, Roma

    Telefono : +39 06 6830 9517

    Email : info@astearcadia.com

    Sito https://www.astearcadia.com/it/index.asp

    Casa d’Aste Arcadia offre aste di alta qualità in un ambiente che valorizza il patrimonio artistico romani e si rivolge a un pubblico internazionale e appassionato d’arte.

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  • ANDREA GIAMBRUNO

    INFO

    E’ nato a Milano il 7 maggio 1981, da Flavia ed Elio Giambruno, commerciante. Dopo essersi diplomato presso il liceo scientifico statale Paolo Frisi di Monza, ha conseguito la laurea in filosofia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

    Iniziò la sua carriera giornalistica

    nei primi anni 2000 a Telenova, dove lavorò fino al 2009, per poi passare a Mediaset.

    Qui si è specializzato come autore e conduttore di programmi televisivi tra cui Matrix, Quinta colonna, Mattino Cinque, Stasera Italia, TGcom24 e Studio Aperto. Ha inoltre scritto una rubrica con lo pseudonimo “Arnaldo Magro” sul quotidiano Il Tempo.

    Andrea Giambruno è noto anche

    per essere stato il compagno di Giorgia Meloni, attuale Presidente del Consiglio, con cui ha avuto una figlia, Ginevra, nata nel 2016. Ha avuto un ruolo mediatico anche come primo “First Gentleman” d’Italia durante la carriera politica di lei.

    Nel 2023, a causa di alcune controversie legate a dichiarazioni sessiste fuori onda, ha temporaneamente lasciato la televisione, ma è poi tornato a lavorare, con impegni sia davanti alla telecamera sia come autore.

    È una figura riconosciuta nel giornalismo televisivo italiano, con una carriera che continua tra conduzione, scrittura e produzione televisiva.

  • GATTINARA

    E’ un comune italiano di circa 7.500 abitanti situato nella provincia di Vercelli, in Piemonte, nell’estremità sud della Valsesia.

    Il borgo ha origini antichissime, essendo stato fondato nel 1242 come borgo franco, e conserva edifici storici come la Torre delle Castelle, una delle ultime fortificazioni medievali della zona, e la Parrocchiale di San Pietro del XV secolo in stile gotico-lombardo.

    Gattinara è noto a livello mondiale

    per la produzione dell’omonimo vino rosso DOCG, coltivato sulle colline attorno al paese ai piedi del Monte Rosa.

    Questo vino, che deriva principalmente dal vitigno Nebbiolo

    è riconosciuto per la sua complessità, eleganza e freschezza, e rappresenta una delle più antiche denominazioni di origine controllata e garantita in Italia (ottenuta nel 1990).

    Il territorio di Gattinara

    è unico perché il Nebbiolo è coltivato su suolo di origine vulcanica, conferendo al vino una particolare mineralità e sapidità.

    Il borgo è anche un centro culturale e turistico con un centro storico caratterizzato da portici, ville ottocentesche, botteghe, un’enoteca regionale e un ecomuseo dedicato alla tradizione contadina locale.

    Gattinara è inoltre chiamato “Il Balcone dell’Alto Piemonte” grazie ai suoi panorami che spaziano sulle colline, la pianura vercellese e la catena alpina del Monte Rosa .

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  • TINA CIACO

    Nota anche con il nome d’arte Priscilla Salerno. E’ un’attrice di film per adulti e imprenditrice originaria di Salerno, nata il 27 luglio 1980. Ha iniziato la sua carriera nel mondo del cinema hard a 20 anni ed è una delle pornostar italiane più longeve. Tina è molto seguita sui social e ha partecipato a programmi televisivi come “Le Iene”. Nel 2021 ha annunciato la sua candidatura politica per il consiglio comunale di Salerno, sostenuta dal Nuovo Psi alleato di Forza Italia e Udc. Tuttavia, la sua candidatura ha creato dissapori nella coalizione di centrodestra, con un veto e polemiche dovute al suo passato nel cinema per adulti. Tina ha espresso il desiderio di impegnarsi in battaglie contro la violenza sulle donne e il revenge porn, pur mantenendo la sua attività artistica e imprenditoriale. Dopo la sua esperienza politica, continua a vivere a Verona, ma resta legata alla sua terra natia Salerno e alla passione per la politica e il calcio, tifando per la squadra della città, la Salernitana .

  • TANATOESTETA

    TANATOESTETA

    è il professionista che si occupa della tanatoestetica, una disciplina che riguarda la preparazione estetica della salma per il rito funebre.

    Questa pratica include interventi igienici, conservativi, estetici e di ricostruzione per presentare il defunto in modo sereno e dignitoso, attenuando i segni del decesso, malattie o traumi.

    Il tanatoestetista pulisce, trucca, pettina e veste la salma, facilitando così il processo di commiato per familiari e amici e contribuendo a creare un’immagine di pace e rispetto verso il defunto.

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  • FRANCESCO RENGA

    Nato a Udine il 12 giugno 1968, è un cantautore italiano molto noto. Ha iniziato la sua carriera musicale come membro della band Timoria, con cui ha registrato sette album fino al 1998. Successivamente ha intrapreso la carriera da solista debuttando nel 2000 con l’album omonimo .

    Renga ha partecipato

    diverse volte al Festival di Sanremo, vincendo nel 2005 con il brano “Angelo” e ottenendo premi della critica in altre edizioni. Nel corso degli anni ha pubblicato numerosi album di successo, come “Tracce” (2002), “Camere con vista” (2004), “Ferro e cartone” (2007), “Orchestraevoce” (2009), “Un giorno bellissimo” (2010), fino ai più recenti “Scriverò il tuo nome” (2016) e “L’altra metà” (2019) . Inoltre, nel 2024 ha partecipato nuovamente a Sanremo con il brano “Pazzo di te” insieme a Nek.

    La sua musica unisce energia e melodia con espressività e immediatezza, rendendolo una voce importante del panorama musicale italiano contemporaneo .

    In sintesi

    Francesco Renga è un cantautore italiano di grande rilievo, con una lunga carriera solista iniziata dopo l’esperienza nei Timoria e una riconoscibilità consolidata grazie a numerosi successi discografici e partecipazioni al Festival di Sanremo.

  • Shutdown del governo negli Stati Uniti nel 2025

    Shutdown del governo negli Stati Uniti nel 2025

    Lo shutdown amministrativo negli Stati Uniti è il blocco delle attività governative non essenziali che avviene quando il Congresso non riesce ad approvare la legge di bilancio entro la data stabilita. Questo non significa una paralisi completa dello Stato, ma la sospensione temporanea di molte attività e servizi federali.

    Nel caso attuale lo shutdown è iniziato il 30 settembre 2025 ed è il più lungo della storia USA, durando oltre un mese. Il mancato accordo tra Repubblicani e Democratici ha comportato che molte attività governative siano sospese, migliaia di dipendenti federali sono in congedo non retribuito e servizi essenziali continuano a funzionare ma senza pagamento fino alla risoluzione della crisi.

    Questo shutdown ha effetti anche in Italia, bloccando gli stipendi di circa 4.000 lavoratori impiegati nelle basi militari americane presenti nel nostro Paese, visto che sono assunti dal ministero della difesa USA e le leggi americane consentono di non pagarli in queste circostanze, contrariamente alla legislazione italiana.

    In sintesi lo shutdown è una sospensione parziale delle attività governative causata da un blocco politico sul bilancio, con impatti sociali ed economici significativi negli USA e anche in alcune ricadute estere come in Italia shutdown amministrativo .

  • Introdacqua

    E’ un comune italiano situato in Abruzzo nella provincia dell’Aquila, con circa 1.925 abitanti.

    Si trova nella Valle Peligna, su un colle alla confluenza di due valli (Contra e Sant’Antonio), sotto la vetta del Rognone e accanto ai monti Plaja e Cerrone.

    Il nome Introdacqua deriva dal latino “inter aquas,” che significa “paese tra le acque,” a indicare la presenza storica di abbondanti corsi d’acqua.

    Il centro storico medievale

    di Introdacqua presenta una torre medievale simbolo del paese risalente al XII secolo e varie aree archeologiche come Piano della Civitella.

    La chiesa principale è la SS. Annunziata

    che custodisce le spoglie del patrono San Feliciano. Il paese è caratterizzato da una ricca storia che risale almeno al X secolo, con influenze longobarde, saracene e normanne.

    Oggi è noto anche per eventi tradizionali come i “Fuochi di Sant’Antonio,” quando si accendono numerosi falò.

    In sintesi

    Introdacqua è un borgo storico e panoramico immerso nella natura della Valle Peligna, con un patrimonio culturale e religioso significativo e un nome che encomia la sua posizione tra le acque naturali della zona .

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  • La schiuma nel fiume Yamuna

    E’ una densa schiuma bianca tossica che ricopre il fiume, uno dei più sacri dell’India e maggior affluente del Gange.

    Questo fenomeno è causato principalmente dall’inquinamento dovuto allo scarico di rifiuti industriali, urbani e liquami non depurati, che rilasciano nell’acqua agenti chimici, pesticidi, metalli pesanti e altri inquinanti.

    La schiuma assomiglia quasi a delle lastre di ghiaccio e indica un grave stato di degrado ambientale : nel 2017 il fiume è stato dichiarato ecologicamente morto, con livelli di ossigeno pari a zero e una vita acquatica quasi inesistente.

    Nonostante ciò, per tradizione religiosa gli indù continuano a svolgere rituali e bagni nel fiume anche in presenza di questa schiuma tossica.

    Le autorità cercano di gestire la situazione con prodotti chimici per sciogliere la schiuma, ma l’inquinamento persiste e sono necessari interventi maggiori per la depurazione e la tutela del fiume Yamuna e delle popolazioni che da esso dipendono .

    Pvl

  • Quadri senza cornice sui mobili

    Idee per esposizione senza cornici

    La tendenza è appoggiare i quadri direttamente su mensole, scaffali o mobili, senza fissarli al muro.

    Questo permette facilità di spostamento e un effetto più spontaneo e “minimal” sulle pareti. Un leggio o un porta quadri da terra possono essere utilizzati per sostenere opere più grandi direttamente a terra o su mobili .

    Quadri su tela senza cornice, appesi anche solo utilizzando il telaio stesso senza cornice,

    conferiscono leggerezza visiva e un aspetto contemporaneo, concentrandosi sull’opera senza ingombri aggiuntivi .

    Per piccoli quadri o stampe senza cornice,

    si può utilizzare nastro adesivo decorativo (washi tape), grucce o fascette per un effetto creativo e pratico che non richiede cornici ingombranti e permette di cambiare facilmente la disposizione .

    L’assenza di cornici rende l’ambiente più spazioso

    e meno carico visivamente, ideale per ambienti moderni o con pareti piccole o già molto arredate .

    Vantaggi rispetto alle cornici tradizionali

    Praticità non serve forare muri o usare chiodi pesanti per agganciare pesanti cornici.

    Spazio niente più ingombro sulle pareti, il quadro diventa elemento di arredo che può anche essere cambiato facilmente di posto.

    Estetica contemporanea minimalismo e pulizia visiva privilegiano la superficie dell’opera stessa, valorizzandola senza distrazioni .

    In sintesi lasciare i quadri senza cornice e appoggiarli su mobili è una soluzione attuale, funzionale ed elegante per un arredo moderno e pratico, eliminando l’ingombro e la rigidità delle cornici classiche .

  • Cucinare una quaglia

    Cucinare una quaglia

    Per cucinare una quaglia in modo semplice e gustoso, si può seguire questa ricetta base :

    Pulire bene la quaglia, eliminando piume residue e interiora, quindi sciacquarla e asciugarla con carta cucina.

    Riempire la quaglia facoltativamente con della pancetta e avvolgerla con una fetta di pancetta attorno al busto, legandola con spago da cucina per mantenere la forma compatta.

    Preparare un soffritto in padella con olio extravergine d’oliva, uno spicchio d’aglio (tagliato a metà), rosmarino e salvia.

    Rosolare le quaglie in padella per 3-4 minuti per lato per farle dorare bene.

    Sfumare con del vino bianco secco, aggiustare di sale e pepe, e coprire.

    Continuare la cottura aggiungendo eventualmente poco brodo o acqua per circa 20 minuti finché la carne è tenera.

    Rimuovere lo spago e servire le quaglie calde.

    Questa preparazione può essere accompagnata da contorni come polenta, legumi o verdure a piacere. Varianti includono anche la cottura al forno con patate o con aggiunta di aromi diversi

    Riassumendo, la quaglia si pulisce, si farcisce e le si dà un primo tempo di rosolatura con aromi, per poi cuocerla lentamente sfumando con vino e terminando in umido per mantenerla morbida e saporita.

    Pvl

  • Università Visva-Bharati

    E’ un’università centrale di ricerca e un’istituzione di importanza nazionale situata a Santiniketan, nel Bengala occidentale, in India.

    Fu fondata nel 1921 da Rabindranath Tagore

    il primo Nobel non europeo, che la chiamò Visva-Bharati, un nome che significa “l’amicizia del mondo con l’India” o “la voce universale”.

    Prima dell’indipendenza indiana, era un college; ottenne lo status di università centrale nel 1951 tramite una legge del Parlamento.

    Situata a circa 160 km da Calcutta, tra le città gemelle di Santiniketan e Sriniketan, l’università si caratterizza per un approccio educativo unico, dove le lezioni si tengono spesso all’aperto, sotto alberi come i grandi manghi, nel rispetto della natura e in una dimensione culturale e artistica profonda, ispirata alla visione educativa di Tagore.

    Visva-Bharati ospita numerosi istituti e dipartimenti che spaziano dalle belle arti (Kala Bhavana), alla danza, teatro e musica (Sangit Bhavana), alla cultura cinese (Cheena Bhavana), agli studi su Tagore (Rabindra Bhavana) e alle scienze umane e sociali (Vidya Bhavana), oltre a istituti dedicati alle lingue, all’educazione, all’agronomia e alle scienze (Siksha Bhavana).

    L’università è riconosciuta come un centro di eccellenza che integra cultura, arte e conoscenza accademica, mantenendo le tradizioni originarie volute da Tagore, e svolge un ruolo importante sia educativo sia culturale a livello nazionale e internazionale Università Visva-Bharati .

    Pvl

  • ATTRATTI

    dai sosia dei nostri ex partner


    Succede spesso : dopo la fine di una relazione, tendiamo a cercare un nuovo compagno o una nuova compagna che somigli, non solo nell’aspetto fisico, ma anche nelle caratteristiche personali, al nostro ex.

    Un esempio famoso è quello del rapper Kanye West, che dopo la separazione da Kim Kardashian ha frequentato molte donne somiglianti alla ex moglie, fino a sposare nel 2022 l’architetto australiana Bianca Censori, tanto simile a Kim da poter essere scambiata per una sua gemella.

    Le ragioni psicologiche

    Questo fenomeno ha catturato l’attenzione di molti psicologi evoluzionisti, che spiegano come il nostro cervello preferisca affidarsi a schemi conosciuti, soprattutto in situazioni emotivamente complesse e stressanti.

    Un partner che ricorda qualcuno con cui abbiamo già avuto una relazione, anche se dolorosa, risulta più familiare e quindi inconsciamente più attraente.

    Questo perché il cervello elabora con più facilità stimoli già noti, semplificando così le nostre scelte.

    In più, tendiamo a sentirci attratti da persone che in qualche modo ci assomigliano o che condividono un patrimonio genetico simile, ma sufficientemente differente da garantire una buona riuscita riproduttiva.

    Questo meccanismo è ancorato all’evoluzione della specie ed è del tutto inconscio.

    Il ruolo dell’infanzia

    Le nostre scelte amorose rispecchiano anche il rapporto con i nostri genitori durante l’infanzia.

    Chi ha vissuto un legame sereno e positivo tenderà a cercare una relazione altrettanto sana, mentre chi ha avuto esperienze conflittuali o insoddisfacenti potrebbe ripetere quegli schemi o inconsapevolmente scegliere partner simili ai genitori per tentare di cambiare la dinamica.

    Quando ci attraggono i “tipi sbagliati”

    L’attrazione si basa non solo sulla chimica, ma anche sulla capacità che il partner potenziale ha di rispondere ai nostri bisogni e desideri profondi.

    Se questi non cambiano, seguiremo schemi simili da una relazione all’altra, anche quando il tipo di persona scelto è “sbagliato” o tossico.

    Riconoscere questi schemi è fondamentale per interromperli ed evitare una lunga serie di delusioni.

    Come spezzare gli schemi del passato

    Non basta che il nuovo partner ricordi un volto o un’esperienza passata per garantire una relazione felice e duratura.

    Serve costruire una relazione di fiducia e confidenza reciproca. Per uscire dai vecchi schemi è utile incontrare persone nuove e frequentare ambienti diversi dal solito, ampliando così la cerchia di conoscenze e aumentando le chance di incontrare qualcuno di veramente diverso.


  • New York


    Il mistero del tredicesimo piano

    così come in molte altre città degli Stati Uniti, è molto comune la mancanza del tredicesimo piano negli edifici alti.

    Salendo con l’ascensore, spesso si passa dall’undicesimo direttamente al quattordicesimo piano, saltando il 13.

    Ma perché?

    Perché non esiste il tredicesimo piano?

    Questa usanza nasce principalmente da :

    una superstizione legata al numero 13, considerato sfortunato in molte culture occidentali.

    La triscaidecafobia, ovvero la paura del numero 13, ha profonde radici storiche e sociali:

    Riferimenti culturali e religiosi

    Il 13 è spesso associato a eventi sfortunati o superstiziosi

    come l’Ultima Cena, in cui erano presenti 13 persone prima della crocifissione di Gesù.

    Tabù sociale

    Per evitare disagi agli inquilini o agli ospiti che potrebbero rifiutarsi di abitare o soggiornare al tredicesimo piano, gli architetti spesso decidono di saltare questo numero.

    Marketing e percezione

    Anche le aziende hanno adottato questa norma per non compromettere la vendita o l’affitto degli spazi, preferendo quindi eliminare il piano dall’etichettatura.

    È solo superstizione?

    Sì, la ragione è principalmente psicologica e culturale

    Non c’è alcuna normativa legale che obblighi a non indicare il tredicesimo piano, ma l’usanza è talmente radicata che è diventata una convenzionet diffusa.


    Pvl

  • FABIO TURCHETTI

    E’ un giornalista italiano specializzato in enogastronomia, noto soprattutto per la sua lunga collaborazione con il quotidiano Il Messaggero, dove tiene una rubrica dedicata al vino. È stato insignito del “Premio internazionale di giornalismo gastronomico” e si distingue come docente e divulgatore della cultura del vino, organizzando lezioni e degustazioni per avvicinare il pubblico alla conoscenza delle caratteristiche organolettiche e storiche del vino. Turchetti collabora anche con la guida dei ristoranti de L’Espresso ed è riconosciuto come una figura di rilievo nel giornalismo enogastronomico italiano. La sua attività si estende dalla scrittura alla formazione, trasmettendo la sua passione e competenza in numerosi eventi e corsi sul tema enologico. In sintesi, Fabio Turchetti è un esperto giornalista e divulgatore nel settore del vino e della gastronomia, molto conosciuto nel panorama italiano per il suo contributo culturale e formativo sul tema.

  • Kaja Kallas

    E’ una politica estone nata a Tallinn il 18 giugno 1977. È stata la prima donna a ricoprire la carica di Primo Ministro dell’Estonia, dal gennaio 2021 fino a luglio 2024. Dal 1º dicembre 2024, ricopre l’incarico di Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza nella Commissione von der Leyen II.

    Figlia di Siim Kallas anch’egli ex Primo Ministro estone e commissario europeo, Kaja ha una formazione giuridica con specializzazione in diritto europeo e antitrust. È stata deputata nel Parlamento estone, europarlamentare e segretaria del Partito Riformatore Estone. La sua famiglia ha una storia segnata dalle deportazioni sovietiche durante la Seconda guerra mondiale e un radicamento profondo nell’indipendenza estone, con anche un bisnonno tra i fondatori della Repubblica di Estonia.

    Prima di entrare in politica ha lavorato come avvocata specializzata in diritto europeo della concorrenza. Kallas è conosciuta anche per il suo forte sentimento anti-sovietico e anti-russo, anche per le esperienze personali della sua famiglia legate alle deportazioni in Siberia durante l’occupazione sovietica .

  • FRANCO MULAS

    E’ stato un pittore italiano nato a Roma il 30 agosto 1938 scomparso il 3 marzo 2023.

    Si è formato artisticamente presso l’Accademia di Francia a Roma e la Scuola d’Arte Ornamentale del Comune di Roma. La sua prima mostra personale risale al 1967 a Bari, presentata da Renzo Vespignani.

    Fin dall’inizio della sua carriera, Mulas si è distinto per una pittura ad olio su tavola con una forte attenzione alla realtà sociale e all’uso espressivo del colore.Il suo lavoro si inserisce nella corrente della figurazione oggettiva con un linguaggio personale caratterizzato dall’interesse per la metamorfosi e la qualità enigmatica del colore.

    Ha rappresentato nella sua arte la vita quotidiana degli italiani con uno sguardo critico, andando oltre la semplice rappresentazione per offrire riflessioni sulle trasformazioni sociali e culturali.

    Tra le sue opere più note ci sono i cicli dedicati al periodo del ’68 e quelli sul paesaggio, che riflettono le crisi e i cambiamenti della società contemporanea.

    Nel corso della sua carriera ha partecipato a importanti eventi come

    • la Biennale di Venezia

    • la Triennale di Milano

    • la Quadriennale di Roma

    E’ stato insignito di premi prestigiosi come il Premio del Presidente della Repubblica conferito dall’Accademia Nazionale di San Luca nel 1989 e il Premio Suzzara nel 1995.

    È stato nominato Accademico di San Luca nel 2002.

    Mulas è ricordato come un artista che

    attraverso la sua pittura, ha saputo raccontare il dramma del paesaggio e le disillusioni della società moderna con un’intelligenza critica e un amore profondo per la pittura .

    Pvl

  • NINA POTAPOVA

    GRAMMATICA RUSSA

    Nina Potapova è l’autrice di una grammatica russa molto apprezzata, rivolta principalmente a chi parla italiano e desidera apprendere la lingua russa.

    Il libro si intitola Grammatica russa e fu pubblicato originariamente negli anni ’40 e ristampato più volte, anche dagli Editori Riuniti a Roma negli anni ’50 e ’70.

    È una guida completa che copre fonetica, grammatica e lessico della lingua russa, molto usata da studenti italiani di russo.

    Il testo è considerato un classico per l’insegnamento della lingua russa agli italiani, con spiegazioni chiare e un approccio didattico adatto ai principianti e a chi desidera consolidare le basi del russo.

    Tra le edizioni più note c’è quella curata da Ignazio Ambrogio.

    In sintesi, Nina Potapova è un’autrice di riferimento per la grammatica russa in italiano, con un libro che ancora oggi viene consultato e ristampato per la sua efficacia nell’insegnamento della lingua.

  • ANGELO TITONEL

    Nato a Cornuda (TV) nel 1938

    Giovane si trasferisce a Milano dove consegue il diploma alla Scuola Superiore d’Arte Applicata all’Industria del Castello Sforzesco (anno 1960 circa)  Inizialmente lavora come graphic-designer e art director in agenzie pubblicitarie, prima di dedicarsi completamente alla pittura. 

    Prima mostra personale nel 1964 a Velbert (Essen), Germania. 

    Negli anni Settanta si stabilisce a Roma e diventa uno dei protagonisti del cosiddetto “realismo magico” italiano. 

    Dal 1992 vive e lavora a Imola (BO) fino alla sua scomparsa improvvisa il 7 ottobre 2018. 

    Stile e temi artistici

    Titonel sviluppa una pittura figurativa, con forte attenzione al volto, allo sguardo, alla presenza umana immersa in spazi che suggeriscono qualcosa di sospeso o metafisico. 

    Il suo linguaggio evolutivo partendo dagli anni Sessanta con una sensibilità che guarda all’uomo primitivo, al segno sintetico, poi via via incorporando “nuovi primitivi” graffiti urbani, gesti visivi, e infine negli ultimi anni dedicandosi a grandi dittici di volti. 

    Critica

    Viene descritto come “uno dei più importanti pittori figurativi della sua generazione, un artista capace di dialogare senza subalternità con i maggiori esponenti di un certo realismo europeo e dell’iperrealismo americano.” 

    Principali tappe e riconoscimenti

    Espone al Museo Civico di Bologna nel 1973.  Espone al Museo d’Arte Contemporanea di Skopje nel 1974. 

    Espone al Parlamento Europeo di Strasburgo nel 1994.  Espone al Complesso del Vittoriano a Roma nel 2001. 

    Espone al Museo Olimpico di Losanna nel 2005. 

    Ha realizzato, tra l’altro, ritratti ufficiali per il Palazzo del Quirinale dei Presidenti della Repubblica e personaggi storici (Garibaldi, Mazzini, D’Azeglio, Cavour) e ha dipinto il quadro ufficiale di Benedetto XVI per il Vaticano collocato nella Galleria dei Papi in San Giovanni in Laterano. 

    Le aste mostrano che le sue opere hanno un valore d’interesse nel mercato d’arte. 

    Perché è significativo

    Titonel rappresenta un ponte tra la figurazione e la riflessione contemporanea: non solo “ritratto” o “paesaggio”, ma indagine sulle relazioni visive, sullo sguardo, sull’identità dell’uomo nella modernità.

    Il percorso dalla pubblicità alla pittura gli dà una sensibilità particolare per il segno, il comunicare visivo, che traspaiono anche nei suoi dipinti più “densi”.

    Le mostre recenti (es. “Osservano” 2017-18) mostrano come abbia continuato a innovare fino agli ultimi anni : grandi tele, dittici, volti che osservano e vengono osservati. 

    Pvl

  • MARSIGLIA

    CHIESE

    Marsiglia, città portuale e cosmopolita

    A sud della Francia, vanta un ricco patrimonio religioso che riflette la sua storia millenaria e la sua varietà culturale.

    Le sue chiese raccontano secoli di fede, arte e incontri tra popoli.

    Ecco una panoramica delle principali e più suggestive chiese di Marsiglia

    Basilique Notre-Dame de la Garden

    Epoca : XIX secolo

    Stile : Neobizantino

    Descrizione : Simbolo indiscusso della città, domina Marsiglia dall’alto della collina de la Garde.

    Costruita tra il 1853 e il 1864 su un’antica cappella, è dedicata alla Vergine che “protegge i marinai”.

    All’interno, mosaici dorati e ex voto di navi rendono omaggio alla tradizione marittima.

    Curiosità

    I marsigliesi la chiamano affettuosamente la Bonne Mère (“la Buona Madre”).

    Cathédrale de la Major (Sainte-Marie-Majeure)

    Epoca : XIX secolo

    Stile: Romano-bizantino

    Descrizione

    Una delle poche cattedrali costruite in Francia nel XIX secolo.

    Sorge vicino al porto e si distingue per le cupole a strisce bianche e verdi e la facciata monumentale.

    All’interno si trovano marmi policromi e pavimenti a mosaico.

    Curiosità

    Fu edificata accanto ai resti della Vieille Major, la cattedrale medievale romanica, ancora visibile.

    Abbaye Saint-Victor

    Epoca : Fondata nel V secolo

    Stile : Romanico (con aggiunte gotiche)

    Descrizione

    Uno dei luoghi cristiani più antichi d’Occidente.

    La cripta conserva sarcofagi paleocristiani e resti dell’antico monastero.

    L’abbazia fu per secoli centro spirituale e culturale del Mediterraneo.

    Curiosità

    Ogni anno, a febbraio, si tiene una processione in onore della Vierge Noire (Vergine Nera).

    Église Saint-Vincent-de-Paul (Les Réformés)

    Epoca : XIX secolo

    Stile : Neogotico Descrizione :

    Situata all’inizio della Canebière, è una delle chiese più imponenti di Marsiglia.

    Le due alte guglie dominano la piazza; l’interno è luminoso, con vetrate colorate e un grande organo.

    Curiosità

    Sorge sul sito di un antico convento riformato, da cui il soprannome Les Réformés.

    Église Saint-Ferréol les Augustins

    Epoca : XV secolo

    Stile : Gotico provenzale

    Descrizione

    Situata sul Vieux-Port, questa chiesa ha subito numerosi restauri.

    Custodisce le tombe di antiche famiglie marsigliesi e il cuore di Re René d’Anjou.

    Curiosità

    Sopravvisse alla Rivoluzione francese solo perché trasformata in magazzino.

    Église des Accoules

    Epoca : XVIII secolo (ricostruita)

    Stile : Neoclassico

    Descrizione

    Una delle chiese storiche del quartiere Panier, cuore antico di Marsiglia.

    La sua torre campanaria è tra i simboli del vecchio quartiere.

    Curiosità

    L’antica chiesa gotica venne distrutta nel 1794 e ricostruita nel secolo successivo.

    Église Saint-Laurent

    Epoca : XII secolo

    Stile : Romanico provenzale

    Descrizione

    Chiesa dei pescatori del Vieux-Port, costruita in pietra rosa di La Couronne.

    Accanto sorge

    la cappella Sainte-Catherine, del XVII secolo.

    Curiosità

    È uno dei pochi edifici medievali rimasti intatti dopo la Seconda guerra mondiale.

    Pvl

  • SEAN SCULLY

    Dublino 1945

    E’ un pittore statunitense di origini irlandesi.

    Trasferitosi ancora bambino in Inghilterra, studiò arte in vari istituti tra cui il Croydon College of Art, la Newcastle University e l’Università di Harvard negli Stati Uniti.

    Stabilitosi a New York nel 1975, divenne cittadino americano nel 1983.

    Scully è noto principalmente per la sua pittura astratta, soprattutto per i suoi pannelli con strisce e scacchiere di colore sovrapposto, ispirati da movimenti come l’espressionismo astratto americano.

    La sua arte è caratterizzata

    da un uso vibrante e puro del colore, con grandi tele di olio su pannelli, che si rifanno a maestri della pittura come Matisse, Mondrian e Rothko.

    Scully ha esposto nelle più importanti gallerie e musei del mondo, come :

    • Museum of Modern Art

    • Guggenheim di New York

    • Tate Gallery di Londra

    • National Gallery of Art di Washington

    e molti altri.

    È stato nominato due volte per il prestigioso Turner Prize.

    Oltre alla pittura

    ha insegnato in vari istituti d’arte e ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali.

    La sua opera coniuga l’astrazione con una riflessione sulla realtà attraverso strutture ritmiche di forme e colori.

    È considerato uno dei principali artisti contemporanei nell’ambito dell’espressionismo astratto e dell’arte moderna .

    SEAN SCULLY

  • Ostrovska

    Sofiia Ostrovska

    è una modella attrice e musicista ucraina attualmente attiva a Miami, Florida.

    La sua figura si distingue nel panorama della moda per la capacità di unire l’estetica commerciale a un solido background artistico-musicale.

    Ecco le caratteristiche principali del suo profilo come modella :

    Focus Professionale

    Lavora prevalentemente nei settori Fashion, Beauty e Lifestyle. È specializzata nella creazione di contenuti visivi ad alto impatto per brand che cercano un’immagine ricercata e internazionale.

    Contesto Operativo

    È una figura molto attiva sui social media e nelle piattaforme di casting professionali (come Backstage), dove viene presentata come una “multidisciplinary performer”.

    Competenze Aggiuntive

    Spesso integra il suo lavoro da modella con le sue doti da chitarrista classica (è laureata in concorsi internazionali) e pianista, conferendo ai suoi shooting e video un’atmosfera cinematografica e artistica.

    Dati Personali

    Di origine ucraina (parla fluentemente ucraino e inglese), ha una base operativa negli Stati Uniti che le permette di collaborare con agenzie e marchi globali.

    È considerata un profilo “ibrido” tra la modella tradizionale e la content creator di alto livello, puntando molto sullo storytelling visivo e sulla versatilità scenica.

    Pvl

  • Ulla Johnson

    E’ una stilista americana che ha fondato il proprio marchio di moda nel 1998, subito dopo la laurea. Il suo brand si distingue per uno stile romantico e femminile, con design giocosi ed eleganti realizzati con materiali di alta qualità come cotone, seta e lino.

    I capi di abbigliamento Ulla Johnson sono noti per le stampe personalizzate, i ricami lussuosi e i tagli originali, con un forte richiamo a ispirazioni culturali diverse.

    La designer, cresciuta a Manhattan, ha un approccio sostenibile sia nei materiali ecologici utilizzati che nei processi produttivi, puntando a minimizzare l’impatto ambientale e a supportare comunità artigiane femminili in vari paesi.

    La marca è diventata famosa in breve

    tempo negli Stati Uniti grazie a grandi retailer come Barneys e successivamente si è affermata a livello globale, venduta in negozi prestigiosi come Bergdorf Goodman e Neiman Marcus.

    Ulla Johnson ha una clientela urbana, bohemien e sofisticata, con collezioni che portano stampe, forme femminili e colori che richiamano terre selvagge e culture autentiche.

    Oltre all’abbigliamento, il marchio comprende scarpe e borse e nel tempo ha anche lanciato linee di denim premium e collaborazioni con altri designer e brand cosmetici.

    In sintesi

    Ulla Johnson rappresenta un’eleganza contemporanea e sostenibile, valorizzando dettagli artigianali e uno stile che unisce l’ispirazione culturale con la moda di lusso moderna.

    Pvl

  • ANISH KAPOOR

    MOLTO APPREZZATO IN ITALIA

    dove le sue opere sono state esposte in importanti sedi e mostre. Recentemente, nel 2023-2024, ha avuto una grande mostra personale intitolata “Anish Kapoor. Untrue Unreal” presso la Fondazione Palazzo Strozzi a Firenze, una delle prestigiose istituzioni culturali italiane. Questa esposizione ha messo in luce la sua capacità di esplorare tematiche come la percezione, la materialità e l’illusione attraverso le sue sculture e installazioni. Inoltre, i lavori di Kapoor sono spesso visitati e studiati in Italia per il loro impatto innovativo nel campo dell’arte contemporanea, e egli gode di un notevole seguito tra critici, gallerie e appassionati d’arte nel paese. La sua influenza artistica è riconosciuta anche nelle istituzioni culturali italiane che dedicano spazi e eventi alle sue creazioni.

  • AUGUSTA ANITA MONTARULI

    E’ una politica italiana nata a Torino il 14 settembre 1983 da genitori pugliesi.

    Ha studiato giurisprudenza

    presso l’Università di Torino, laureandosi con successo, e dal 2016 esercita la professione di avvocato penalista.

    La sua carriera politica

    inizia molto giovane, durante gli anni universitari, aderendo a movimenti giovanili di estrema destra come il FUAN (Fronte Universitario d’Azione Nazionale) e successivamente Azione Giovani, l’organizzazione giovanile di Alleanza Nazionale, partito a cui ha aderito anche Giorgia Meloni.

    È stata assessore alla cultura e consigliere comunale

    a San Mauro Torinese (2007-2010), poi consigliere regionale del Piemonte (2010-2014) con il Popolo della Libertà, e dal 2018 è deputata alla Camera per Fratelli d’Italia.

    Nel governo Meloni

    ha ricoperto il ruolo di sottosegretario di Stato al Ministero dell’Università e della Ricerca dal novembre 2022 fino alle dimissioni nel febbraio 2023 a seguito di una condanna definitiva per peculato nell’ambito di un’inchiesta sulle cosiddette “spese pazze” durante il suo ruolo di consigliera regionale.

    La condanna riguarda rimborsi irregolari per spese personali, tra cui beni di lusso, per un totale di circa 25.000 euro.

    Nonostante ciò, ha mantenuto il suo seggio parlamentare e nel 2023 è diventata vicepresidente della Commissione di Vigilanza Rai.

    Montaruli

    è una figura politica di spicco, fedele a Giorgia Meloni e al suo partito, e partecipa attivamente ai lavori parlamentari e ai dibattiti politici.

    Pvl

  • CAMERON DIAZ

    E’ un’attrice statunitense nata il 30 agosto 1972 a San Diego, in California.

    È diventata famosa grazie a ruoli in film come The Mask – Da zero a mito al fianco di Jim Carrey e Tutti pazzi per Mary, diventando uno dei volti più iconici di Hollywood nel panorama delle commedie e dei film d’azione .

    Ha iniziato come modella dopo un’oscura scoperta a soli sedici anni, sfilando per grandi marche come Calvin Klein e Levi’s e apparendo su riviste prestigiose come Mademoiselle e Seventeen.

    Il suo debutto cinematografico di grande successo è stato nel film The Mask (1994), seguito da altri successi come Il matrimonio del mio migliore amico e la serie di film Charlie’s Angels .

    È nota anche per il suo stile di vita e personalità, ed è considerata una delle attrici più affascinanti di Hollywood.

    Recentemente, si è presa una pausa dalla recitazione, ma la sua figura rimane molto influente nel mondo dello spettacolo .

    Pvl

  • RAFFAELLA GRIGGI

    Raffaella Griggi

    E’ una giornalista italiana

    professionista originaria di Genova, attiva dal 2003.

    Ha lavorato per diversi anni a La Repubblica a Genova, occupandosi di cronaca e sport, seguendo in particolare le squadre di calcio Sampdoria e Genoa.

    Parallelamente, ha lavorato per televisioni private locali liguri, conducendo telegiornali e rubriche.

    La svolta della sua carriera

    è arrivata con la copertura del G8 a Genova nel 2001, esperienza che l’ha portata verso il giornalismo televisivo di approfondimento.

    È stata inviata di programmi Rai noti come “Uno Mattina,” “La Vita in Diretta,” e più recentemente “Chi l’ha visto?”

    Ha inoltre collaborato con Mediaset, La7 e SkyTg24.

    Raffaella Griggi è specializzata in cronaca nera e giudiziaria

    nota per seguire con precisione e professionalità i processi più importanti, come quello di Massimo Bossetti, e per raccontare storie di cronaca con coinvolgimento emotivo senza perdere obiettività.

    Il suo lavoro la porta spesso a viaggiare molto per l’Italia, conciliando la vita privata con un lavoro molto impegnativo.

    Ricorda con particolare affetto anche il servizio sulla tragedia della Costa Concordia.

    È molto apprezzata per la sua eleganza, passione e dedizione al giornalismo

    oltre che per la capacità di raccontare storie difficili con umanità e rispetto.

    Raffaella Griggi partecipa

    anche a eventi e incontri pubblici per discutere del giornalismo televisivo e delle sue diverse sfaccettature .

    Pvl

  • Gabriele Nunziati

    giornalista e corrispondente da Bruxelles per l’agenzia Nova, che ha perso il lavoro dopo aver posto una domanda sulla situazione di Gaza durante un punto stampa alla Commissione europea.

    La domanda era : “Se la Russia dovrà pagare per la ricostruzione dell’Ucraina, Israele dovrà fare lo stesso per Gaza?”

    Questa domanda è stata ritenuta dall’agenzia “tecnicamente sbagliata”, “fuori luogo e di natura erronea” perché, secondo l’agenzia, la Russia ha invaso l’Ucraina mentre Israele avrebbe subito un’aggressione armata.

    Di conseguenza, l’agenzia Nova ha considerato venuto meno il rapporto di fiducia con il giornalista e ha terminato il rapporto di lavoro con lui.

    La vicenda

    ha suscitato proteste dal mondo politico. Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana e parlamentare di Alleanza Verdi-Sinistra, ha definito la situazione “sconcertante” e ha annunciato che ne chiederà conto in Parlamento, sottolineando che il mestiere di un giornalista libero è fare domande.

    Fratoianni ha anche denunciato una crisi della libertà di stampa nel Paese, definendo la decisione dell’agenzia “un pessimo segnale” per la democrazia italiana.

    Ha auspicato che l’agenzia riveda la decisione e che le organizzazioni sindacali e professionali dei giornalisti non permettano un atto che considera ingiustificabile.

    Anche esponenti del Partito Democratico

    hanno espresso solidarietà a Nunziati, definendo gravissimo licenziare un giornalista per una domanda, anche se scomoda, e chiedendo chiarimenti sulla vicenda da parte di agenzia e istituzioni europee, ribadendo che nessuna forma di censura può essere tollerata.

    In sintesi

    il giornalista è stato licenziato per aver posto una domanda ritenuta scomoda e inadeguata dall’agenzia Nova, ma la vicenda ha sollevato preoccupazioni politiche e culturali sulla libertà di stampa in Italia, con appelli a difendere il diritto di fare domande anche difficili e a garantire un ambiente di lavoro libero per i giornalisti .

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  • Adriana Boffa

    è una guida turistica

    italiana che vive in Scozia dal 1996.

    Si è affermata nel settore turistico sin dai primi anni Novanta e lavora come guida accreditata dalla Scottish Tourist Guides Association (STGA).

    Parla italiano e inglese e svolge visite guidate in entrambe le lingue, promuovendo la cultura, la storia e le tradizioni di Scozia, Inghilterra e Irlanda.

    La sua attività include anche la formazione di altre guide turistiche, essendo riconosciuta come trainer accreditata dalla STGA.

    Adriana Boffa è una figura di riferimento per la promozione della cultura italiana in Scozia attraverso iniziative e associazioni come “Italian Scotland” e contribuisce alla diffusione della lingua e delle tradizioni italiane all’estero.

    La sua esperienza, lunga e profonda, la rende un’ottima ambasciatrice culturale sia per i visitatori italiani che per quelli internazionali interessati alla storia e alla cultura del Regno Unito e dei paesi britannici .

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  • Gino Locaputo,

    Gino Locaputo,

    nato a Conversano (BA) nel 1953.

    è stato un attore, regista e scrittore noto soprattutto per essere l’ideatore e direttore artistico dal 1987 del Festival Mediterraneo, una rassegna internazionale che si svolge a Conversano e dintorni.

    La sua attività artistica si è estesa anche alla scrittura e messa in scena di numerose fiabe per bambini, con un particolare impegno nell’integrazione sociale, ad esempio attraverso lavori teatrali dedicati ai portatori di handicap.

    Locaputo ha avuto un passato da sottufficiale dell’aeronautica

    e si è distinto come operatore multimediale e protagonista di una cultura d’incontro e di dialogo interculturale, in particolare tra Oriente e Occidente.

    La sua passione per l’Oriente nasce già da giovane dall’incontro con il poeta armeno Hrand Nazariantz, che ha influenzato profondamente la sua visione artistica e umana.

    Il Festival Mediterraneo da lui diretto

    ha avuto lo scopo di promuovere il dialogo tra culture diverse nel bacino del Mediterraneo, ponendo al centro arte, pace e diritti umani, andando oltre le divisioni ideologiche e nazionali.

    La sua figura è stata definita un “aristocratico dello spirito” per il suo impegno nella ricerca della bellezza, della verità e del rispetto tra i popoli attraverso l’arte e la cultura.

    Gino Locaputo è morto nel 2025

    lasciando un’eredità culturale importante come promotore di un’arte di inclusione e dialogo che continua a ispirare Gino Locaputo .

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  • ANA BOTIN

    BANCHIERA SPAGNOLA

    Presidente esecutivo (Executive Chair) del Banco Santander dal settembre 2014.

    È una figura di rilievo nel settore bancario internazionale e appartiene alla quarta generazione della famiglia Botín che ha guidato questa grande istituzione finanziaria.

    Prima di diventare presidente di Banco Santander

    ha ricoperto ruoli chiave come CEO di Santander UK e presidente di Banesto in Spagna.

    Ha iniziato la sua carriera in JPMorgan a New York e dal 1988 è entrata in Banco Santander, dove ha contribuito all’espansione in America Latina e alla trasformazione commerciale e culturale del gruppo.

    Sotto la sua guida

    Banco Santander è diventato uno dei gruppi bancari più efficienti e profittevoli al mondo, con una forte attenzione all’innovazione digitale e alla responsabilità sociale.

    Ana Botín è anche membro del consiglio di amministrazione di grandi aziende come The Coca-Cola Company e svolge ruoli in istituzioni internazionali come l’Institute of International Finance.

    È nota per il suo impegno in iniziative educative e sociali

    attraverso fondazioni da lei fondate.

    Nata nel 1960 a Santander, in Spagna

    ha una laurea in Economia conseguita al Bryn Mawr College negli Stati Uniti. Ana Botín è sposata e ha tre figli.

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  • All On Four

    è una tecnica di implantologia dentale che consente di riabilitare un’intera arcata dentale (superiore o inferiore) utilizzando solo quattro impianti dentali strategicamente posizionati.

    La parola “All” significa “tutti” indicando una protesi completa, mentre “Four” indica il numero di impianti utilizzati.

    Questa tecnica è particolarmente indicata per pazienti edentuli (privi di denti) o con denti compromessi, e permette di evitare interventi più invasivi come innesti ossei.

    Nel dettaglio, due impianti sono inseriti verticalmente nella zona anteriore dell’arcata e due impianti inclinati nella parte posteriore, per massimizzare l’utilizzo dell’osso disponibile e garantire stabilità.

    Su questi impianti viene fissata una protesi dentale fissa che può essere applicata già nelle prime 24-48 ore, a partire dall’intervento chirurgico, secondo il principio di carico immediato.

    Questo consente un recupero rapido della funzionalità masticatoria ed estetica, riducendo tempi, costi e l’invasività rispetto alle tecniche tradizionali.

    In sintesi, All On Four è una soluzione innovativa, stabile e meno invasiva per chi ha perso tutti i denti di un’arcata e desidera una riabilitazione veloce con protesi fissa su quattro impianti solo, senza dover ricorrere a ricostruzioni ossee complesse.

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  • Il Dolomiti

    E’ un giornale online del Trentino Alto Adige che si occupa di cronaca, inchieste, approfondimenti, opinioni, sport e cultura relativi alla regione.

    Nato a Trento, è una fonte di informazione aggiornata in tempo reale su eventi e notizie locali e dell’arco dolomitico.

    Il giornale è attivo dal primo settembre 2016 e utilizza vari linguaggi dell’informazione contemporanea per offrire un servizio completo ai lettori interessati alla zona del Trentino e dell’Alto Adige.

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  • LA STORIA DEI NARCOS

    LA STORIA DEI NARCOS

    Ha radici profonde principalmente in Messico e Colombia, legate al traffico di droga internazionale.

    Negli anni ’70, in Messico, esisteva una grande organizzazione chiamata la famiglia Herrera, che gestiva la lavorazione e il trasporto di oppio e eroina verso gli Stati Uniti, con profitti stimati di circa 200 milioni di dollari all’anno.

    Tuttavia, la nascita vera e propria dei cartelli messicani di droga risale agli anni ’80 con Miguel Ángel Félix Gallardo, un ex agente di polizia giudiziaria federale che controllava quasi tutto il commercio illegale di droga in Messico e i corridoi del confine Messico-USA.

    Félix Gallardo

    iniziò contrabbandando marijuana e oppio negli Stati Uniti ed era il collegamento principale del cartello di Medellín colombiano, guidato da Pablo Escobar.

    Dato il suo potere, nel 1987 organizzò una sorta di privatizzazione del narcotraffico messicano, delegando il controllo alle organizzazioni minori o cartelli sparsi, creando così la struttura dei cartelli come li conosciamo oggi.

    La guerra messicana della droga

    scaturì dopo l’arresto di Félix Gallardo nel 1989, portando a lotte violente tra cartelli come quello di Sinaloa, guidato da Joaquín “El Chapo” Guzmán, e altri gruppi come gli Zetas.

    La violenza si è concentrata in zone come il Golfo del Messico, Ciudad Juárez, Tijuana e Acapulco, con migliaia di morti, sparizioni forzate e repressioni spesso accompagnate da corruzione politica e silenzi mediatici.

    In Colombia

    i narcos come Pablo Escobar e il cartello di Medellín posero le basi storiche per l’espansione globale del narcotraffico dagli anni ’80 in poi, alimentando la rete di potere che si interconnetteva con i cartelli messicani.

    In sintesi

    la storia dei narcos è quella di un complesso intreccio tra traffico di sostanze stupefacenti, potere economico e politico, violenza e corruzione, con origini nei traffici messicani degli anni ’70 e ’80 e nella collaborazione con i grandi cartelli colombiani, che ha poi evoluto nella guerra per il controllo dei territori e delle rotte di spaccio nei decenni successivi .

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  • GIORGIO FORATTINI

    GIORGIO FORATTINI

    il celebre vignettista e giornalista italiano noto come “re della satira,” è morto all’età di 94 anni.

    Nato a Roma nel 1931, ha rivoluzionato la satira politica pubblicando le sue vignette in prima pagina sui principali quotidiani italiani come Panorama, La Repubblica, La Stampa, Il Giornale e Quotidiano Nazionale, spesso a cadenza quotidiana.

    La sua carriera è stata lunga e influente, iniziata negli anni ’70 e proseguita fino agli anni 2000, con oltre diecimila vignette prodotte e 55 libri pubblicati.

    Forattini ha partecipato a importanti concorsi e diretto giornali satirici come Il Male.

    La sua satira tagliente, spesso incentrata su figure politiche italiane, ha segnato la storia del giornalismo satirico italiano.

    Ha anche subìto polemiche, come quelle legate a una vignetta su Massimo D’Alema che portarono alla fine del suo rapporto con La Repubblica.

    Rimane celebre anche la sua vignetta del 1992 che rappresentava la Sicilia come la testa di un coccodrillo piangente dopo la strage di Capaci, dove perse la vita il magistrato Giovanni Falcone.

    La sua ultima collaborazione è stata con QN Quotidiano Nazionale fino al 2009, e i suoi libri più recenti includono antologie delle sue opere satiriche.

    Forattini verrà ricordato come una figura chiave della satira politica italiana del Novecento e oltre .

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  • Bolzan

    Flaminia Bolzan

    PSICOLOGA E CRIMINOLOGA ITALIANA

    con una vasta esperienza nel suo campo, attiva sia nel settore accademico che in programmi televisivi e radiofonici.

    È autrice di libri e ha collaborato con università e trasmissioni di grande visibilità, come “Mattino 5” e “Unomattina” .

    Biografia e attività professionali

    Ha conseguito un dottorato di ricerca in pedagogia speciale presso l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” e una laurea in psicologia clinica e di comunità.

    Collabora con l’università e con varie istituzioni nel campo della criminologia, della psicologia forense e nella formazione.

    È autrice del romanzo “Turchese” e ha pubblicato una monografia intitolata “Il lato oscuro dell’animo umano”.

    È molto presente sui social media e partecipa attivamente a eventi pubblici e televisivi, approfondendo temi di cronaca nera e criminologia .

    Presenza mediatica e pubblicazioni

    Ha partecipato a vari programmi televisivi, tra cui “Mattino 5” e “Unomattina”, offrendo consulenze e commenti su casi di cronaca nera.

    La sua presenza sui social media, soprattutto su Instagram, evidenzia il suo ruolo pubblico e la sua attività divulgativa nel settore .

    Libri e pubblicazioni

    Oltre al romanzo “Turchese,” ha scritto anche una monografia sulla psicologia criminale e un progetto di ricerca su sport e carcere, che segue come parte del suo Dottorato .

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  • GUALTIERO MARCHESI

    Milano, 19 marzo 1930 – Milano, 26 dicembre 2017 è stato un cuoco e gastronomo italiano considerato il fondatore della nouvelle cuisine italiana.

    È unanimemente riconosciuto come lo chef italiano più noto al mondo e uno dei maggiori artefici dello sviluppo della cucina italiana moderna, che ha popularizzato elevandola a una forma d’arte e cultura riconosciuta a livello internazionale.

    Nato in una famiglia di albergatori e ristoratori, Marchesi ha iniziato la sua formazione in Svizzera, frequentando la scuola alberghiera di Lucerna tra il 1948 e il 1950.

    Successivamente si è perfezionato in Francia, lavorando in ristoranti prestigiosi come il Ledoyen a Parigi.

    Nel 1977 ha aperto il suo primo ristorante a Milano, ottenendo nel 1978 la prima stella Michelin, e nel 1986 è stato il primo chef in Italia a ricevere tre stelle Michelin.

    Marchesi ha rivoluzionato la cucina italiana con una visione d’insieme che coinvolgeva non solo i piatti, ma anche il servizio e l’esperienza gastronomica.

    Tra i suoi piatti più celebri ci sono il risotto allo zafferano con foglia d’oro e il raviolo aperto.

    È stato anche un importante maestro per chef di fama successiva come Carlo Cracco e Davide Oldani.

    Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti e ha preso parte all’insegnamento culinario, diventando rettore di ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana.

    Ha inoltre fondato una fondazione che promuove la cultura del bello e del gusto nelle arti.

    La sua eredità è quella di aver trasformato la cucina italiana in un fenomeno internazionale di alta gastronomia e cultura .

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  • LAURA PEPE

    E’ una giornalista professionista italiana che lavora per Rai dal dicembre 1990.

    Attualmente è corrispondente Rai dagli Stati Uniti (dal 2023).

    Ha una lunga carriera come inviata e caporedattrice, con esperienze significative in cronaca e esteri, specializzandosi soprattutto su temi internazionali e politici.

    Ha seguito eventi importanti come l’inchiesta Mani pulite, il processo Marta Russo, gli attentati dell’11 settembre 2001, elezioni francesi, spagnole e americane (presidenziali dal 2012 e midterm).

    È stata autrice e conduttrice della rubrica “Super Tuesday” su Radio1, dedicata alle primarie presidenziali USA, e ha creato podcast originali su tematiche americane.

    In sintesi, come giornalista, Laura Pepe ha un profilo autorevole e consolidato nell’ambito del giornalismo politico-internazionale, con un ruolo di primo piano all’interno della Rai e una specializzazione sugli Stati Uniti .

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  • TORRE DEI CONTI

    ROMA

    Il crollo parziale della Torre dei Conti a Roma, monumento storico del XIII secolo vicino ai Fori Imperiali, è avvenuto il 3 novembre 2025 durante lavori di restauro, coinvolgendo gli operai presenti e portando alla transennatura dell’area per verifiche di stabilità.

    La torre, simbolo del potere nobiliare medievale romano, aveva già subito danni in passato, ma mai un cedimento così grave negli ultimi decenni.

    Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo, ha collegato l’incidente alla politica estera italiana, criticando il sostegno economico e militare che l’Italia fornisce all’Ucraina, pari a circa 2,5 miliardi di euro, definendolo uno “spreco” che simbolicamente avrebbe provocato il “crollo” del Paese stesso, dall’economia alle torri.

    Questo commento è stato visto come una provocazione rivolta al governo italiano.

    Da parte italiana, non è arrivata una risposta ufficiale dal governo, ma fonti della Farnesina hanno definito fuori luogo l’associazione tra un incidente edilizio e le scelte di politica estera.

    Le relazioni tra Italia e Russia continuano a essere tese a causa del supporto italiano al governo di Zelensky e alle sanzioni europee contro Mosca.

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  • Alexey Vladimirovich Paramonov

    Alexey Vladimirovich Paramonov

    Profilo diplomatico

    Nato nel 1962 è un diplomatico russo con una lunga e prestigiosa carriera nel Ministero degli Esteri della Federazione Russa.

    Laureato nel 1986 presso il Moscow State Institute of International Relations (MGIMO), ha sviluppato competenze linguistiche in italiano, francese e inglese.

    Dal 1988

    ha ricoperto vari incarichi diplomatici, culminando nel ruolo di Console Generale della Russia a Milano (2008-2013) e successivamente come direttore del Primo Dipartimento Europeo del Ministero degli Esteri russo dal 2015.

    Nel 2023 è stato nominato Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Russia in Italia e San Marino.

    Tra i riconoscimenti ottenuti figurano la Medaglia dell’Ordine al Merito per la Patria di II grado e il Certificato di Onore del Presidente della Federazione Russa.

    Come ambasciatore a Roma, Paramonov ha promosso il dialogo diplomatico e l’importanza di sviluppare relazioni bilaterali vantaggiose tra Italia e Russia, anche in un contesto geopolitico complesso.

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  • MATTIA BOTTOLO

    E’ un pallavolista italiano nato il 3 gennaio 2000 a Bassano del Grappa.

    È uno schiacciatore che attualmente milita nella squadra della Lube e ha ottenuto importanti successi sia a livello di club che di nazionale.

    Carriera e successi principali

    Bottolo ha iniziato la sua carriera nel 2015 nel Bassano e successivamente ha giocato nel Padova, arrivando alla Serie A1 nella stagione 2019-20.

    Nel 2022-23 si è trasferito alla Cucine Lube Civitanova, con cui ha vinto il campionato italiano e la Coppa Italia del 2024-25.

    A livello internazionale, ha fatto parte della nazionale italiana, partecipando a numerosi tornei e ottenendo medaglie d’oro ai campionati europei del 2021 e al mondiale del 2022.

    È stato anche convocato per le Olimpiadi di Parigi 2024, rappresentando l’Italia.

    Profilo e riconoscimenti

    È riconosciuto come uno dei talenti emergenti nella pallavolo italiana, con una carriera che vede già importanti riconoscimenti e partecipazioni ai principali tornei nazionali e internazionali.

    È attivo anche sui social media, come Instagram, dove condivide momenti della sua carriera e vita privata.

    Oltre alla pallavolo indoor, si distingue anche nel beach volley, avendo vinto il Trofeo delle Regioni nel 2017 e diverse convocazioni nella nazionale juniores.

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  • Francesi ingenui

    se non proprio cretini.

    Le password di sicurezza del sistema di videosorveglianza del Louvre erano insensatamente semplici e facilmente indovinabili: “LOUVRE” per l’accesso al sistema e “THALES” per il software di sicurezza.

    Queste password banali e predefinite, che erano addirittura il nome del museo e del software, sono state segnalate in documenti ufficiali risalenti al 2014 e aggiornati fino al 2024.

    Non è chiaro se queste credenziali siano state cambiate dopo, ma la rivelazione ha evidenziato gravi mancanze nel sistema di sicurezza di uno dei musei più importanti e sorvegliati del mondo.

    La ministra della Cultura Rachida Dati ha ammesso pubblicamente che “qualcosa non ha funzionato” nel sistema, sottolineando l’esistenza di zone cieche nella videosorveglianza esterna e discrepanze negli standard di sicurezza, con la conseguente apertura di un’inchiesta amministrativa.

    Questa scoperta ha messo in luce una vulnerabilità elementare in un sistema che avrebbe dovuto essere impenetrabile, suscitando grande imbarazzo pubblico e forte critica sul piano della cybersecurity e della sicurezza fisica del museo.

    Questi fatti emergono a seguito di un furto spettacolare avvenuto al Louvre con conseguenze giudiziarie e politiche rilevanti.

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  • ALESSIA FABIANI

    E’ un’attrice, showgirl ed ex modella italiana

    nata a L’Aquila il 10 dicembre 1976.

    Ha iniziato la sua carriera da bambina recitando nella sit-com Orazio, interpretando la figlia dei protagonisti Maurizio Costanzo e Simona Izzo.

    Nel 1994 ha vinto il concorso di bellezza Bellissima, che le ha permesso di entrare nel mondo della televisione Mediaset, conducendo programmi e lavorando come modella.

    La sua grande popolarità è arrivata dal 1999 al 2002, quando è stata una delle celebre “letterine” nel programma televisivo Passaparola, condotto da Gerry Scotti.

    Negli anni successivi ha partecipato come tronista a Uomini e Donne, ha lavorato come inviata e conduttrice in diversi programmi Mediaset e ha partecipato a reality show come La Fattoria.

    Dal 2007 si è dedicata soprattutto al teatro e al cinema, oltre a occuparsi della famiglia.

    Nel 2018 ha recitato nel film Loro diretto da Paolo Sorrentino.

    Nel 2025 è tornata in televisione come concorrente de Isola dei Famosi. Alessia Fabiani è anche molto attiva sui social network, dove condivide aspetti della sua vita privata, inclusa la sua relazione con Dario Berrettini, il compagno che ha presentato pubblicamente di recente.

    In sintesi, Alessia Fabiani è una figura nota nel panorama dello spettacolo italiano per la sua versatilità come attrice, showgirl e conduttrice, con una carriera iniziata giovanissima e ancora attiva .

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  • Maria Veronica Zinnia

    Conosciuta come Beccamorta è una influencer bolognese di 30 anni

    che ha costruito la sua popolarità sui social raccontando storie di persone defunte, anche sepolte da oltre un secolo, attraverso video e foto realizzati nei cimiteri monumentali, in particolare alla Certosa di Bologna.

    Pulisce tombe abbandonate e dà loro nuova vita, raccontando le storie dietro le lapidi spesso segnate da vicende tragiche o suicidi.

    La sua passione per i cimiteri nasce già da piccola, quando il 2 novembre visitava con curiosità il cimitero, inizialmente con l’idea di diventare tanatoesteta, ma poi trasformando quel legame in un racconto pubblico.

    Il progetto Beccamorta si è concretizzato in un percorso personale, nato da un momento di difficoltà e depressione, durante il quale Maria Veronica ha trovato nei cimiteri uno spazio di riflessione e guarigione.

    Visitare tombe abbandonate e immaginare le vite di chi vi è sepolto le ha permesso di ritrovare speranza e di trasformare il dolore individuale in un messaggio collettivo di memoria e resilienza.

    Con i suoi contenuti, Beccamorta ha portato alla luce la bellezza dei cimiteri considerati musei a cielo aperto, ricchi di storia, arte e memoria.

    Attraverso un linguaggio visivo intenso, che mescola poesia e cronaca, coinvolge un pubblico variegato di studenti, appassionati d’arte, fotografi e curiosi, creando una comunità che vede nei cimiteri non solo luoghi di lutto, ma veri e propri archivi di storie e identità collettive.

    Il suo lavoro ha anche preso la forma di un volume editoriale autoprodotto, con l’obiettivo di conservare e diffondere queste memorie.

    In sintesi, Beccamorta trasforma i cimiteri da luoghi di dolore in spazi di bellezza, memoria e riflessione sociale, dando voce a storie dimenticate e invitando a un diverso sguardo verso la morte e il passato, costruendo così una forma originale e collettiva di racconto e memoria culturale .

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  • Giallo Senegal

    Giallo Senegal

    Nel contesto culturale e simbolico del Senegal, rappresenta un colore di grande bellezza e significato.

    Esso è associato alla speranza, alla consapevolezza e alla forza femminile, specialmente nel ruolo di supporto, intuizione, nutrimento e saggezza nella comunità.

    È un giallo che, pur essendo apparentemente in ombra, racchiude una reale forza e vitalità che illumina ogni angolo della vita quotidiana in Senegal, come parte dei colori che emanano le donne e che raccontano storie di vita, resistenza e bellezza .

    In termini estetici e naturali, un giallo intenso e brillante può essere visto anche in varietà botaniche coltivate come la Rosa Senegal, che presenta un giallo intenso con sfumature più chiare verso il centro, creando un effetto luminoso, solare e di grande eleganza, evocando così la stessa intensità cromatica del giallo Senegal .

    In sintesi, la bellezza del colore nel giallo Senegal va oltre una semplice tinta, rappresentando un valore simbolico di vitalità, speranza e forza, così come un impatto estetico di brillantezza e calore nelle espressioni naturali e culturali del Paese.

    Questa ricchezza cromatica racconta una storia vibrante che unisce natura, cultura e significati profondi nella vita senegalese .

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  • La potenza del Pattex

    si riferisce alla sua capacità di incollaggio forte e duraturo, adatto sia per lavori professionali che di fai-da-te. Il marchio Pattex, presente dal 1956, è noto per offrire una gamma molto potente di adesivi che funzionano su molti materiali per fissaggi, assemblaggi e riparazioni con risultati garantiti. In particolare, la colla “Pattex Montaggio Power” ha una forza di adesione iniziale molto alta, con una resistenza sui 150 kg/m², rendendola ideale per incollare materiali assorbenti come intonaco, ceramica, PVC, e può essere usata sia in interno che esterno. Le formule dei prodotti Pattex includono tecnologie avanzate, come la presa rapida e resistenza a condizioni ambientali varie, tra cui acqua e temperature da -30°C a +80°C.

    In sintesi, la potenza del Pattex si traduce in adesivi forti, resistenti, versatili per molte superfici, e facili da usare, con l’innovazione continua di Henkel per rispondere alle esigenze di artigiani e hobbisti con soluzioni efficienti e durature.[1][2][3]

    Fonti :
    [1] Tutto su Pattex https://www.pattex.it/a-proposito-di-pattex.html
    [2] PATTEX SALDATUTTO POWER EPOXY 24GR | 1659551 https://www.demattia.it/it/PATTEX-SALDATUTTO-POWER-EPOXY-24GR/1659551
    [3] Potenza per colla di installazione, cartuccia, bianco, 370G https://www.leroymerlin.it/prodotti/potenza-per-colla-di-installazione-cartuccia-bianco-370g-1829524-83851252.html
    [4] Pattex Adesivo di potenza Trasparente kaufen https://www.bauhaus.ch/it/pattex-adesivo-di-potenza-trasparente/p/15350803
    [5] Prodotti https://www.pattex.it/products.html
    [6] Pattex Potenza – acquista su Galaxus https://www.galaxus.it/it/s12/product/pattex-potenza-250-g-1000-ml-colla-6190176
    [7] Pattex 100% di potenza multipla – acquista su Galaxus https://www.galaxus.it/it/s12/product/pattex-100-di-potenza-multipla-50-g-colla-8050263
    [8] PATTEX Adesivi – Prodotti – Henkel Italia Srl https://www.portalehenkel.it/brands/prodotti/index.html?bid=5

  • FELICE QUANDO TRASFORMO UN RIFIUTO

    esprime un concetto di crescita personale e trasformazione positiva. Significa trovare felicità e realizzazione nel saper trasformare qualcosa di considerato inutile o negativo (un rifiuto) in qualcosa di utile e di valore. Questo riflette l’idea di cambiamento e di evoluzione come strada verso la felicità, dove si sceglie di non accettare passivamente ciò che fa soffrire ma di trasformarlo in opportunità di crescita e miglioramento.

    Questo concetto si collega a un approccio di vita in cui la felicità nasce dal potenziare e valorizzare ciò che si ha o ciò che si può trasformare, invece di concentrarsi sulle mancanze o sugli ostacoli. È un invito a vedere ogni esperienza, anche negativa, come una risorsa da cui poter trarre energia e forza per evolversi e realizzarsi pienamente

  • Trash Art

    Trash Art

    La Trash Art, o arte del rifiuto, è una corrente artistica contemporanea che trasforma materiali scartati, rifiuti o oggetti abbandonati in opere d’arte. Non si limita semplicemente al riciclo, ma rappresenta una vera e propria liberazione del valore estetico e simbolico di ciò che viene considerato inutile o spazzatura.

    L’arte del rifiuto nasce a partire dal gesto innovativo di artisti come Marcel Duchamp, che con i suoi «ready-made» ha mostrato come l’arte possa essere una questione di sguardo e di contesto, più che di tecnica manuale o bellezza tradizionale. Nel tempo, la Trash Art è diventata uno strumento di denuncia sociale e ambientale, mettendo in luce i problemi del consumismo e dello spreco. Questa forma d’arte invita a riflettere sul nostro rapporto con i materiali, il consumo e la sostenibilità.

    In Italia la Trash Art si intreccia spesso con tradizioni artigianali e religiose e sta uscendo dalle gallerie per entrare in spazi pubblici, scuole e quartieri, diventando occasione di educazione civica e rigenerazione sociale. In questo senso, la Trash Art non è solo estetica, ma un gesto etico che produce valore sociale attraverso il recupero e la trasformazione creativa dei materiali scartati.

    In sintesi, la Trash Art o arte del rifiuto:

    Trasforma i rifiuti in opere artistiche con un significato estetico e sociale.

    Ha origini nel gesto del ready-made di Duchamp e si è evoluta in una critica al consumismo.

    Promuove la sostenibilità e la consapevolezza ambientale attraverso l’arte.

    In Italia è legata anche a tradizioni culturali e ha un ruolo educativo e sociale .

  • SIGARI ROSSLI

    I sigari “Rössli” sono una marca di sigari di qualità, riconosciuti per la loro miscela di tabacchi accuratamente selezionati provenienti dall’estero.

    Tra i prodotti più noti c’è il modello “Rössli 7 Lang Mezzo sigaro”, un sigaro di dimensioni medie (lunghezza circa 10 cm, diametro 1,2 cm) con una forma leggermente affusolata da un lato, che rende l’esperienza di fumo piacevole e maneggevole.

    Questi sigari offrono un aroma pieno e rotondo, con un gusto delicato ma distintivo, adatto sia ai principianti sia agli appassionati esperti.

    Sono confezionati in set pratici, ideali per un momento di pausa o per condividere con amici Rössli 7 Lang Mezzo sigaro.

    In sintesi, i “Sigari Rössli” sono una scelta di prima classe per chi cerca una fumata di qualità con una buona durata, apprezzata in particolare per la tradizione e l’eccellenza nella lavorazione e negli ingredienti del tabacco.

  • ELISABETTA CAMETTI

    http://www.elisabettacametti.com/?page_id=59

    E’ una scrittrice italiana nata nel 1970 a Gattinara.

    Laureata in Economia e Commercio presso l’Università Bocconi di Milano, ha lavorato per oltre vent’anni nel settore editoriale, svolgendo il ruolo di direttore generale della divisione Collezionabili della casa editrice De Agostini e successivamente nel gruppo internazionale Eaglemoss a Londra.

    È conosciuta come “la signora italiana del thriller” e ha esordito nel 2013 con il romanzo thriller I guardiani della storia, che ha riscosso grande successo internazionale ed è il primo di una serie con protagonista Katherine Sinclaire.

    Ha continuato la serie K con altri titoli tra cui Nel mare del tempo (2014) e Dove il destino non muore (2018), vincitore del Premio Selezione Bancarella nel 2019.

    Nel 2015 ha dato avvio alla serie 29, con protagonisti personaggi come la fotoreporter Veronika Evans, con i romanzi Il regista e Caino. Nel 2021 si è distinta con un thriller psicologico con protagonista una fashion blogger, mentre nel 2023 ha pubblicato Una brava madre, un libro che esplora le pieghe oscure della mente criminale.

    Il suo lavoro ha ottenuto riconoscimenti anche accademici: nel gennaio 2025 le è stato conferito un Master honoris causa in Scienze forensi e investigazione criminale dall’Istituto di Scienze Forensi per i suoi meriti nell’editoria legata all’investigazione criminale.

    Elisabetta Cametti è anche opinionista in programmi televisivi di attualità e cronaca su Rai 1 e Mediaset, e i suoi libri sono stati pubblicati in una dozzina di paesi.

    È conosciuta per la capacità di creare personaggi forti e storie adrenaliniche, spesso ancorate alla realtà del crimine e del thriller psicologico.

    Pvl

  • IL CAIRO

    GIZA

    GRAND EGYPTIAN MUSEUM . GEM

    Inaugurato ufficialmente il 1° novembre 2025 a Giza, vicino al Cairo, è il più grande museo al mondo dedicato all’antica civiltà egizia.

    Ospita oltre 100.000 reperti, tra cui l’intero tesoro di Tutankhamon, che per la prima volta viene esposto insieme in una galleria di circa 7.000 metri quadrati.

    Un contributo italiano di eccellenza nel progetto è dato dall’azienda Goppion, specializzata in ingegneria museale, che ha realizzato le vetrine espositive ad altissimi standard di conservazione e sicurezza.

    Le vetrine di Goppion, ad esempio quella per il ventaglio cerimoniale di piume di struzzo del faraone, sono progettate per garantire condizioni ottimali grazie a un controllo del microclima e tecnologie all’avanguardia.

    Questo rappresenta un nuovo standard internazionale nella protezione e valorizzazione di beni culturali così delicati.

    Il museo si estende

    su quasi 500.000 metri quadrati e accoglie più di 57.000 reperti esposti, raccontando la storia dell’Egitto dalla preistoria fino all’epoca romana.

    Oltre al tesoro di Tutankhamon, vi sono imponenti statue come quella di Ramses II, spostata dalla piazza Ramses del Cairo, e altre opere di grandissimo valore storico e artistico.

    Il GEM è un simbolo

    di collaborazione internazionale e innovazione tecnologica ed è destinato a diventare un importante polo culturale e turistico globale, con un’aspettativa di circa 5 milioni di visitatori l’anno .

    Pvl

  • LITFIBA

    L’Eterna Danza tra New Wave e Rock Mediterraneo .

    Se esiste una band capace di incarnare lo spirito ribelle, teatrale e viscerale dell’Italia degli ultimi quarant’anni, quella band sono i Litfiba.

    Nati nel 1980 nel fumo della cantina di via de’ Bardi a Firenze, il gruppo ha saputo traghettare il suono oscuro della New Wave europea verso le coste soleggiate e polverose del Mediterraneo, creando un genere unico e inconfondibile.

    Gli Anni d’Oro e la “Trilogia del Potere”

    Il primo decennio dei Litfiba è un viaggio esoterico e politico.

    Con album come Desaparecido, 17 Re (considerato da molti il capolavoro assoluto del rock italiano) e Litfiba 3, la band esplora il tema del potere in tutte le sue forme : dittature, religione e controllo sociale.

    In questo periodo, la voce baritonale di Piero Pelù e le trame chitarristiche psichedeliche di Ghigo Renzulli creano un’alchimia perfetta.

    È un rock colto, influenzato dai suoni mediorientali, dal post-punk e da una poetica che non ha paura di essere criptica e provocatoria.

    La Svolta Rock e la “Tetralogia degli Elementi”

    Negli anni ’90, i Litfiba cambiano pelle. Il suono si fa più duro, diretto e “fisico”. Inizia la celebre Tetralogia degli Elementi, dove ogni disco rappresenta una forza della natura :

    El Diablo (1990)

    Il Fuoco. Un successo commerciale travolgente che sdogana il rock duro nelle radio italiane.

    Terremoto (1993)

    La Terra. L’album più pesante e arrabbiato, influenzato dal clima di Tangentopoli.

    Spirito (1994)

    L’Aria. Un ritorno a sonorità solari e gitane.

    Mondi Sommersi (1997)

    L’Acqua. Sperimentazione elettronica e grandissimo successo pop-rock.

    L’Addio e il Ritorno

    L’Ultimo Girone

    Dopo la separazione nel 1999 e i rispettivi percorsi solisti, la reunion del 2010 ha dimostrato che il marchio Litfiba è rimasto indelebile.

    Fino ad arrivare al 2022 con l’Ultimo Girone, il tour d’addio che ha chiuso un cerchio iniziato quarant’anni prima, lasciando un’eredità fatta di migliaia di concerti incendiari e canzoni che sono diventate inni generazionali (Cangaceiro, Proibito, Regina di Cuori, Fata Morgana).

    Perché i Litfiba sono ancora fondamentali?

    Oggi, in un panorama musicale spesso dominato dall’effimero, i Litfiba ci ricordano l’importanza della fisicità sul palco e dell’impegno civile tradotto in arte.

    Hanno insegnato a intere generazioni che si può fare rock in italiano senza scimmiottare gli anglosassoni, ma attingendo dalle proprie radici culturali, dal folklore e dalla forza del linguaggio.

    Curiosità

    Il nome “Litfiba” non è casuale, ma è un acronimo telegrafico legato alla loro storia fiorentina: L (Località) IT (Italia) FI (Firenze) BA (Via de’ Bardi).

    Pvl

  • Cosmary Fasanelli

    Cosmary Fasanelli

    E’ una giovane ballerina e modella pugliese, nota per essere la velina mora del programma televisivo satirico “Striscia la Notizia”.

    Originaria di Brindisi, ha iniziato a studiare danza fin da piccola e ha partecipato a diversi concorsi di bellezza, vincendo anche il titolo di Miss Cinema a Miss Italia.

    Dopo aver preso parte al talent show Amici di Maria De Filippi come ballerina, nel 2022 è entrata a far parte di Striscia la Notizia come velina mora, ruolo che ricopre anche per la stagione 2023/24.

    Insieme alla collega Anastasia Ronca, Cosmary si esibisce negli stacchetti del programma, portando freschezza e talento sul bancone satirico del tg di Canale 5.

    Nonostante il successo, Cosmary ha confessato in interviste di trovare sgradevole lo stereotipo della ballerina “bella ma…” e di considerare la danza la sua vera passione e una vera “università” per la crescita personale e professionale.

    Pvl

  • MILANO

    Abitare vicino al Cimitero Monumentale

    In occasione di Halloween, un’analisi di Immobiliare.it Insights ha esaminato i prezzi degli immobili situati a cinque minuti a piedi dai cimiteri monumentali più celebri d’Italia, mostrando come vivere vicino a questi luoghi possa avere impatti diversi sul mercato immobiliare.

    A Milano, abitare vicino al Cimitero Monumentale, luogo di grande valore artistico e storico, significa pagare in media oltre 7.100 euro al metro quadro, cifra superiore di circa 1.500 euro rispetto alla media della città (5.564 euro/mq).

    Firenze segue con prezzi medi di circa 5.700 euro/mq vicino al Cimitero delle Porte Sante, ben sopra la media cittadina di 4.669 euro/mq, mentre a Roma il costo vicino al Cimitero del Verano supera i 5.000 euro/mq contro una media di 3.641 euro/mq.

    In altre città come Bologna, il mercato è più equilibrato: il Cimitero Monumentale della Certosa è circondato da case con prezzi in linea con la media comunale (circa 3.600 euro/mq).

    A Napoli, il prezzo vicino al Cimitero delle Fontanelle è inferiore alla media cittadina (2.600 euro/mq contro quasi 3.000 euro/mq).

    Situazione simile si riscontra a Torino vicino al Cimitero Monumentale con prezzi di 2.000 euro/mq, leggermente sotto la media locale.

    Nei centri del Sud come Palermo (Cimitero dei Cappuccini) e Messina (Cimitero Monumentale) i prezzi sono ancora più bassi rispetto alle medie cittadine, rispettivamente 1.232 euro/mq contro 1.519 euro/mq a Palermo e 874 euro/mq contro 1.049 euro/mq a Messina.

    Genova, con il suo Cimitero Monumentale di Staglieno, offre un vero affare abitativo con prezzi intorno a 1.034 euro/mq rispetto a una media cittadina di 1.735 euro/mq.

    In sintesi, la vicinanza ai cimiteri monumentali può rappresentare un investimento di prestigio e più costoso nelle grandi città del Nord e Centro Italia, mentre nel Sud i prezzi spesso risultano più convenienti rispetto alla media urbana, offrendo una combinazione di verde, silenzio, arte e storia

  • ALFREDO MANTOVANO

    LECCE

    E’ un politico e magistrato italiano, nato a Lecce il 14 gennaio 1958. Attualmente ricopre il ruolo di Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri nel governo Meloni, con funzione di Segretario del Consiglio.

    Carriera e incarichi principali

    Mantovano ha una lunga carriera nel settore giudiziario e politico. È stato magistrato di cassazione e ha svolto vari ruoli di rappresentanza politica :

    Deputato alla Camera in diverse legislature (XIII, XIV, XVI).

    • Senatore nella XV legislatura.

    • Sottosegretario di Stato al Ministero dell’interno nel governo Berlusconi II, III e IV, tra il 2001 e il 2011.

    • Consigliere alla Corte di Cassazione e alla Corte di appello di Roma.

    • Attualmente, sottosegretario nel governo Meloni dal 23 ottobre 2022, con delega anche alla cybersicurezza e alle politiche antidroga.

    Attività e visibilità pubblica

    Mantovano è stato anche coinvolto in iniziative legislative e ha collaborato con diverse istituzioni, con un focus su sicurezza, legalità e riforme giudiziarie. È stato inoltre oggetto di critiche e dibattiti politici, come mostrato in recenti attacchi pubblici, tra cui commenti di Matteo Renzi che lo ha accusato di aver fatto parte delle correnti della magistratura.

  • Nicolas Maduro Moros

    E’ un politico e sindacalista venezuelano nato a Caracas il 23 novembre 1962.

    È presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela dal 19 aprile 2013, dopo essere stato presidente ad interim dal 5 marzo al 19 aprile 2013.

    Maduro ha iniziato come autista di autobus e dirigente sindacale, entrando in politica con l’elezione all’Assemblea nazionale nel 2000.

    È considerato il successore e delfino di Hugo Chávez, avendo servito come Ministro degli Esteri dal 2006 al 2013 e vicepresidente nel 2012-2013.

    Durante la sua presidenza, il Venezuela ha subito un grave peggioramento economico caratterizzato da corruzione, inflazione elevata, aumento della povertà, carenza di generi di prima necessità e un aumento del crimine.

    Questo ha portato a proteste e sommosse a partire dal 2016. Dal 2019, Juan Guaidó, allora presidente dell’Assemblea Nazionale, ha dichiarato illegittimo il mandato di Maduro e si è autoproclamato presidente ad interim, ottenendo il riconoscimento di diversi Paesi occidentali, mentre altri Stati continuano a riconoscere Maduro come legittimo presidente.

    Maduro è accusato dagli Stati Uniti di traffico di droga ed esercita un controllo forte sulle istituzioni venezuelane, incluso il sistema giudiziario, la polizia e l’esercito, tanto che il Venezuela viene definito una dittatura da vari osservatori internazionali. Il suo governo cerca di mantenere il potere anche attraverso elezioni contestate e propaganda, mentre l’opposizione denuncia brogli e repressioni. Recentemente il suo partito ha ottenuto vittorie elettorali importanti, ma la crisi economica e sociale nel paese rimane grave.

    In sintesi, Nicolás Maduro è una figura politica controversa, leader del Venezuela dal 2013, al centro di una profonda crisi politica, economica e sociale che coinvolge riconoscimenti internazionali contrastanti e accuse di autoritarismo e corruzione .

  • RITA CAVALLARO

    Ecco una panoramica sull’autrice e giornalista italiana Rita Cavallaro.

    Biografia e formazione

    Rita Cavallaro è nata in Calabria e vive a Roma. 

    Ha conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione presso la Sapienza Università di Roma. 

    La sua carriera giornalistica è cominciata all’agenzia Adnkronos, poi al quotidiano Libero, e successivamente collabora con testate come Il Tempo, L’Identità e il settimanale Giallo. 

    Si è specializzata in cronaca nera e giudiziaria, con attenzione anche all’investigazione giornalistica d’inchiesta. 

    Opere e riconoscimenti

    Ha scritto diversi libri tra cui: Oltre l’indizio.

    Segreti e verità nell’omicidio Bergamini che indaga un noto caso di cronaca giudiziaria. 

    Il verminaio.

    L’inchiesta sui dossier dell’Antimafia su dossieraggi all’interno dell’antimafia. 

    Chico Forti.

    Tutta la verità su un caso internazionale italiano. 

    È stata insignita di vari premi internazionali per il giornalismo d’inchiesta. 

    Stile e temi principali

    Il suo approccio giornalistico si caratterizza per rigore, dettaglio investigativo e volontà di fare luce su vicende complesse con dimensione sociale e giudiziaria.

    I suoi libri non solo riportano i fatti ma analizzano retroscena, dossier, verità nascoste rendendo il suo lavoro interessante per chi ama la cronaca d’inchiesta.

    Lo stile narrativa è anche “racconto” oltre che “inchiesta”: l’autrice cerca di connettere il lettore con le vicende, non solo come spettatore ma come partecipante dell’indagine.

    Perché potresti seguirla

    Se sei interessato a giornalismo d’inchiesta in Italia, Rita Cavallaro rappresenta una voce attiva e riconosciuta.

    I suoi libri offrono spunti anche per comprendere come funzionano dossier, indagini, processi nel contesto italiano.

    Anche le sue collaborazioni con quotidiani e settimanali rendono il suo lavoro accessibile in forma di articolo, intervento pubblico, trasmissione.

  • Differenze tra doner kebab, shish kebab e gyro

    Differenze tra doner kebab, shish kebab e gyro

    Doner kebab

    Origine :

    Turchia Carne: agnello, manzo o pollo (a volte mischiati) Cottura: carne a fette sottili impilate su uno spiedo verticale e cotte lentamente girando Servizio tipico: tagliata e servita in pane tipo pita o lavash con insalata, salse e verdure

    Shish kebab

    Origine :

    Medio Oriente e Turchia Carne: agnello, manzo o pollo, tagliata a cubetti Cottura: infilzata su spiedini orizzontali e grigliata Servizio tipico: spesso servito con riso, pane e verdure, oppure come antipasto

    Gyro

    Origine :

    Grecia Carne: maiale, pollo o agnello Cottura: simile al döner, su spiedo verticale Servizio tipico: servito in pita con pomodori, cipolle e salsa tzatziki

    In pratica

    Döner e gyro :

    carne a fette sottili su spiedo verticale.

    Shish :

    carne a cubetti su spiedini orizzontali.

    Le carni possono cambiare a seconda del paese, ma l’agnello è tradizionalmente il più usato nei kebab autentici.

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  • Endocrinologia

    Endocrinologia

    E’ la branca della medicina che studia il sistema endocrino, ossia l’insieme delle ghiandole e dei tessuti che producono e rilasciano ormoni nel sangue.

    Gli ormoni sono messaggeri chimici che regolano numerose funzioni vitali dell’organismo: crescita, metabolismo, riproduzione, sonno, umore e molto altro.

    Principali ghiandole endocrine

    Ipotalamo e ipofisi: coordinano l’attività dell’intero sistema endocrino.

    Tiroide e paratiroidi

    regolano il metabolismo e il bilancio del calcio. Surreni: producono cortisolo, adrenalina e aldosterone, coinvolti nella risposta allo stress.

    Pancreas endocrino (isole di Langerhans)

    Produce insulina e glucagone, regolando la glicemia.

    Ovaie e testicoli

    Producono ormoni sessuali (estrogeni, progesterone, testosterone).

    Principali disturbi endocrini

    • Diabete mellito (alterazione dell’insulina).

    • Ipotiroidismo / ipertiroidismo (alterazione degli ormoni tiroidei).

    • Sindrome di Cushing (eccesso di cortisolo).

    • Morbo di Addison (deficit di cortisolo).

    • Disturbi della crescita (deficit o eccesso di GH).

    • Disfunzioni gonadiche (alterazioni ormonali sessuali).

    Ruolo dell’endocrinologo

    L’endocrinologo è il medico specialista che diagnostica e tratta le patologie legate agli squilibri ormonali, attraverso esami del sangue, test ormonali, ecografie e, se necessario, terapie sostitutive o regolatrici.

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  • Abu Dhabi/Saadiyat beach

    Abu Dhabi/Saadiyat beach

    E’ una delle spiagge più belle e rinomate degli Emirati Arabi Uniti.

    Si trova sull’isola di Saadiyat, a pochi minuti dal centro di Abu Dhabi, e fa parte di un’area sviluppata con grande attenzione al lusso, alla sostenibilità e all’arte (ospita anche il Louvre Abu Dhabi e il Guggenheim Abu Dhabi, ancora in fase di completamento).

    Ecco alcuni punti chiave

    La spiaggia

    Sabbia bianca finissima e mare turchese, tra i più limpidi del Golfo Persico.

    L’accesso principale è tramite il Saadiyat Public Beach Club, con servizi eccellenti (lettini, docce, spogliatoi, ristorazione).

    È una spiaggia protetta, dove durante la stagione estiva nidificano le tartarughe marine Hawksbill, specie in via d’estinzione.

    Atmosfera e servizi

    L’ambiente è curato ma rilassato, molto diverso dalle spiagge più mondane di Dubai.

    È possibile fare yoga sulla spiaggia, paddleboarding, o semplicemente passeggiare lungo la costa.

    I resort di lusso lungo la spiaggia includono il Park Hyatt Abu Dhabi, il Saadiyat Rotana Resort & Villas, e il Jumeirah Saadiyat Island Resort.

    Dintorni culturali

    L’isola di Saadiyat è anche un centro culturale in crescita : oltre al Louvre Abu Dhabi, ospiterà il Zayed National Museum e il Guggenheim Abu Dhabi, rendendola un polo unico tra arte, natura e architettura.

    Pvl

  • GIORGIA CARDINALETTI

    E’ una giornalista e conduttrice televisiva italiana nata il 23 aprile 1987 a Fabriano, nelle Marche.

    Dopo il diploma al liceo classico Francesco Stelluti di Fabriano, si è laureata in Lettere con indirizzo storico all’Università degli Studi di Perugia e ha completato il suo percorso formativo alla Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia.

    Dal 2012 è giornalista professionista iscritta all’Ordine dei Giornalisti del Lazio.

    Ha iniziato la sua carriera come inviata e poi conduttrice a Rai News 24.

    Nel 2016 si è fatta conoscere come inviata della Formula 1 e conduttrice del programma sportivo Pole Position. Successivamente è stata conduttrice de La Domenica Sportiva fino al 2019.

    Nel 2019 è passata al TG1, dove ha condotto le edizioni “60 secondi”, notturna e infine l’edizione serale delle 20, debuttando nel giugno 2022 in quest’ultima fascia oraria.

    Durante il Festival di Sanremo 2020 ha condotto il programma Dentro il Festival su RaiPlay e dal gennaio 2023 è conduttrice di Via delle storie, un programma di approfondimento sociale in seconda serata su Rai1.

    È una delle giornaliste più in vista del TG1 e ha ricevuto premi come il Telegiornalista dell’anno.

    Riservata nella vita privata, è stata legata a Francesco Caldarola, autore Rai3, e in passato è stata anche al centro dell’attenzione per una relazione con il cantante Cesare Cremonini.

    È nota anche per un servizio nel 2021 rivolto ai non vaccinati che suscitò forti reazioni.

    In sintesi, Giorgia Cardinaletti è un volto importante del giornalismo Rai con una carriera in continua ascesa e riconoscimenti per il suo lavoro.

  • GIULIA MERLO

    E’ una giornalista italiana classe 1988, originaria del Trentino.

    Laureata in giurisprudenza a Roma, con un Erasmus a Berlino dove ha approfondito il diritto costituzionale comparato, ha lavorato in diverse testate tra cui Il Dubbio, La Stampa, Il Fatto Quotidiano e Il Dolomiti.

    Attualmente scrive di politica e giustizia per il quotidiano Domani, dove cura anche un podcast e una newsletter.

    Prima di diventare giornalista, è stata avvocata.

    Ha esperienza anche come scrittrice di cronaca giudiziaria e politica e mantiene un forte legame con il Trentino, divisa tra Roma e la sua terra d’origine.

    Nel 2019 è stata candidata del centrosinistra alle elezioni suppletive per la Camera nel collegio di Trento, sostenendo temi come autonomia, ambiente e diritti, con un forte focus sulla green economy e la valorizzazione del territorio.

    Ha un blog su ilDolomiti e una presenza attiva sui social media.

    La sua attività giornalistica si concentra su temi giuridici e politici con un approccio giovane ma competente .

  • FABRIZIO RONCONE

    FABRIZIO RONCONE

    E’ un giornalista e scrittore italiano nato a Roma nel 1963.

    Ha iniziato la sua carriera giornalistica nel 1984, lavorando inizialmente per Paese Sera e poi per L’Unità.

    Dal 1998 è inviato speciale del quotidiano Corriere della Sera, uno dei più importanti giornali italiani.

    Roncone è noto per il suo stile lucido, ironico e incisivo, capace di affrontare temi delicati e complessi con analisi profonde.

    Oltre al giornalismo, è autore di romanzi noir e saggi politici.

    Ha esordito nella narrativa nel 2016 con il romanzo La paura ti trova, che introduce il personaggio di Marco Paraldi, un ex giornalista protagonista di una serie di thriller ambientati a Roma.

    Nel 2018 ha pubblicato Razza poltrona, un saggio che fotografa la classe politica italiana della seconda Repubblica, criticandone etica e profondità.

    Ha inoltre co-scritto un romanzo con Aldo Cazzullo nel 2019.

    Roncone è molto presente nei media e sui social, dove si distingue per un approccio diretto e senza filtri, spesso accompagnato da ironia sagace.

    La sua attività giornalistica include anche denunce di malcostume e malaffare politico, sempre con domande e analisi incisive La paura ti trova Razza poltrona.

    Pvl

  • MARCO VALERIO LO PRETE

    MARCO VALERIO LO PRETE

    E’ un giornalista italiano nato nel 1985 sull’Isola Tiberina.

    Ha una laurea in Scienze Politiche conseguita all’Università Luiss di Roma.

    Attualmente è corrispondente-responsabile per la RAI a New York, incarico che ha assunto dal 20 ottobre 2025 fino al dicembre 2027, con possibilità di proroga.

    Prima di questo ruolo è stato caporedattore della redazione economico sindacale del Tg1-Rai, occupandosi in particolare di economia e politica, e ha avuto esperienze internazionali importante per coprire missioni giornalistiche estere per TG1.

    Il suo ruolo a New York è particolarmente strategico, poiché la città rappresenta un punto di osservazione privilegiato sulla politica americana, soprattutto in vista delle elezioni di medio termine del 2026 e poi delle presidenziali del 2028.

    Il suo incarico non si limita al racconto degli eventi, ma si focalizza su un’analisi più profonda di ciò che accade, offrendo una narrazione internazionale più articolata e autorevole per il pubblico italiano.

    La nomina di Lo Prete fa parte di un progetto più ampio di rilancio del racconto internazionale della RAI, volto a rafforzare la credibilità dell’informazione pubblica italiana all’estero, coinvolgendo interlocutori come testate estere, istituzioni internazionali, mondo accademico e culturale.

    Prima della nomina a corrispondente a New York, Lo Prete ha ricoperto vari incarichi di rilievo nella RAI ed è noto anche per la sua presenza attiva sui social media e per le sue analisi sui temi di geopolitica ed economia .

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  • ELENA BIGGIOGGERO

    ELENA BIGGIOGGERO

    E’ una giornalista italiana specializzata in attualità e cultura, noto volto della Rai.

    È inviata per TG1 Mattina e conduce anche programmi come “La Vita in Diretta”.

    Collabora con Rai5 per la presentazione di concerti e opere, mostrando una forte attenzione verso eventi culturali.

    Nel suo lavoro si distingue per i servizi di approfondimento e le interviste su tematiche sociali e culturali.

    È presente sui social media, dove condivide contenuti legati alla cultura sotto il profilo Instagram @biggi_cultura.

    Negli anni ha consolidato la sua fama come giornalista e conduttrice televisiva nel panorama italiano .

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  • Vito Schepisi

    Blogger e opinionista pugliese

    autore del blog “Il Blog di Vito Schepisi” e della pagina “Il Libero Pensiero di Vito Schepisi”. Attivo nel panorama dell’informazione indipendente, si occupa principalmente di temi politici, sociali ed economici, con particolare attenzione alla realtà del Mezzogiorno e alle dinamiche dello sviluppo nel Sud Italia.

    Nel corso degli anni, i suoi articoli si sono distinti per il tono critico e riflessivo, spesso caratterizzato da un approccio civico e disincantato verso la politica nazionale e locale. Schepisi analizza questioni legate al lavoro, alla disoccupazione, alla coesione territoriale e ai processi di governance, con uno stile diretto e argomentato.

    Oltre alla scrittura online, ha maturato esperienze nel campo della comunicazione e dell’editoria, presentandosi come professionista del settore “writing and editing”. La sua attività si inserisce nel contesto di una tradizione di commento indipendente, che mira a stimolare il dibattito pubblico e la partecipazione civile.

  • SCUOLA BALILLA

    QUARTIERE MADONNELLA

    BARI

    Situata nel quartiere Madonnella in Largo Carabellese, ha una storia che risale all’anno scolastico 1926-1927. Fu istituita per rispondere alla penuria di locali disponibili per il numero crescente di scolari nel quartiere. Originariamente, la scuola era intitolata al poeta Dante Alighieri, ma nel 1929 cambiò nome in Balilla, in onore del soprannome dato al ragazzo che secondo la tradizione diede il segnale alla rivolta di Genova contro gli austriaci nel 1746. La scuola Balilla è riconosciuta come una struttura storica e architettonica, molto significativa per il quartiere Madonnella. Nel corso degli anni, ha avuto un ruolo importante come punto di riferimento educativo e sociale. Durante l’anno scolastico 1938-1939, il circolo didattico contava 70 classi, 69 aule e 3621 alunni. Negli anni ’60 era il primo circolo didattico della città e successivamente, dal 1963 al 2011, è stato il IV Circolo con annessa scuola dell’infanzia. La scuola fa parte oggi dell’Istituto Comprensivo “Balilla-Imbriani”, formatosi nel 2011-2012 dall’unione del IV Circolo Didattico Balilla con la Scuola Secondaria di Primo Grado “M.R. Imbriani”. L’istituto comprende due edifici storici poco distanti tra loro e ospita la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria, rappresentando un punto di riferimento educativo multiculturale nel quartiere Madonnella. L’edificio Balilla ha un caratteristico aspetto con colori rosa e un apparato decorativo neoclassico, con una facciata ispirata al Rinascimento, che lo rende uno dei simboli del quartiere. In sintesi, la scuola Balilla di Bari è una istituzione storica nata negli anni ’20 per rispondere alle esigenze educative di un quartiere in crescita, con una lunga tradizione che continua ancora oggi all’interno di un istituto comprensivo che la collega alla scuola Imbriani, mantenendo un forte legame con la comunità locale e con la storia educativa della città di Bari .

  • ISOLA DI TAVOLARA

    E’ un’imponente formazione rocciosa calcarea e granitica alta circa 560 metri e lunga intorno ai 4-7 chilometri, situata al largo della costa nord-orientale della Sardegna, di fronte al paese di Porto San Paolo, tra Olbia e San Teodoro.

    Fa parte dell’Area Marina Protetta di Tavolara e Capo Cavallo ed è nota per le sue spiagge incontaminate, acque cristalline ideali per snorkeling e immersioni, e una natura selvaggia che offre sentieri per trekking e arrampicate, come la Via Ferrata degli Angeli.

    Storicamente, l’isola è celebre

    per essere il “regno più piccolo del mondo”: alla fine del Settecento un certo Giuseppe Bertoleoni si stabilì sull’isola e si presentò come re al re di Sardegna Carlo Alberto di Savoia, titolo che è stato tramandato ai suoi discendenti che ancora abitano l’isola.

    L’isola è quasi disabitata

    con un piccolo centro abitato chiamato Spalmatore di Terra, dove si trovano un porticciolo, spiagge di sabbia bianca, e qualche servizio di ristoro.

    Alcune zone sono militari e non accessibili.

    È raggiungibile in barca da Porto San Paolo, Olbia, o Golfo Aranci.

    In sintesi

    l’Isola di Tavolara è una destinazione perfetta per gli amanti della natura, del mare e delle escursioni, con una storia unica e un paesaggio spettacolare nel cuore del Mediterraneo .

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  • Scarpe con i tacchi alti e calzini

    L’abbinamento tra scarpe con i tacchi alti e calzini è il trend più cool e trendy dell’autunno 2025. Questa combo, presente nello street style da diverse stagioni, vede protagoniste le décolleté abbinate a calzini, un accostamento che sembra azzardato ma che consolida sempre di più il suo primato. I calzini, spesso abbinati a gonne longuette e abiti midi, rimandano allo stile preppy, caratterizzato da un’eleganza raffinata e originale. Il trend è confermato dalle sfilate autunno-inverno 2025 di brand come Etro e Ulla Johnson, dove questa combinazione è stata ampiamente mostrata.

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  • NOSTALGIA

    NOSTALGIA PARESTESICA

    E’ una patologia nervosa cronica che colpisce i nervi sensoriali cutanei nella parte superiore della schiena, principalmente tra le scapole. È caratterizzata da prurito persistente, spesso unilaterale, con sensazioni di formicolio, bruciore o intorpidimento. Può associarsi a iperpigmentazione cutanea dovuta al grattamento cronico e a variazioni della sensibilità della pelle. Questa condizione può durare mesi o anni e spesso è sottodiagnosticata. Le cause possono essere idiopatiche o legate a compressioni nervose da problemi spinali come ernie discali o artrite spinale. Il disturbo colpisce maggiormente donne e persone anziane e l’impatto sulla qualità della vita può essere significativo. Il trattamento include corticosteroidi topici, anestetici locali, terapie manuali per la colonna toracica e, in alcuni casi, iniezioni di botulino per ridurre la sensibilità della zona interessata.

  • Artist-driven

    Il termine artist-driven in italiano si può definire come un approccio o una realtà in cui sono gli artisti a essere i protagonisti e i leader della creazione, gestione e direzione creativa di un progetto o opera.

    Più precisamente, significa che l’artista detiene il controllo centrale sulla visione creativa e sulle decisioni, guidando il processo artistico, piuttosto che essere un esecutore subordinato a forze esterne o commerciali.

    Nel contesto di imprese o progetti creativi, “artist-driven” indica realtà in cui la creatività e la cultura dell’artista rappresentano il cuore dell’attività, spesso potenziando il valore competitivo attraverso innovazione e narrazioni che coinvolgono emotivamente e culturalmente il pubblico.

    Queste dinamiche si traducono in leadership artistica, autonomia creativa e spesso in un equilibrio tra arte e aspetti organizzativi o di business.

    In sintesi, “artist-driven” si traduce come “guidato dall’artista” o “a conduzione artistica,” sottolineando un modello dove l’artista è il motore e guida della creazione artistica e culturale.

  • ALBERTA PANE

    GALLERISTA

    Profilo e filosofia curatoriale

    Alberta Pane è una gallerista italiana attiva nel mondo dell’arte contemporanea: ha fondato la sua galleria a Parigi nel 2008 e nel 2017 ha aperto una sede a Venezia nel sestiere di Dorsoduro. 

    La sua operazione curatoriale si distingue per alcuni punti chiave

    La galleria sostiene «artist­-driven» progetti : seleziona artisti nei cui lavori crede profondamente, per accompagnarli nella “promozione e scouting” a livello internazionale. 

    Lo spazio veneziano è stato ricavato da una ex-falegnameria di circa 350 m², trasformato in un “contenitore evocativo” piuttosto che una semplice white cube. 

    L’idea è di promuovere non solo esposizioni, ma un dialogo con la città di Venezia, attraverso workshop, incontri, ricerche e un uso dello spazio che va oltre la pura mostra. 

    C’è un forte orientamento all’innovazione nello spazio, nei media e nelle pratiche degli artisti: installazioni, lavori site-specific, media ibridi, performance e riflessioni curate sul contemporaneo.

    Sede veneziana : Galleria Alberta Pane

    Indirizzo e contesto

    Via: Calle dei Guardiani 2403/H, 30123 Venezia (Dorsoduro)  Orari tipici: Martedì-Sabato 10:30-18:30 + su appuntamento. 

    Inaugurata nel 2017 nel contesto veneziano: la scelta è significativa perché porta un laboratorio di contemporaneo in una città che ha forti tradizioni ma anche necessita di stimoli dinamici. 

    Focus espositivo

    Mostre recenti includono ad esempio: Romina De Novellis, Architetture Terrone (9 maggio – 10 settembre 2025) — focalizzata su strutture fragili e effimere, eco-femminismo, territorio e identità. 

    Luciana Lamothe, Folding Roads (16 aprile – 27 luglio 2024) — rassegna della sua produzione: scultura, video, disegno; forte relazione corpo/materia.  João Vilhena, Predizione Perdizione (20 settembre – 22 novembre 2025) — nuova mostra in calendario. 

    Interviste e approfondimenti

    La galleria pubblica “mini-interviste” con gli artisti: ad esempio con Davide Sgambaro, in cui viene esplorata la sua pratica sul rapporto individuale/contemporaneo. 

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  • SALVATORE PALELLA

    E’ un imprenditore italo-americano, nato ad Acireale, Sicilia, il 29 settembre 1987.

    La sua carriera è iniziata lavorando in Irlanda e poi in Italia nel settore del food, dove aveva avviato un’azienda specializzata in macchinari per la spremitura automatica di agrumi.

    Nel 2016 ha fondato Helbiz

    una società innovativa nel campo della micromobilità elettrica, che ha lanciato nel 2017 in Italia il primo servizio di condivisione di monopattini elettrici.

    Grazie all’attività di Helbiz e a un decreto apposito, è stata legalizzata in Italia la micromobilità elettrica condivisa.

    Helbiz è diventata un’azienda globale con sedi a New York, Milano, Belgrado e Singapore, impiegando circa 300 dipendenti e operando in circa 40 città nel mondo.

    Nel 2021 la società è stata la prima azienda di micromobilità a quotarsi sul Nasdaq, dimostrando il riconoscimento internazionale della sua leadership nel settore.

    Helbiz ha ampliato la sua offerta includendo oltre ai monopattini anche biciclette e scooter elettrici in sharing.

    Nel 2022 Helbiz ha cambiato nome in Micromobility.com per riflettere una visione più ampia della mobilità urbana inclusiva di diverse soluzioni.

    Nel 2024 Salvatore Palella ha fondato Palella Holdings per coordinare le sue imprese e ha acquisito Everli, piattaforma leader nella consegna di generi alimentari, estendendo così il suo impegno nel campo dell’e-commerce.

    Palella è riconosciuto come un protagonista importante nella rivoluzione della mobilità urbana elettrica e nella diffusione della micro-mobilità condivisa, con un focus sulla sostenibilità e sull’innovazione tecnologica.

    Attualmente risiede in Connecticut con la sua famiglia e continua a guidare iniziative in ambiti diversi, mantenendo una visione orientata al progresso e alla trasformazione digitale.

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  • PERICLE FAZZINI

    Lo scultore del vento

    Pericle Fazzini (Grottammare, 4 maggio 1913 – Roma, 4 dicembre 1987) è stato un importante artista, scultore e pittore italiano, spesso definito “lo scultore del vento” dal poeta Giuseppe Ungaretti.

    Formatosi alla bottega del padre falegname, si trasferì a Roma nel 1930 per studi artistici e partecipò a numerose mostre e concorsi, ottenendo riconoscimenti significativi.

    Tra le sue opere più celebri figura la grande scultura “La Resurrezione” (1972-1977), commissionata dal Vaticano e collocata nella Sala Nervi in Vaticano, un’opera monumentale che rappresenta il Cristo risorto con dinamismo ed espressività straordinari, considerata un segno distintivo della sua arte sacra.

    Ha esposto in importanti manifestazioni come la Quadriennale di Roma e la Biennale di Venezia, collaborando con il movimento artistico “Corrente” e sviluppando una poetica che unisce fede e arte, con opere fra sculture, bozzetti, disegni e grafiche.

    Fazzini ha vissuto e lavorato principalmente a Roma, in via Margutta, dove ha avuto il suo studio per oltre cinquant’anni.

    Morì a Roma nel 1987; i suoi funerali si tennero nella Chiesa degli Artisti a Piazza del Popolo, e fu sepolto nella sua città natale.

    La sua produzione artistica spazia dagli anni Trenta agli anni Settanta e viene celebrata per la sua capacità di fondere tradizione e innovazione plastica, soprattutto nel campo dell’arte sacra del XX secolo .

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  • PANTELLERIA

    E’ una suggestiva isola italiana situata nel Mar Mediterraneo, nota anche come la “Perla nera” del Mediterraneo.

    È la più grande delle isole circumsiciliane, con una superficie di circa 83 km², e si trova a circa 70-110 km rispettivamente dalla Tunisia e dalla Sicilia .

    L’isola ha un territorio di origine vulcanica con fenomeni di vulcanismo secondario ancora attivi, tra cui acque calde e vapori sulfurei.

    Le ultime eruzioni vulcaniche risalgono al XIX secolo, con l’eruzione del 1891, e possono ancora essere osservate con la presenza di coni di pomice, caldere e sorgenti termali, tra cui lo “Specchio di Venere” .

    Pantelleria è lunga circa 15 km

    e si caratterizza per un paesaggio surreale formato da colate laviche, conetti vulcanici, cale e faraglioni.

    La sua architettura tradizionale

    include dammusi in pietra lavica, muri a secco, giardini panteschi e altre strutture architettoniche che rispecchiano il rapporto spirituale tra uomo e ambiente naturale .

    Fin dall’antichità

    l’isola ha avuto un ruolo importante nelle rotte commerciali, con insediamenti fenici, romani e bizantini.

    Oggi, grazie alla sua bellezza selvaggia e misteriosa, è un luogo di turismo e cultura, ricco di storia e tradizioni autentiche .

    Pantelleria è dotata di un aeroporto e di un porto

    che la collegano regolarmente sia con Trapani che con altre destinazioni italiane e internazionali.

    Il sito ufficiale del Comune di Pantelleria offre servizi digitali, tra cui richieste online di atti pubblici e servizi amministrativi .

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  • MANDURIA

    Masseria Li Reni

    E’una masseria storica situata a circa 4 km da Manduria, nel cuore del Salento.

    Si distingue per l’atmosfera elegante che fonde tradizione e design contemporaneo, completamente restaurata dalla famiglia Vespa a partire dal 2015 .

    La struttura offre 16 suites, incluse le esclusive Pool Suites con mini-piscina idromassaggio privata, tutte dotate di confort moderni. Sono disponibili ampi spazi interni con volte a stella, due piscine all’aperto (una riscaldata), sauna, palestra, giardini curati e una grande aia pavimentata .

    Il servizio è apprezzato per la professionalità e la cordialità dello staff, diretto da Paolo Pupillo, con menzione particolare al maitre Damiano Caforio per empatia e attenzione al cliente .

    La masseria ospita eventi, matrimoni e cerimonie, offrendo supporto completo nell’organizzazione e decorazione degli spazi. È presente anche un ristorante interno, Donna Augusta, che valorizza la cucina pugliese e la produzione vinicola locale .

    Le recensioni degli ospiti sottolineano pulizia, comfort, servizi di alto livello e location immersa nel verde fra vigneti e alberi da frutta; il WiFi è eccellente .

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  • MIMMO GERMANA’

    CATANIA

    E’ stato un pittore italiano nato a Catania nel 1944.

    Ha iniziato la sua carriera artistica da autodidatta, lasciandosi influenzare dal clima post-concettuale.

    Dopo aver completato gli studi classici, si è trasferito a Roma per approfondire la sua formazione artistica.

    Negli anni ’80 è emerso come uno dei protagonisti della Transavanguardia, un movimento artistico italiano che ha ripristinato la pittura figurativa e l’uso intenso del colore, opponendosi alla fredda arte concettuale degli anni ’70.

    La sua pittura si distingue

    per l’uso di colori caldi e vivaci e per una stile che fonde primitivismo e carica dionisiaca, creando scene dal sentore mitico e onirico.

    Tra i soggetti ricorrenti nelle sue opere vi sono figure femminili con volti ovali e paesaggi mediterranei, espressione delle sue radici popolari e della tradizione ancestrale del Sud Italia.

    Curato per la sua estrema forza espressiva e manualità, è stato chiamato anche “lo Chagall italiano” per la sua vena poetica e fantastica.

    Germanà partecipò

    alla Biennale di Venezia nel 1980, nella sezione “Aperto ’80” curata da Achille Bonito Oliva, importante critico d’arte che valorizzò il suo lavoro.

    Nel 1987 gli fu assegnato il Premio Gallarate, riconoscendo la complessità e l’anticonformismo della sua personalità artistica. Malato di AIDS, morì a Busto Arsizio nel 1992, a soli 48 anni.

    Le sue opere sono conservate in musei europei e americani e continuano a essere oggetto di mostre e riconoscimenti postumi .

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  • JEAN GABIN

    Nato Jean-Alexis Moncorgé il 17 maggio 1904 a Parigi e morto il 15 novembre 1976 a Neuilly-sur-Seine, è stato uno degli attori francesi più grandi e influenti del Novecento.

    Proveniva da una famiglia di artisti: il padre, Ferdinand Gabin, era attore e autore di operette, mentre la madre era sarta, decoratrice e cantante.

    Dopo un’iniziale esperienza nel teatro di rivista e operetta, debuttò nel cinema nel 1930 con il film Chacun sa chance.

    La carriera di Gabin

    si distinse per la sua capacità di incarnare personaggi di uomo semplice, duro, spesso oppresso da un destino ineluttabile, rappresentando con autenticità e forza emotiva la tragedia umana nelle sue diverse sfumature: violenza, disperazione e rassegnazione.

    Divenne celebre soprattutto negli anni Trenta con film come :

    La bandera (1935)

    La grande illusione (1937)

    Il porto delle nebbie (1938)

    Alba tragica (1939).

    Fu spesso diretto da grandi registi come Julien Duvivier, Jean Renoir, Marcel Carné e Jacques Becker, e formò una celebre coppia artistica con Michèle Morgan, sua partner in diversi film.

    Durante la Seconda Guerra Mondiale

    rifiutò di lavorare nell’industria cinematografica sotto controllo tedesco e scappò in America dove non ebbe però fortuna. Ritornato in Europa, si arruolò volontario nelle forze armate francesi come comandante di carri armati, partecipando a diverse battaglie tra cui quella a Berchtesgaden nel quartier generale di Hitler.

    Dopo la guerra

    riprese la carriera cinematografica con ruoli più maturi, tra cui quello del commissario Maigret tratto dai romanzi di Simenon, consolidando la sua fama internazionale.

    Nel corso della sua vita vinse numerosi premi prestigiosi, tra cui David di Donatello, Coppa Volpi e riconoscimenti ai festival di Berlino e Venezia.

    Jean Gabin è ricordato

    come un’icona del cinema francese, capace di raccontare, con il suo volto e la sua recitazione, la complessità dell’animo umano e la realtà sociale del suo tempo

    La carriera di Gabin

    si distinse per la sua capacità di incarnare personaggi di uomo semplice, duro, spesso oppresso da un destino ineluttabile, rappresentando con autenticità e forza emotiva la tragedia umana nelle sue diverse sfumature: violenza, disperazione e rassegnazione. Divenne celebre soprattutto negli anni Trenta con film come :

    La bandera (1935)

    La grande illusione (1937)

    Il porto delle nebbie (1938)

    Alba tragica (1939).

    Fu spesso diretto da grandi registi come Julien Duvivier, Jean Renoir, Marcel Carné e Jacques Becker, e formò una celebre coppia artistica con Michèle Morgan, sua partner in diversi film.

    Durante la Seconda Guerra Mondiale

    rifiutò di lavorare nell’industria cinematografica sotto controllo tedesco e scappò in America dove non ebbe però fortuna. Ritornato in Europa, si arruolò volontario nelle forze armate francesi come comandante di carri armati, partecipando a diverse battaglie tra cui quella a Berchtesgaden nel quartier generale di Hitler.

    Dopo la guerra

    riprese la carriera cinematografica con ruoli più maturi, tra cui quello del commissario Maigret tratto dai romanzi di Simenon, consolidando la sua fama internazionale. Nel corso della sua vita vinse numerosi premi prestigiosi, tra cui David di Donatello, Coppa Volpi e riconoscimenti ai festival di Berlino e Venezia.

    Jean Gabin è ricordato

    come un’icona del cinema francese, capace di raccontare, con il suo volto e la sua recitazione, la complessità dell’animo umano e la realtà sociale del suo tempo .

  • Panino al prosciutto è un romanzo semi-autobiografico di Charles Bukowski

    scritto in prima persona e pubblicato nel 1982. Racconta la vita del giovane Henry Chinaski, alter ego dell’autore, durante la sua adolescenza in una Los Angeles periferica e segnata dalla Grande Depressione degli anni Trenta. La narrazione è un percorso di apprendistato alla vita fatto di ribellione, povertà, violenza familiare, esclusione sociale a causa di un’acne devastante, esperienze di scuola, piccole risse, primi rapporti sessuali, alcol e scoperta della scrittura come possibile via di salvezza e auto-conoscenza.

    Il titolo “Panino al prosciutto” (traduzione dell’originale inglese “Ham on Rye”) simboleggia il protagonista che si sente come il “prosciutto” in un panino, cioè schiacciato e vittima delle circostanze. Il romanzo si chiude il 7 dicembre 1941, giorno dell’attacco a Pearl Harbor, che rappresenta un momento di svolta storico e personale. L’opera è caratterizzata da uno stile diretto, sarcastico e talvolta tenero, esplorando temi di alienazione, lotta interiore, rifiuto delle ipocrisie sociali e ricerca di libertà. È il primo libro di un ciclo autobiografico in cui Bukowski racconta la sua vita sotto pseudonimo, seguito da altri titoli come “Post Office” e “Factotum”.

    Questa edizione è molto apprezzata in Italia, anche per la cura della traduzione e l’introduzione adatta alla comprensione del contesto storico e personale di Bukowski.

  • NAIMA GUIDI

    Naima Guidi

    E’ una personalità italiana, nota come modella, content creator e influencer molto seguita sui social network come Instagram e TikTok.

    Ha 57 anni ed è originaria di Roma.

    Ha iniziato la sua carriera come speaker radiofonica e ha guadagnato notorietà partecipando a programmi televisivi come Pomeriggio Cinque e Ciao Darwin.

    Negli ultimi anni Naima ha trovato successo anche su piattaforme come OnlyFans e Bigo Live, dove offre contenuti esclusivi, una scelta stimolata dalla figlia.

    È molto seguita nelle sue dirette streaming, dove condivide momenti della sua vita quotidiana.

    Sta inoltre lavorando a un libro erotico che ha riscosso grande interesse.

    Vita privata

    Naima convive con un compagno vent’anni più giovane ed è mamma di Leonardo.

    È soprannominata “La Nonna Puma” e si è sottoposta a una riduzione del seno.

    La sua presenza si distingue per autenticità, carisma e uno stile personale che ispira molte donne e mamme.

    In sintesi, Naima Guidi è una figura pubblica che combina con successo carriera mediatica, attività online e una vita privata trasparente mostrando che l’età è solo un numero quando si parla di passione e autenticità.

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  • Sempre più bambini con nomi ispirati alle armi

    Sempre più bambini con nomi ispirati alle armi

    29 ottobre 2025 Negli Stati Uniti si registra una crescente tendenza: alcuni genitori scelgono per i figli nomi collegati a armi o ad aziende produttrici di armi.

    “Wesson, Caliber e Shooter: se ti trovi negli Stati Uniti questo potrebbe ormai essere un nome comune. Infatti oltreoceano è in corso una tendenza da parte dei genitori di dare ai propri figli nomi legati alle armi, o comunque che inneggino alla violenza. Secondo i dati forniti dalla Social Security Administration, tra i nomi ispirati alle armi in crescita in questi anni ci sarebbero anche Blade e Cannon.

    Questa “mania” americana non si limita agli ordigni, stanno spopolando anche nomi che richiamano alle aziende produttrici di armi come Remington, Colt, Ruger e Winchester. Questo fenomeno ha avuto un picco tra il 2021 e il 2022, ma per gli esperti è lontano dal tramontare.”

    Perché i genitori fanno queste scelte?

    Ci sono diverse interpretazioni dietro la volontà dei genitori di dare un nome del genere ai figli: In generale, la scelta attiene alle caratteristiche che vorrebbero che avesse il figlio: la forza, la ribellione e la potenza.

    Molti sono invece influenzati dagli scenari dei film o delle serie TV: in particolare è stato notato dagli esperti come si faccia riferimento all’immaginario dei cowboy, con nomi come Dutton, Stetson e Boone.

    Una terza opzione ha invece una natura politica e culturale: uno studio condotto dal sito Nameberry evidenzia che i genitori che vivono in Stati repubblicani sono più propensi a scegliere nomi che rimandino alle armi da fuoco per i propri figli.

    Perplessità. “Trovo i nomi delle armi particolarmente allarmanti perché associano il proprio figlio a uno strumento di distruzione o di morte”, ha dichiarato Jennifer Moss, fondatrice di BabyNames.com.

    Questa tendenza preoccupa buona parte degli esperti, che sottolineano come nomi del genere inneggino alla violenza in un contesto delicato come quello degli Stati Uniti.

    Inoltre, un altro aspetto evidenziato è quello di non dover dare delle etichette al proprio figlio prima ancora che nasca, ma di lasciare che si costruisca un’identità indipendente, a costo che possa essere in contrasto con quella familiare.

    “Quando scegliete come chiamare il vostro bambino, valutate le vostre paure e i vostri pregiudizi personali prima di instillarli nel nome”, ha concluso Moss.

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  • L’ORA DI PALERMO

    L’ORA DI PALERMO

    Fondazione e primi anni

    Il giornale nacque a Palermo il 22 aprile 1900 su iniziativa della famiglia Florio. 

    Fin dalla nascita fu orientato in senso democratico‑radicale, per parte della borghesia siciliana che cercava voce propria. 

    Nell’era del fascismo subì restrizioni : dal 1927 ebbe un direttore vicino al regime e diventò organo della Federazione fascista di Palermo. 

    Dopoguerra e “anni d’oro”

    Riprese la pubblicazione il 8 aprile 1946, dopo la seconda guerra mondiale. 

    Tra il 1954 e il 1975 la direzione di Vittorio Nisticò segnò la stagione più significativa: il giornale divenne un laboratorio di giornalismo d’inchiesta e di impegno civile. 

    L’Ora fu tra i primi giornali italiani e sicuramente in Sicilia a parlare apertamente della organizzazione mafiosa, quando ancora era largamente negata o minimizzata. 

    Tale impegno comportò costi elevati: attentati, minacce, giornalisti uccisi. 

    Orientamento politico e impegno civile

    Pur avendo avuto una proprietà legata al Partito Comunista Italiano (PCI) in quegli anni, L’Ora mantenne autonomia e fu attento al rigore giornalistico piuttosto che alla propaganda partitica. 

    Il suo orientamento era progressista, con forte attenzione alle questioni sociali, culturali, politiche della Sicilia. 

    Chiusura e lascito

    Dopo diverse crisi economiche e editoriali, L’Ora cessò la pubblicazione il 9 maggio 1992. 

    Il suo lascito è alto : ha formato generazioni di giornalisti, messo al centro della cronaca siciliana la mafia e gli intrecci di potere, inoltre resta un punto di riferimento per lo studio del giornalismo civile in Italia. 

    Perché è importante ricordarlo

    È testimonianza concreta del ruolo del giornalismo in contesti difficili, del rapporto tra stampa, mafia, potere locale in Sicilia.

    Offre una cartina di tornasole del cambiamento sociale e politico della Sicilia (e dell’Italia) del XX secolo: autonomia regionale, riforma agraria, sviluppo industriale, mafia.

    Oggi può essere fonte preziosa per chi studia la storia della comunicazione, della mafia, della cultura siciliana.

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  • FEDERICA PACELA

    Nasce a Biella nel 1986. Da parrucchiera specializzata in colorazione, in seguito si è trasformata in “influencer” e modella. Ha vissuto in parte a Tenerife, che ha scelto come base d’adozione. Nel 2021 ha esordito anche nel mondo della musica con il singolo “Vai col tanga”, in stile reggaeton. 

    Carriera e attività principali

    Inizi come hairstylist

    Federica racconta che quando lavorava come parrucchiera ha scoperto la fotografia e il set, che l’hanno portata verso l’immagine pubblica. 

    Influencer/modella

    con un seguito consistente sui social (Instagram, Facebook, YouTube) promuove brand, fa shooting fotografici, e cura molto l’aspetto fitness, estetico e visivo. 

    Reality TV

    ha partecipato alla prima edizione italiana di Ex on the Beach Italia. 

    Musica

    l’uscita del singolo “Vai col tanga” segna l’ingresso nel mondo discografico. 

    Curiosità e dichiarazioni

    Federica ha dichiarato che dietro ogni scatto c’è tanto lavoro, dieta, sacrifici, palestra e impegno. 

    A proposito dei social, ha detto

    «Dei social detesto il girone dantesco dell’invidia…» 

    Ha detto anche che non vuole che i suoi profili mostrino solo “festa e lusso”, ma anche la quotidianità, la fatica e la normalità. 

  • LOREDANA BERTE’

    LOREDANA BERTE’

    Non ho mai superato la morte di Mia Martini.

    La cantante ha ricordato la sorella scomparsa nel 1995 nel programma di Silvia Toffanin.

    30 ottobre 2025

    Il ricordo

    «Siamo partiti io, Mimì e Renato Zero. Andavamo in giro con l’autostop. E poi c’era Mimì: “Con Renato Zero eravamo inseparabili, lui dormiva a casa mia di nascosto dai suoi genitori”», ha raccontato la cantante.

    Bertè, intervistata da Silvia Toffanin, confessa di vivere ancora oggi il trauma per la morte della sorella: «Era severa ha detto , io non ho mai superato la morte di Mimì. Il dolore non ha scadenze, da quel giorno non sono mai riuscita a superarla. Ancora oggi. Dormo con un orsetto che ha la foto mia e di Mimì. Ce l’ho da quando avevo cinque anni e dorme con me tutte le notti e tutti i giorni.»

    L’omaggio

    Al termine della puntata, Loredana Bertè si è esibita in un toccante omaggio dedicato proprio alla sorella. La cantante infatti ha interpretato, insieme all’ex vincitore di Amici Alberto Urso, una delle canzoni di Mia Martini che ha segnato la storia della musica italiana: Almeno tu nell’universo.

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  • Australia,

    80enne abbandonata su un’isola : trovata morta

    Tragedia nella Grande Barriera Corallina : un’anziana passeggera della nave da crociera Coral Adventurer è stata dimenticata su Lizard Island dopo un’escursione. La donna, che si era allontanata dal gruppo per riposarsi, è stata ritrovata senza vita il giorno seguente.

    Le autorità australiane indagano sull’accaduto e interrogheranno l’equipaggio, che si è accorto della sua assenza solo dopo la partenza. La crociera, di 60 giorni, era alla sua prima tappa.

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  • GAULOISES

    Sono un marchio storico di sigarette francese, tra i più iconici d’Europa.

    Origini e storia

    Fondazione : 1910 in Francia, prodotte originariamente dalla Société d’exploitation industrielle des tabacs et des allumettes (SEITA), poi confluita in Altadis, oggi parte del gruppo Imperial Brands.

    Nome: “Gauloises” deriva da les Gaulois, gli antichi Galli, simbolo dell’identità nazionale francese.

    Durante il XX secolo, le Gauloises divennero un simbolo di spirito bohemien, artistico e intellettuale : furono fumate da personalità come Jean-Paul Sartre, Albert Camus, Pablo Picasso e Jean Gabin.

    Caratteristiche

    Le versioni tradizionali (“Bleues” e “Brunes”) erano celebri per il loro gusto forte e l’aroma intenso di tabacco francese scuro, spesso non filtrato.

    Col tempo, per adeguarsi alle normative e ai gusti moderni, sono nate versioni più leggere, con filtro, e varianti “blonde” a tabacco chiaro.

    Presenza internazionale

    Anche se profondamente legate alla Francia, le Gauloises sono distribuite in molti Paesi europei e in alcune zone dell’Asia e del Medio Oriente.

    Negli ultimi anni la produzione e il packaging si sono uniformati agli standard europei di salute pubblica, con immagini di avvertimento e limitazioni pubblicitarie.

    Immagine culturale

    Le Gauloises rappresentano un mito della cultura francese del Novecento : simbolo di libertà, malinconia e ribellione artistica.

    Il loro pacchetto blu opaco e il logo con l’elmo alato sono ormai elementi di design riconoscibili e spesso reinterpretati in arte e moda.

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