è stato un importante sindacalista, politico e partigiano italiano, noto soprattutto per essere stato segretario generale della CGIL dal 1970 fino agli anni ’80.
Nato a Gambettola, si laureò in scienze sociali a Firenze e partecipò attivamente alla Resistenza durante la Seconda guerra mondiale come comandante partigiano in Romagna.
Dopo la guerra, entrò nel Partito Comunista Italiano e iniziò la sua carriera sindacale, diventando segretario della FIOM nel 1958 e poi segretario generale della CGIL nel 1970.
Durante la sua leadership, Lama promosse l’unità sindacale tra CGIL, CISL e UIL, firmando nel 1972 il patto federativo tra le tre organizzazioni.
Fu protagonista di importanti accordi sindacali, come quello con Confindustria nel 1975 sulla scala mobile. Nel 1977 fu contestato violentemente all’Università di Roma in un episodio storico noto come la “cacciata di Lama”.
Successivamente fu eletto senatore e, negli ultimi anni, sindaco di Amelia, carica che mantenne fino alla sua morte nel 1996.
Lama è ricordato come uno dei più autorevoli dirigenti sindacali italiani, impegnato nella difesa dei diritti dei lavoratori e nella promozione della democrazia e della giustizia sociale.

Lascia un commento