E’ un ramo del Mar Ionio situato in Grecia, lungo circa 40-50 km e largo 10-20 km, con una superficie di 350-400 km².
Divide la Grecia continentale dal Peloponneso, con il porto principale di Patrasso sulla costa sud-orientale, da cui partono traghetti verso l’Italia (Ancona e Brindisi) e Cefalonia.
Altri porti si trovano a Missolungi e negli antichi porti di Rion e Antirion, vicino al ponte Rion-Antirion.
Il golfo è importante per la pesca e il turismo.
Geograficamente, a nord si affacciano Acarnania, Etolia e Locride Ozolia, mentre a sud Elide e Acaia.
Nel golfo sfociano vari fiumi, tra cui l’Aspropotamo e l’Evinos a nord, e il Charadros a sud.
Storicamente, il golfo è stato teatro di battaglie navali fin dall’antichità, come la battaglia di Rhium tra Sparta e Atene, e nel 1772 tra flotte russe e turche.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, una nave affondò nel golfo a causa di una mina.
Il porto di Patrasso è uno dei più importanti del Mediterraneo, con due zone principali: il porto sud per i traghetti dall’Italia e il porto nord per le rotte verso le isole Ionie.
La città offre anche belle spiagge e servizi turistici.
In sintesi, il Golfo di Patrasso è una zona strategica, storica e turistica della Grecia occidentale, con un porto di rilievo e una ricca offerta naturale e culturale.
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