Piero Villani

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GIAPPONE/Teatro Giapponese

GIAPPONE/Teatro Giapponese

si è sviluppato più tardi rispetto ad altre grandi civiltà come Grecia, India e Cina. Le sue radici affondano nelle credenze sciamaniche, nei riti, nelle musiche e danze dell’Asia nord-orientale, sotto l’influsso dello shintoismo e del buddismo.


Origine rituale

Il teatro nasce come luogo d’incontro con il divino.

Teatro totale

Unisce parola, canto, musica e danza.

Uso della finzione

Maschere nel nō, visibilità dei burattinai nel ningyō jōruri, riconoscibilità degli attori nel kabuki.

Testo verbale

Più narrazione in terza persona che dialoghi.

Ruolo dell’attore

Medium e artista completo, custode delle tecniche sceniche.

Evento unico

Ogni spettacolo è irripetibile.


Origini (fino al XIV secolo)

Danze rituali shinto e buddhiste.

Feste popolari, farse e pantomime.

Teatro classico

Gagaku

Danze con musica di corte.

Teatro con maschere.

Bunraku (ningyō jōruri)

Teatro delle marionette.

Kabuki

Dramma popolare.

Teatro moderno

Sperimentazione occidentale (shingeki) e avanguardia.


Credenze religiose

Danze e musiche nelle comunità agricole, poi centralizzate dalla corte imperiale.

Folclorizzazione

Dal XIV secolo, le danze e le pantomime popolari diventano forme teatrali elaborate.


Kagura

Riti shintoisti per il “divertimento degli dei”.

Mikagura

Danze di corte.

Sato kagura

Danze popolari nei villaggi.

Danze contadine

Ta-ue Danza del trapianto del riso.

Ama-goi Preghiera per la pioggia.

Dengaku Danze popolari organizzate nei templi.


Gigaku

Introdotto dalla Corea (612 d.C.), mescola processioni, danze e pantomime con grandi maschere.

Bugaku

Danze di corte accompagnate da musica gagaku, influenzate da Cina e Corea.

Sangaku/Sarugaku

Spettacoli popolari, pantomime, farse e marionette. Dal X secolo diventano sarugaku, base per il nō.


Dialogo

Compare nelle feste popolari (matsuri) e nelle rappresentazioni di sarugaku.

Nō e Kyōgen

Si sviluppano da danze e pantomime religiose, diventando forme teatrali autonome.

Kan’ami e Zeami

Fondatori del nō, combinano estetica raffinata (yūgen) e mimica drammatica (monomane).


Zeami

Teorico del nō.

Chikamatsu

Innovatore del bunraku.

Kawatake Mokuami

Rinnovatore del kabuki.

Kaoru Osanai

Fondatore del teatro moderno.

Patrimonio UNESCO

I quattro generi classici sono riconosciuti come patrimonio culturale dell’umanità.


Il teatro giapponese è un’arte complessa, nata da riti religiosi e sviluppatasi in forme sempre più elaborate, fino a diventare uno dei patrimoni culturali più riconosciuti al mondo.


https://it.wikipedia.org/wiki/Teatro_giapponese

Pvl



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