Legionella . Aggiornamento

Ecco un aggiornamento sulla situazione a Milano in relazione al sospetto di legionella in uno stabile di edilizia popolare :

Sospetto di legionella in case popolari a Milano.

Casi confermati : un uomo di 91 anni, residente in uno stabile di edilizia pubblica di via Rizzoli (zona Crescenzago), è deceduto il 30 giugno all’ospedale San Raffaele per probabile legionellosi; altri tre inquilini sono ricoverati in ospedale con sintomi simili.

Impianto idrico sotto osservazione : la società Metropolitana Milanese (MM) ha sospeso la fornitura di acqua calda e avviato prelievi e analisi, con esito previsto entro 48 ore.

Intanto, ha eseguito una nuova disinfezione, dopo il controllo di routine risalente ad aprile scorso, che non aveva rilevato la presenza del batterio  .

Azioni sanitarie

l’Ats Milano ha attivato il protocollo per le indagini epidemiologiche e ambientali allo scopo di individuare la fonte dell’infezione.

Contestualizzazione e criticità

Esposizione ricorrente : già nel 2017 era avvenuto un episodio simile nello stesso stabile, con sospensione dell’acqua e distribuzione di taniche da parte della Croce Rossa  .

Dubbi sollevati da Fratelli d’Italia : il consigliere Marco Cagnolati ha presentato un’interrogazione segnalando disservizi protratti (acqua torbida, intermittente o maleodorante, caldaia centrale datata oltre 40 anni).

Cosa sapere sulla legionellosi

La legionella prospera in ambienti di acqua calda stagnante (25–55 °C) e si trasmette solo tramite inalazione di aerosol, non per contatto diretto o bevendo acqua.

Le categorie più a rischio includono anziani e soggetti con patologie croniche, come il 91enne deceduto.

La prevenzione richiede manutenzione costante

pulizia delle tubature, eliminazione di ristagni e biofilm, disinfezione periodica e controllo della temperatura dell’acqua misure promosse dall’Ats Milano.

Consigli per residenti e lettori

Attendere i risultati delle analisi MM/Ats prima di utilizzare l’acqua calda.

Tenere i rubinetti aperti per alcuni minuti prima dell’uso.

Seguire eventuali avvisi affissi (es. “non usare acqua calda”).

In presenza di febbre, tosse persistente o difficoltà respiratoria, rivolgersi tempestivamente al medico.

Verificare la manutenzione periodica degli impianti condominiali.

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